Lo studio di settore, questo malefico artifizio partorito dall'Amministrazione finanziaria, determina la conguità dei ricavi dichiarati e la coerenza con indici medi stabiliti.
Sulla base di info varie richieste, tra cui dati contabili ed extra contabili, che vengono poi elaborati attraverso un software chiamato Gerico che pesa, pondera (e non so che altro) si ha come risultato un tot di ricavi considerato congruo e coerente.
Parte quindi dal concetto che non si possa tenere aperta una attività se non si produce almeno quel "giro d'affari".
A volte però il calcolo che è gererico non si adatta bene al caso concreto e se ci sono motivi validi per cui non si raggiunge il reddito congruo lo si va a dire sperando che sia considerato motivo valido (i motivi di salute che impediscono lo svolgiemnto dell'attività ad esempio sono tra gli elementi che possono essere presi in seria considerazione). Lo studio insomma fa prova per il fisco a cui però il contribuente può opporsi con motivate argomentazioni (dire "non ho fattuarto nulla" non è una argomentazione valida, ma è magari la conseguenza di qualche motivazione, se non hai fatturato ci sarà un motivo no?).
Comunque puoi adeguarti o non adeguarti, ma nel secondo caso potresti essere poi sottoposto ad accertamento sulla base dello studio stesso.
In ultimo ti segnalo che ci sono varie cause di esclusione dall'applicazione dello studio che trovi nelle istruzioni stesse, verifica se è il tuo caso.