Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

Consiglio conto corrente forfettario

Buongiorno a tutti e buon 2026.
VI chiedo un consiglio: da anni utilizzo il mio conto personale per ricevere lo stipendio e il canone di locazione di un immobile.
Lo scorso anno ho aperto una partita iva in regime forfettario, con un volume di fatture abbastanza ridotto (circa 30 fatture annue).
Ho continuato ad utilizzare il conto che già avevo, in quanto il direttore di banca non mi ha sollevato alcun problema.
So benissimo che non è obbligatorio per legge avere un conto corrente dedicato per una partita IVA in regime forfettario, e meno che mai un conto business, tuttavia stavo facendo delle considerazioni sui vantaggi e svantaggi di avere un conto dedicato.
Gli svantaggi ovviamente sono il costo da sostenere per tenere attivo un altro conto. Con mia moglie già abbiamo un c/c postale cointestato, quindi si tratterebbe per me del terzo conto (o comunque diciamo "2 conti e mezzo").
Il vantaggio è sicuramente una facilitazione a monitorare incassi ed uscite, che poi è comunque un discorso relativo perchè in forfettario non si deducono le spese.
Il mio commercialista dice che secondo lui non è necessario, visto che tutti gli incassi che ricevo, anche se di diversa natura, avvengono tramite bonifico, sono giustificati e dichiarati, e non verso mai contanti o faccio movimenti strani. Dice inoltre che in caso di controllo dell'Agenzia delle Entrate o della GdF, andrebbero a controllare tutti i conti che ho intestati, e che quindi la separazione può certamente facilitare, ma in caso di controllo fiscale lascia il tempo che trova.
Voi che ne pensate?
Grazie
 
Alto