marcello63
Utente
Buongiorno,
con il presente post sono a chiedervi il vostro parere e le vostre delucidazioni a riguardo della situazione che vi descriverò.
Una s.a.s., i cui soli 2 soci hanno quote ripartite rispettivamente al 99% per il socio accomandante e al 1% per il socio accomandatario, deve vendere un appartamento al socio accomandatario.
Il socio accomandatario, che è figlio del socio accomandante, pagò in contanti 15 anni fa l'immobile di cui ora si vuole fare la cessione a suo favore e da quella data ha abitato in quell'appartamento.
Solo ora però si è decisi a fare la compravendita dell'immobile e si è fatto caso che l'immobile oggetto di compravendita, ha maturato una plusvalenza dell'intero del suo valore, in quanto al momento dell'acquisto da parte della società il suo valore era appena 1 milione di lire, si parla degli anni 50 ed era in pessime condizioni, ora il suo valore è di circa 150'000€.
In base a questo, la plusvalenza per questo immobile come sarà possibile determinarla? Ed eventualmente ci sono scappatoie per ridurre al minimo la plusvalenza?
In un documento online ho letto questa dicitura che fa parte dei casi in cui la plusvalenza non è tassata:
plusvalenze relative a fabbricato abitativo che sia stato adibito dal cedente, per la maggior parte del periodo di possesso, ad abitazione principale propria o dei propri familiari.
Nel caso in oggetto però il cedente è una s.a.s. e non una persona fisica, vale ugualmente quella dicitura?
Vi ringrazio in anticipo per le vostre delucidazioni o chiarimenti
con il presente post sono a chiedervi il vostro parere e le vostre delucidazioni a riguardo della situazione che vi descriverò.
Una s.a.s., i cui soli 2 soci hanno quote ripartite rispettivamente al 99% per il socio accomandante e al 1% per il socio accomandatario, deve vendere un appartamento al socio accomandatario.
Il socio accomandatario, che è figlio del socio accomandante, pagò in contanti 15 anni fa l'immobile di cui ora si vuole fare la cessione a suo favore e da quella data ha abitato in quell'appartamento.
Solo ora però si è decisi a fare la compravendita dell'immobile e si è fatto caso che l'immobile oggetto di compravendita, ha maturato una plusvalenza dell'intero del suo valore, in quanto al momento dell'acquisto da parte della società il suo valore era appena 1 milione di lire, si parla degli anni 50 ed era in pessime condizioni, ora il suo valore è di circa 150'000€.
In base a questo, la plusvalenza per questo immobile come sarà possibile determinarla? Ed eventualmente ci sono scappatoie per ridurre al minimo la plusvalenza?
In un documento online ho letto questa dicitura che fa parte dei casi in cui la plusvalenza non è tassata:
plusvalenze relative a fabbricato abitativo che sia stato adibito dal cedente, per la maggior parte del periodo di possesso, ad abitazione principale propria o dei propri familiari.
Nel caso in oggetto però il cedente è una s.a.s. e non una persona fisica, vale ugualmente quella dicitura?
Vi ringrazio in anticipo per le vostre delucidazioni o chiarimenti