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cartella esattoriale

L

luigi

Ospite
buongiorno a tutti, cerco aiuto in merito al seguente quesito:
nell'anno 1999 una srl compensava con cod. 6099 una serie di debiti ( inps, irpef ecc.) ma in dichiarazione iva, riportava tutto il credito iva ( come se non avesse compensato). Oggi arriva una cartella di pagamento per Euro 13.000, (l'avviso bonario sicuramente e' stato inviato alla vecchia sede). La mia domanda e' questa, visto che con l'unico 2003 ancora ho un credito iva di Euro 77.000, posso in qualche maniera compensare la cartella? La societa' non opera dall'anno 2000. recandomi all'Agenzia mi e' stato risposto che devo pagare, ma mi sembra una assurdita', visto il credito che ancora vanto. Sicuramente c'e' stata una negligenza da parte della societa', ma ci sara' pure un modo (che l'agenzia non mi ha saputo dire. Ringrazio tutti
 
l'avviso bonario è scaturito controllo formale effettuato da una procedura automatizzata dovuto ad un errore di natura strettamente formale da parte del contribuente.
Ora se nella dichiarazione 1999 ci si è dimenticati di inidicare nel rigo apposito l'importo del credito iva anno 1998 utilizzato in conpensazione ma nella dichiarazione successiva (anno 2000) si è riportata l'eccedenza corretta l'ufficio deve annullare l'avviso bonario in quanto si tratta di un errore di natura formale)
se nell'anno 2000 invece si è riportato tutto il credito iva precedente lo devi versare (compensabile in f24).
il fatto che una società non attiva abbia ancora un credito iva di 77.000 sarebbe oppurtuno presentare una istanza di condono al fine di salvaguardare il credito stesso.
 
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