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Cosa succede se il commercialista applica il regime ordinario invece che dei minimi?

philte

Utente
Buongiorno.
Sono un libero professionista e da circa un anno ho aperto per la prima volta la partita IVA. Pur avendo tutti i requisti per aprire la partita con regime dei minimi, il mio commercialista non l'ha fatto, aprendo un regime ordinario. Recentemente, quando ho scoperto che avrei potuto aprire la Partita con regime dei minimi e ho chiesto chiarimenti al mio commercialista, lui mi ha detto che non potevo aprirla perché ho più di 35 anni. Falso ovviamente.
La mia domanda è: posso in qualche modo recuperare i soldi (tanti) che ho perso aderendo, per colpa del mio commercialista, a un regime sbagliato? Il commercialista, in questo caso, risponde del suo errore? Se sì, come posso ottenere un risarcimento?

Ringrazio in anticipo chi può darmi dei chiarimenti.

Francesco Mollo (Roma)
 
Re: Cosa succede se il commercialista applica il regime ordinario invece che dei mini

Da quanto scritto sembra trasparire un errore nell'applicazione della norma, giacché il limite dei 35 anni entra in gioco solo al termine del quinquennio di godimento del regime agevolato ai fini della fuoriuscita ovvero prosecuzione fino al compimento del 35° anno, ma non è requisito di accesso al regime, nel senso che qualsiasi soggetto persona fisica, anche se di età superiore a 35 anni, avendone i requisiti, può accedere al regime dei superminimi. Tra l'altro, si poteva valutare se non fosse il caso di optare per il regime degli ex minimi (art. 27 c. 3 DL 98/2011) anziché optare direttamente per il regime ordinario...tant'è...
Premesso questo, secondo me dovresti valutare con l'ausilio di un legale se possano esserci nella fattispecie i presupposti per intraprendere un'azione di risarcimento danni contro il commercialista.
Saluti.
 
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