Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

PROBLEMI E DILEMMI SU IVA, REGIME OSS, REGIME FORFETTARIO VENDIT EBAY

aristoweb

Utente
Buonasera a tutti

Sono un cliente Ebay professionale da qualche settimana e sono già registrato con la mia partita IVA in regime forfettario.

Devo aderire al sistema OSS centralizzato europeo per la dichiarazione dell’iva perché molto probabilmente supererò i 10.000 euro annui.


Volevo sapere se :

  • Devo modificare i miei prezzi di vendita aggiungendo l’iva e farla pagare all'acquirente europeo Ebay (esclusa l'Italia) modificando i miei prezzi?
  • Se vendo in Italia e sono in regime forfettario non devo pagare alcuna iva corretto?
  • Se vendo fuori dall'Europa non devo dichiarare e pagare IVA perché ci penserà direttamente l'acquirente extraeuropeo giusto?
  • L’iva che sarà pagata dai miei clienti sarà versata automaticamente da Ebay alle autorità fiscali oppure dovrò pagarla io autonomamente trimestralmente?
  • Scusate l'ignoranza in materia ma come si fa a registrarsi all'OSS?
 
Sono italiano e vendo da Italia.

Il tetto dei 10.000 euro di vendite europee oltre il quale si paga l'IVA tramite OSS include anche le vendite fatte in Italia visto che è un Paese europeo?
 
  • Devo modificare i miei prezzi di vendita aggiungendo l’iva e farla pagare all'acquirente europeo Ebay (esclusa l'Italia) modificando i miei prezzi? Si, è necessario considerare l'iva nel prezzo finale estero, in base all'aliquota dello stato membro di destinazione.
  • Se vendo in Italia e sono in regime forfettario non devo pagare alcuna iva corretto? corretto.
  • L’iva che sarà pagata dai miei clienti sarà versata automaticamente da Ebay alle autorità fiscali oppure dovrò pagarla io autonomamente trimestralmente? Salvo casi specifici previsti dall'articolo 2-bis della legge Iva, l'iva la dovrà versare lei.
  • Se vendo fuori dall'Europa non devo dichiarare e pagare IVA perché ci penserà direttamente l'acquirente extraeuropeo giusto? Giusto
  • Scusate l'ignoranza in materia ma come si fa a registrarsi all'OSS? presentando apposita richiesta all'Agenzia Delle Entrate. Ciò avviene telematicamente tramite il portale "regime OSS" disponibile nell'area riservata sul sito dell'Agenzia Delle Entrate. Per le vendite a distanza intracomunitarie, l'opzione va comunicata barrando la casella corrispondente nel quadro VO della dichiarazione Iva annuale (rigo VO10) a partire dall'anno in cui si esercita l'opzione. Il tetto dei 10.000 euro di vendite europee oltre il quale si paga l'IVA tramite OSS include anche le vendite fatte in Italia visto che è un Paese europeo? NO
 
C'è un ultimo importante dubbio tuttavia.

Il tetto dei 10.000 si inizia a contare a partire da quando si è registrati al sistema OSS e tale registrazione è attiva.

Oppure si contano comunque tutte le vendite effettuate in Europa intestate alla stessa partita iva nell'anno solare incluse le vendite di quando non si era ancora registrati ad OSS?

E inoltre, l'iva si inizia a pagare solo per le vendite che hanno sforato il tetto o comunque su tutte le vendite fatte nell'anno solare?

Grazie per il suo interesse alla risposta e sarà certamente utile a molti.
 
Il conteggio della soglia di 10.000 euro non inizia dal momento della registrazione all'OSS, ma copre l'intero anno solare (anno civile) . Bisogna contare tutte le vendite a distanza intracomunitarie (beni spediti dall'Italia a privati in altri Paesi UE), effettuate dal 1° gennaio dell'anno in corso, incluse quelle realizzate prima della registrazione all'OSS . Se al momento della registrazione all'OSS sono già state effettuate vendite in Europa (fuori dall'Italia) nello stesso anno, queste concorrono al raggiungimento del tetto. L'IVA estera (o l'iscrizione all'OSS) non si applica retroattivamente su tutto il fatturato dell'anno, ma scatta solo dal momento del superamento. Fino a quando l'ammontare delle vendite nell'anno non supera 10.000 euro, le cessioni si considerano effettuate in Italia (Paese di origine). Su queste vendite si applica l'IVA italiana (o il regime forfettario italiano senza IVA) . Se nel corso dell'anno si supera la soglia, il regime cambia a partire dalla cessione che ha determinato il superamento. Da quel momento in poi (inclusa la vendita che ha prodotto lo "sforamento"), le vendite sono soggette all'IVA del Paese di destinazione e vanno dichiarate tramite OSS . Se si son venduti beni per 9.900 euro applicando le regole italiane e vien fatta una nuova vendita di 150 euro:

1. I 9.900 euro restano soggetti alle regole italiane (non si deve versare IVA estera su questi).

2. La vendita di 150 euro fa superare il tetto (9.900 + 150 = 10.050).

3. Questa vendita da 150 euro (quella dello sforamento) e tutte le successive, fino a fine anno. dovranno essere assoggettate all'IVA del paese di destinazione e gestite tramite OSS.
 
Molto bene, direi che ha aiutato molta gente con questo suo post Dott. Corna.

Ho sentito un caso in cui un commercialista (inesperto anch'egli in OSS) ha dichiarato sul portale OSS delle vendite anche se il cliente italiano non aveva sforato il tetto dei 10.000.

Doveva invece dichiarare "nulla da dichiarare" spuntando l'apposita casella del portale OSS relativamente al trimestre interessato.

Invece ha dichiarato lo stesso un certo ammontare venduto in Europa e il fisco tedesco gli ha scritto una lettera ricordandogli di pagare.

In questi casi che si può fare?

C'è un qualche modo per fare un ravvedimento o correzione che dir si voglia?

O si deve contattare l'ente tedesco dicendo che per errore e per inesperienza essendo la prima volta che si usava OSS, si è andato a dichiarare per errore pensando che si doveva in ogni caso dichiarare e poi il tetto sarebbe stato calcolato dal sistema in caso?

So che molti fanno confusione proprio con questo.
 
Il conteggio della soglia di 10.000 euro non inizia dal momento della registrazione all'OSS, ma copre l'intero anno solare (anno civile) . Bisogna contare tutte le vendite a distanza intracomunitarie (beni spediti dall'Italia a privati in altri Paesi UE), effettuate dal 1° gennaio dell'anno in corso, incluse quelle realizzate prima della registrazione all'OSS . Se al momento della registrazione all'OSS sono già state effettuate vendite in Europa (fuori dall'Italia) nello stesso anno, queste concorrono al raggiungimento del tetto. L'IVA estera (o l'iscrizione all'OSS) non si applica retroattivamente su tutto il fatturato dell'anno, ma scatta solo dal momento del superamento. Fino a quando l'ammontare delle vendite nell'anno non supera 10.000 euro, le cessioni si considerano effettuate in Italia (Paese di origine). Su queste vendite si applica l'IVA italiana (o il regime forfettario italiano senza IVA) . Se nel corso dell'anno si supera la soglia, il regime cambia a partire dalla cessione che ha determinato il superamento. Da quel momento in poi (inclusa la vendita che ha prodotto lo "sforamento"), le vendite sono soggette all'IVA del Paese di destinazione e vanno dichiarate tramite OSS . Se si son venduti beni per 9.900 euro applicando le regole italiane e vien fatta una nuova vendita di 150 euro:

1. I 9.900 euro restano soggetti alle regole italiane (non si deve versare IVA estera su questi).

2. La vendita di 150 euro fa superare il tetto (9.900 + 150 = 10.050).

3. Questa vendita da 150 euro (quella dello sforamento) e tutte le successive, fino a fine anno. dovranno essere assoggettate all'IVA del paese di destinazione e gestite tramite OSS.

Molto bene, direi che ha aiutato molta gente con questo suo post Dott. Corna.

Ho sentito un caso in cui un commercialista (inesperto anch'egli in OSS) ha dichiarato sul portale OSS delle vendite anche se il cliente italiano non aveva sforato il tetto dei 10.000.

Doveva invece dichiarare "nulla da dichiarare" spuntando l'apposita casella del portale OSS relativamente al trimestre interessato.

Invece ha dichiarato lo stesso un certo ammontare venduto in Europa e il fisco tedesco gli ha scritto una lettera ricordandogli di pagare.

In questi casi che si può fare?

C'è un qualche modo per fare un ravvedimento o correzione che dir si voglia?

O si deve contattare l'ente tedesco dicendo che per errore e per inesperienza essendo la prima volta che si usava OSS, si è andato a dichiarare per errore pensando che si doveva in ogni caso dichiarare e poi il tetto sarebbe stato calcolato dal sistema in caso?

So che molti fanno confusione proprio con questo.
 
Penso sia sufficiente comunicare all'ufficio tributario tedesco l'involontaria effettuazione dell'errore, allegando documentazione che dimostri il mancato superamento della soglia durante l'annualità oggetto di attenzione, con il conseguente pagamento di Iva effettuato in Italia, chiedendo l'annullamento del provvedimento. In Italia prende il nome di autotutela, in Germania quello di Rücknahme.
 
Alto