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Dpendente e Libero professionista

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Davide De Boni

Ospite
Attualmente sono in possesso di PI e verso i contributi a Inarcassa. Dal 2005 sarò assunto con un contratto di lavoro a tempo determinato. Vorrei sapere in quale misura è ancora possibile esercitare la libera professione e quali sono gli adempimenti fiscali da seguire.

Saluti
 
Se il lavoro è presso privati (impresa/professionista) dovresti informare della tua situazione il datore. Se il lavoro è pubblico so che esistono incompatibilità di legge (v. T.U. enti locali che richiama le leggi in materia di pubblico impiego). Se Ti viene permesso di proseguire l'attività libero professionale, potresti avere dei rpoblemi per gli "studi di settore" dal momento che - presumibilmente, ma non necessariamente - il tempo da dedicare all'attività autonoma diminuirebbe e con esso i tuoi ricavi. Ritengo però che in caso Tu non possa più essere in linea con gli studi di settore tale situazione possa essere facilmente giustificata dal "doppio" lavoro che svolgerai.
 
ciao
per quanto riguarda gli adempimenti fiscali, pressappoco sono gli stessi, nel senso che dovresti continuare a gestire l'attività come libero professionista a parte.
Per quanto riguada la previdenza, dovresti cancellarti da Inarcassa, perchè avresti contestualmente due coperture previdenziali. Però devi continuare a versare lo stesso solamente il contributo del 2% sul fatturato (che addebbiti al cliente).
Poi ti dovresti iscrivere all'Inps, Gestione separata professionista. A fine anno devi pagare appunto l'Inps sui compensi libero-professionali. Ah, puoi addebbitare al cliente per ogni fattura il 4% come contributo Inps, nello stesso modo in cui addebbiti il 2% Inarcassa....quindi in fattura addebbiti prima il 4% Inps, e poi il 2% Inarcassa.
ciao
 
...tutto esatto quello che ha scritto niko fatta eccezione per l'iscrizione alla gestione separata inps...
 
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