News Pubblicata il 31/05/2023

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Alluvione: bonus in busta paga con la sospensione delle trattenute

di Redazione Fisco e Tasse

Nel Decreto Alluvione la possibilità per i lavoratori dipendenti delle zone in stato di emergenza di chiedere la sospensione delle trattenute fiscali fino ad agosto



Il decreto "alluvione" di sostegno alle popolazioni di Emilia Romagna Marche e Toscane , in attesa di pubblicazione in Gazzetta prevede  varie misure a favore dei lavoratori  e delle imprese colpite.

La ministra del lavoro Calderone ha ribadito il 27 maggio scorso,  in un incontro con l'assessore al Lavoro  della Regione Emilia  Colla, la volontà di  sostenere immediatamente famiglie imprese per far ripartire prima possibile le attività produttive  e ha  sottolineato che quasi metà delle risorse  previste dal Governo per l'emergenza alluvione (2 miliardi)  sono rivolte al sostegno dei lavoratori 

 Da segnalare un articolo della bozza di decreto  che prevede  anche  un contributo economico diretto anche se temporaneo ai lavoratori dipendenti. Vediamo come 

Sospensione ritenute fiscali nelle zone dell'alluvione 

I lavoratori dipendenti  potranno infatti chiedere  ai propri datori di lavoro  di non applicare le ritenute fiscali   e le trattenute regionali  e comunali sulle proprie retribuzioni,   nelle mensilità da maggio ad agosto 2023.

I relativi importi resteranno quindi nelle buste paga   ma dovranno comunque essere  riversati allo stato , a novembre 2023 in un unica soluzione , stando alla bozza attuale, che non è ancora definitiva.

Non saranno ovviamente applicati interessi né sanzioni  . 

La misura  NON riguarda i contributi previdenziali e   si applica ai lavoratori residenti nelle zone colpite  in misura diversa:

Giova sottolineare che su una retribuzione di circa   25mila euro annui    la sospensione delle trattenute   ha per effetto un maggiore importo netto medio  di circa 350 euro  mensili.   

Come detto le retribuzioni lorde subiranno le ordinarie  trattenute previdenziali ma non quelle fiscali, il cui importo resterà in busta paga  e dovrà essere  restituito entro  il 20 novembre 2023 .

Non si escludono modifiche al provvedimento. Come ha sottolineato l'assessore Colla : il provvedimento è un'operazione che ci permette di dare prime risposte indispensabili ai lavoratori e alle imprese che la  riunione tecnica  ha permesso di affinare  con integrazioni e segnalare, per la fase di conversione in Parlamento, le necessarie modifiche, sempre dentro un perimetro condiviso".

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali



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