Salve a tutti,
valuto per un conoscente (reddito basso) istanza di autotutela facoltativa (art. 10-quinquies, post riforma 2024 e Circolare 21/E) su debito tributario elevato con vizi gravi e palesi (errore presupposto imposta, pagamenti ignorati, mandato sbagliato, calcoli errati).
Sintesi fatti (ipotetici):
Domande rapide:
Grazie per pareri concreti su prassi attuale! Solo valutazioni realistiche.
valuto per un conoscente (reddito basso) istanza di autotutela facoltativa (art. 10-quinquies, post riforma 2024 e Circolare 21/E) su debito tributario elevato con vizi gravi e palesi (errore presupposto imposta, pagamenti ignorati, mandato sbagliato, calcoli errati).
Sintesi fatti (ipotetici):
- Primi due gradi tributari persi (condanna definitiva).
- Successiva assoluzione penale irrevocabile "perché il fatto non sussiste" (stessi fatti).
- Cassazione rigettata per tardività → giudicato tributario solo processuale.
- Passato più di un anno dalla definitività (autotutela obbligatoria introdotta dalla riforma 2024, quindi non applicabile retroattivamente per atti già definitivi da tempo).
Domande rapide:
- Margine concreto per facoltativa nonostante giudicato, con vizi manifesti + importo alto (interesse Agenzia a correggere)?
- Assoluzione penale rafforza l'istanza (es. su sanzioni per ne bis in idem, art. 21-bis d.lgs. 74/2000)?
- In prassi recente (2025-2026), Agenzia accoglie facoltative ben motivate in casi simili o quasi mai?
- Allegati top per rafforzare? (sentenza penale, estratti pagamenti, perizia calcoli)
Grazie per pareri concreti su prassi attuale! Solo valutazioni realistiche.