Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

aiuto

D

Donatella

Ospite
Un'associazione in partecipazione (attività di impresa edile) tra marito(associato che apporta lavoro)e moglie (associante)scelta effettuata perchè il marito era un soggetto sottoposto a fallimento. La riabilitazione si concluderà tra 4 anni e nel frattempo vogliono cambiare l'associazione per motivi soprattutto fiscali.
Ho pensato ad una trasformazione in s.n.c. o impresa familiare, quali sarebbero le operazioni che dovranno effettuare?
Possono essere le seguenti?
1)Per la CCIAA serve l'iscrizione della nuova entità con relativa cancellazione dell'associazione in partecipazione.
2)Per l'ufficio delle entrate la stessa cosa.
3)Nel caso della snc anche il contratto autenticato dal notaio.
4)Può bastare che il marito entri nell'azienda di cui è titolare la moglie acquisendo il 45% del capitale nel caso di snc con apporto di lavoro per essere al riparo dalla dichiarazione di fallito (impossibilità di svolgere attività commerciale).
Nel ringraziarVi per gli aiuti che gentilmente mi darete vi saluto.
 
se nessuno ti ha ancora risposto, visto che è da tanto che "gira" questo quesito, ci sarà un motivo. è un problema troppo vasto da affrontare, per essere ridotto a poche righe su un forum: si può partire dall'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente fino a giungere alla costituzione di una srl, attraversando i temi più disparati. ed ognuno andrebbe valutato attentamente. Il problema primario dovrebbe essere quello di tutelare i beni del coniuge. in tal caso la snc non mi par sia la soluzione migliore.
ti consiglio di rivolgerti ad un professionista abilitato delle tue parti. o l'hai già fatto e non ti fidi...?

[%sig%]
 
Re: x catste

ti consiglio di rivolgerti ad un professionista abilitato delle tue parti. o l'hai già fatto e non ti fidi...?


...... non ti sei posto il prioblema che fosse proprio Donatella il professionista e vorrebbe consigli in merito? è un quesito con troppi aspetti tecnici...

per Donatella

la materia è vasta e concordo con catste, quali benefici avresti passando da sas a snc? o impresa familaire? non è che ne veda molti...
 
Re: x catstexlella

bah, come era posta la domanda sembrava di una persona totalmente digiuna. o perlomeno direttamente interessata.
a corredo aggiungo: bisogna vedere se il coniuge possiede beni pignorabili (in caso di costituzione di snc).

[%sig%]
 
Re: x catstexlella

Si catste sono una persona che si interessa da poco di problemi fiscali delle aziende, mi dispiace averti dato l'idea di essere completamente a digiuno cercherò in seguito di rifarmi
Tornando al punto di una possibile trasformazione del rapporto di associazione, il problema sorge proprio perchè il marito (fallito) possiede beni di proprietà, mentre la moglie da gennaio 2007 dovrebbe essere assunta come dipendente presso un'altra azienda.
In tal caso pensavo ad una minore imposizione fiscale (considerato la società o impresa familiare)e ad una situazione più chiara per il marito (visto che con l'associazione in partecipazione non versa i contributi previdenziali e non dichiara il reddito in quanto il contratto è tra coniugi)
Comunque, vi ringrazio lo stesso per l'aiuto.
 
Alto