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Contributi Inps Professionista e Socio.

M

Marco

Ospite
Buongiorno e buon inizio settimana,
un professionista iscritto in un albo e ke quindi paga contributi alla propria cassa professionale, nel momento in cui diventa socio di una s.a.s. è tenuto a versare i contributi anke all'Inps? E se anzikè essere professionista fosse un Co.co.co.?
Grazie.
 
se sei iscritto ad una cassa previdenziale obbligatoria per legge non ti puoi iscrivere all'ivs inps
negli altri casi dipende principalmente dal tipo di socio ( accomandatario o accomandante).
 
Scusa se kiedo la precisazione ma non sono molto afferrato in materia: se un soggetto Co.co.co. diventa socio accomandatario dovrebbe versare oltre ai contributi come parasubordinato anke quelli derivanti dall'essere socio, e se invece accomandante no?
Sapresti indicarmi i riferimenti normativi o regolamentari?
Grazie per l'aiuto.
 
Premesso che potrebbe esserci incompatibilità tra l'esercizio della professione e la figura di socio accomandatario(si potrebbe chiedere un parere all'ordine di appartenenza della professione), se l'attività nella società non è prevalente, resterà iscritto solo alla propria cassa.

ps. per molte sedi inps data la peculiarità delle società di persone è difficile provare che il socio(accomandatario se s.a.s.) non lavora nella società.

Se socio accomandante non si pone nessun problema, essendo appunto un socio di capitale. ciao
 
Conferma con esempio pratico.

Intanto, grazie.
Per kiarire se ho capito bene (cosa difficile), propongo una semplice esemplificazione pratica:

Soggetti: un avvocato (socio accomandatario al 40%), due accomandanti al 30% ciascuno, di cui uno ha un contratto co.co.co. con altri soggetti e uno non lavora.

I tre costituiscono quindi questa splendida sas, e:
1) l'avvocato accomandatario avendo la sua cassa professionale, pur prestando lavoro non si iscrive all'inps per gli ivs;
2) l'accomandante con co.co.co., non prestando lavoro prevalente nella sas, non si iscrive all'inps per gli ivs;
3) l'accomandante disoccupato se non presta lavoro nella sas, non si iscrive per gli ivs, e se presta lavoro prevalente si.

E' corretta questa interpretazione?

Ultimo quesito: se l'accomandante disoccupato presta occasionalmente e sporadicamente lavoro per la sas, deve ugualmente iscriversi all'inps?
Nel caso in cui si verifichi un'ispezione inps nella sede legale della sas e quel giorno i due soci accomandanti si dovessero trovare a lavorare, potrebbero esserci delle sanzioni o sarebbe tutto regolare?
Grazie mille.

[%sig%]
 
Se sei l'avvocato...devi:
1- poter dimostrare l'occasionalità della tua prestazione, ovvero...ah ah eh eh;
2- fare anticipatamente al tuo Ordine di appartenenza istanza motivata.
 
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