Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

Acquisto casa con poco reddito posseduto

mirco77

Utente
Salve mi chiamo mirco, ho 38 anni e volevo alcuni chiarimenti per quanto riguarda l'acquisto delle prima casa. Vi illustro la mia situazione, sono in societa' con i miei genitori padre e madre al 15% sull'utile dell'azienda, mio padre al 50% e la parte restante mi madre. In fase di dichiarazione dei redditi il commercialista mi dichiara 3500 annui mentre a mio padre intorno ai 15000. Premetto che sono 20 anni che lavoro in azienda e non ho mai acquistato niente la domanda e': devo acquistare casa per un valore di 160.000 euro e io nel conto corrente ne ho 175.000 somma messa da parte nel tempo considerando uno stipendio di 900 euro mensili, come faccio a giustificare tale cifra? l'immobile viene cointestato in due tra me e la mia ragazza ovviamente lei senza reddito e che ricevera' circa 45.000 euro dai genitori entrambi pensionati ed ex infermieri con una pensione di 1600 euro mensili. Prima di muovermi vorrei dei vostri consigli per affrontare quasi sicuramente l'invito da parte delle agenzie delle entrate per eventuali chiarimenti e non intercorrere in sanzioni. Se vi puo' essere d'aiuto premetto che vivo ancora con i miei.Grazie
 
La situazione si presterebbe teoricamente a contestazioni da parte dell'Ade; però con qualche accorgimento penso che riusciresti ad uscire indenne dalle grinfie dell'Ade.
Iniziamo dalla tua ragazza:
1) è opportuno che i genitori facciano un bonifico a favore della loro figlia indicando nella causale che trattasi di somme con cui si finanzia l'acquisto dell'immobile da intestarsi alla figlia.
2) è opportuno che nel rogito il notaio specifichi che l'acquisto da parte della figlia viene finanziato con disponibilità provenienti dai genitori (anche se in tal caso l'attenzione dell'Ade potrebbe spostarsi su questi ultimi).
Per quanto riguarda te:
1) conserva meticolosamente gli estratti conto ove si evince la disponibilità esistente fino al rogito tale per cui hai potuto finanziarti l'acquisto.
2) il notaio dovrebbe indicare nel rogito che l'acquisto è finanziato con disponibilità accumulate negli anni precedenti e che quantomeno il pagamento a favore del venditore dovrebbe provenire da tale conto.
Inutile dire che le disponibilità accumulate sul conto devono derivare da operazioni "giustificabili".
Questo dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tenerti al riparo dal fornire spiegazioni in merito all'incremento patrimoniale.
Il (nuovo) redditometro però punta sull'accertamento della capacità di spesa del contribuente nel senso che, con riferimento al tuo caso, questi (ovvero la sua famiglia) deve possedere redditi tali da poter sostenere le spese di "gestione" dell'immobile (ad es. acqua, luce, riscaldamento, condominio, ecc.) per cui è su tale aspetto che io mi soffermerei particolarmente.
Saluti.
 
Grazie molto per la risposta. Temevo che tale operazione non fosse possibile e che dovevo rinunciare all'acquisto di un immobile che a mio giudizio sembre una vera occasione. Adesso mi sento piu' tranquillo.
 
Alto