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detrazione interessi

E

eugenia

Ospite
il mio commercialista mi ha informata che quest'anno non si potranno scalare per intero gli interessi pagati derivanti da mutui, ma solo in rapporto alla cifra pagata per l'acquisto della casa.
Volevo sapere se è questa la norma e/o migliori delucidazioni in merito.
Inoltre mi ha informata che questa nuova applicazione è retroattiva, quindi se negli anni precedenti ho portato in detrazione l'intera somma degli interessi pagati dovrò restituire la parte che non mi competeva in base al rapporto calcolato con la nuova legge. E così?
Attendo cortesemente una Vs. risposta.
 
Quello che ha detto il commercialista è esatto (vedi circolare n.15/E del 20/04/2005)
Non si è capito se la cosa è retroattiva o meno, in quanto si tratta di un chiarimento su una procedura di detrazione già esistente (gli interessi che si possono detrarre sono quelli relativi a mutui per acquisto abitazione principale, se quindi il valore dichiarato nel rogito è inferiore all'importo richiesto a mutuo, la detrazione spetta solo in riferimento al valore dell'immobile (+ oneri accessori). Quindi la legge esisteva già, ma fino ad oggi ci avevono concesso la detrazione del 19% sul totale degli interessi (con il solo limite di euro 3615.20) mentre adesso dobbiamo effettuare il calcolo preciso. Ovviamente, se il valore chiesto a mutuo è < o = al valore dichiarato a rogito, il problema non si pone.
Questo è il calcolo da fare (da circolare n.15 del 20/4/05):
In caso di mutuo eccedente il costo sostenuto per l'acquisto dell'immobile, comprensivo delle spese notarili e degli altri oneri accessori, l'agevolazione deve essere limitata all'ammontare del
predetto costo, risultante dalla sommatoria del valore dell'immobile
indicato nel rogito, nonche' degli altri oneri accessori, debitamente
documentati, connessi con l'operazione di acquisto. Per determinare la parte
di interessi sulla quale calcolare la detrazione puo' essere utilizzata la
seguente formula: interessi sui quali calcolare la detrazione = costo di
acquisizione dell'immobile x interessi pagati / capitale dato in mutuo.
Ciao, Maria
 
Quando si parla di "oneri accessori" connessi all'operazione di acquisto,s'intende che devo tenere conto della parcella del notaio sia quella di compravendita dell'immobile e anche quella di stipulazione del mutuo, o solo quella relativa al mutuo?
 
Purtroppo è una cosa che avevo chiesto anch'io al Forum perchè effettivamente la circolare che ho citato,ed altri documenti da ricerca internet, non specificano quali siano esattamente questi benedetti oneri accessori.
Credo sia meglio considerare solo le spese notarili x accensione mutuo (come mi era stato risposto)ed eventuali oneri accessori x stipula mutuo (quelli che effettivamente sono stati oggetto di detrazione del 19% insieme agli interessi passivi, al momento della stipula del contratto di mutuo).
Se qualcuno ha qualche chiarimento in più su tali oneri, risponda pure, sarebbe di grande aiuto.
Grazie, Maria
 
Ma poi quando fai il calcolo:costo d'acquisizione immobile x interessi pagati/mutuo erogato, negli interessi pagati metti l'intero valore che puoi portare in detrazione cioè interessi più oneri accessori?
grazie ciao
 
La formula serve appunto per ottenere l'importo effettivo degli interessi su cui poter calcolare la detrazione del 19%, di conseguenza l'importo degli interessi da considerare per il calcolo, è quello effettivamente pagato nell'anno 2004 (da certificazione banca), e gli oneri accessori vanno aggiunti all'importo dichiarato a rogito.
ciao
 
Forse la regola è sempre stata questa...se infatti posso detrarmi gli interessi passivi del mutuo per l'acquisto della casa e il valore del mutuo è superiore al valore della casa...vuol dire che una parte del mutuo non è servito a comprare la casa...oppure che si è dichiarato un valore della casa non reale...e allora la prossima volta diciamo al cliente di dichiarare il prezzo pagato...
 
credito d'imposta sui dividendi

Mi pare d'aver capito che non dovro' piu' dichiarare nel 730/2005 i dividendi percepiti nel 2004. Ma così facendo non perdo il credito d'imposta?
 
Re: credito d'imposta sui dividendi

non esiste più il credito d'imposta
 
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