se la ditta fallisce su istanza di un fornitore, a richiesta del curatore nominato deve consegnare tutto il materiale utile a ricostruire il movimento degli affari (fatture, registri, libri ecc)ed il fallito viene convocato dallo stesso per rilasciare una o più dichiarazioni circa i motivi del dissesto e per chiarire aspetti contabili/amministrativi.
solitamente, una volta dichiarato il fallimento, il fascicolo viene passato anche alla polizia giudiziaria (GdF) presso il tribunale. Ove questa, sulla scorta dei documenti consegnati al curatore e delle dichiarazioni del fallito, ravvisi fatti rilevanti a danno della procedura, può avviare indagini indipendenti i cui risultati confluiranno per la parte civile nel fallimento stesso e per l'eventuale parte penale nel fascicolo di competenza della prura della repubblica.
qualcosa è cambiato con la nuova legge fallimentare ma le funzioni di verifica e controllo sono rimaste pressocè invariate, salvo diverse competenze che poco interessano il fallito in quanto tale.