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abolizione regime forfetario

M

mimì

Ospite
Fino allo scorso anno il mio regime era quello forfetario.
Nel 2006 il mio reddito è stato di gran lunga inferiore ai 7000 euro.

Ora cosa succede?
Qual'è il mio regime naturale?
 
Il forfettario è morto, se vuoi entri in regime di franchigia iva.
Dire che è un regime naturale però avrei dei dubbi (anche se c'è chi così lo definisce) perchè:
1 si chiede opzione (entro un termine però non definito)
2 la partita iva ha un numero particolare (quindi occorre attivarsi per chiederla)
Per me quindi non è così chiaro.
 
Prenderò un appuntamento con l'agenzia delle entrate spero che mi sappiano dire qualcosa....

Mi farebbe comodo emettere fattura senza iva, ma a gennaio ho già emesso una fattura con iva (non avevo ancora letto la normativa).

Poi mi chiedevo se il limite per optare per il regime franchigia di 7000 euro si riferiscono solo all'attività di professionista per la quale emetto fattura oppure a tutti i redditi che guadagno (ho un contratto a progetto).

grazie
 
Se scegli il forfettario devi correggere la fattura emessa (coordinati col cliente).

Per le altre prestazioni condotte in seguito a contratto di collaborazione a progetto non devi emettere fattura, sarà il committente a darti sua specie di busta paga.
Fai attenzione però che se l'attività della Cococo è la stessa di quella per cui hai partita iva non puoi avere un contratto di quel tipo, ma devi fatturare rientrando tutto tra i ricavi dell'attività.
 
Il contratto a progetto che ho ha per oggetto un'attività differente da quella che presto con la partita iva.

Chiedevo se il limite di 7000 euro riguarda solo il volume d'affari ragiunto con le fatture e le attività che svolgo con la partita iva oppure tutti miei guadagni.

Se hai più esperienza di me, potresti dirmi se all'agenzia delle entrate posso, previo appuntamento, porre queste domande?

Ciao e grazie
 
Con "volume d'affari" si parla di Iva per cui il limite di 7000 si riferisce agli importi soggetti al tributo, ego non ai compensi da Cococo.

Puoi prendere appuntamento all'Ade e fare le tue domande, non saranno risposte ufficiali ma forse ti basta per dipanare i dubbi maggiori (anche se non sempre si gode di grande attenzione). Se vuoi ufficialità devi fare interpello, ma non ritengo sia il tuo caso... prima è più approprato un salto da un consulente almeno per una carrelata informativa. Come dico sempre, non sono soldi buttati, semmai ti risparmi grane e soldi da eventuali leggerezze.
Ciao
 
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