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cessione di quote

D

daniela

Ospite
Una domanda: in una Sas tra familiari, uno dei soci accomandanti intende recedere distribuendo le sue quote agli altri soci in parti uguali; la partecipazione è detenuta da circa 10 anni.
come va determinato il valore della quota? in base alla percentuale di capitale sociale o al valore contabile dell'azienda? si genererà plusvalenza?
inoltre, se riesco a fare l'atto di cessione entro fine anno, il socio uscente dovrà dichiarare la quota di reddito frazionata per il tempo di permanenza o verrà spalmata sugli altri soci?
è suffieciente una scrittura privata autenticata da un notaio o devo far per forza redigere l'atto al notaio?
grazie

[%sig%]
 
Io credo che non si possa trascurare di valutare il patrimonio netto ed indicare in atto un valore di cessione coincidente con la quota sociale…
Ove la partecipazione è detenuta da persona fisica al di fuori del regime d’impresa, l’eventuale plusvalenza sarebbe soggetta ad imposta sostitutiva del 12,50% per partecipazioni non qualificate ovvero a parziale tassazione (40% del loro ammontare) se relative a partecipazioni qualificate.
No, il socio uscente non dovrà dichiarare alcun reddito.
Le somme liquidate dalla società al socio in caso di recesso in aggiunta al rimborso del capitele conferito costituiscono componente negativo deducibile dal reddito per la società
Sarebbe possibile anche la scrittura privata autenticata…se riesci a trovare un Notaio disponibile!
Ciao

[%sig%]
 
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