Dopo la poesia di Natale e quella di Capodanno, ci vuole anche quella per la Befana:
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
a portare il carbone
a chi è stato un pò "[censura]"
l'aveva detto Berlusconi
non date retta a quei buffoni
vi faranno lamentare
e vi daranno più da fare.
C'era scritto sul Programma
imposte e tasse di nuova gamma
con la scusa di "ripartire"
stiamo invece per "cadere"
La ripresa era iniziata
ma l'han belle che fermata
Oh Befana pensaci tu
che Mortadella caschi giù.