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giulia ninni
Ospite
Salve a tutti......sono in Lapet dal 2000 ma è la prima volta che frequento il forum .....vorrei un vostro gentile parere .......
una societa' di capitali (srl) presente la seguente compagine societaria:
3 persone fisiche che detengono il 25% cadauno per un totale di 75% di capitale sociale
l'ultima quota del 25% è detenuta da 2 nudi proprietari per il 12,5% ciascuno e sull'intera quota grava l'usufrutto di una terza il padre con i poteri di voto ed il solito limite dell'intrasferibilita' dello stesso usufrutto.
questa societa' ha un immobile strumentale che è la sede aziendale, che ha un valore di bilancio di euro 1.258.000,85 ed un valore catastale superiore di euro 1.458.613,00...
questa societa' vorrebbe trasferire il bene nella sfera personale dei soci con una compravendita....
come dovrebbe comportarsi rispetto ai due valori????
nell'ipotesi di una compravendita i soci-acquirenti accenderebbero un mutuo personalmente facendo affluire liquidita' all'azienda .si stipulerebbe contestualmente un contratto di fitto tra la stessa , i cui proventi servirebbero a coprire il mutuo che gli stessi contrarrebbero per l'acquisto...
ma si potrebbe trasferire a meno? e con che conseguenze sul bilancio o per il fisco????
in ultima ipotesi che diritti ha in questa operzione l'usufruttuario??? grazie a quanti mi risponderanno...
buon san valentino
una societa' di capitali (srl) presente la seguente compagine societaria:
3 persone fisiche che detengono il 25% cadauno per un totale di 75% di capitale sociale
l'ultima quota del 25% è detenuta da 2 nudi proprietari per il 12,5% ciascuno e sull'intera quota grava l'usufrutto di una terza il padre con i poteri di voto ed il solito limite dell'intrasferibilita' dello stesso usufrutto.
questa societa' ha un immobile strumentale che è la sede aziendale, che ha un valore di bilancio di euro 1.258.000,85 ed un valore catastale superiore di euro 1.458.613,00...
questa societa' vorrebbe trasferire il bene nella sfera personale dei soci con una compravendita....
come dovrebbe comportarsi rispetto ai due valori????
nell'ipotesi di una compravendita i soci-acquirenti accenderebbero un mutuo personalmente facendo affluire liquidita' all'azienda .si stipulerebbe contestualmente un contratto di fitto tra la stessa , i cui proventi servirebbero a coprire il mutuo che gli stessi contrarrebbero per l'acquisto...
ma si potrebbe trasferire a meno? e con che conseguenze sul bilancio o per il fisco????
in ultima ipotesi che diritti ha in questa operzione l'usufruttuario??? grazie a quanti mi risponderanno...
buon san valentino