News Pubblicata il 30/09/2013

Discriminazione, eta’ pensionabile e contributi progressivi

Dalla Corte di Giustizia europea una pronuncia in favore dei contributi pensionistici progressivi



La CGCE, sez. II, 26 settembre 2013, C-476/11 ha stabilito che il principio di non discriminazione in funzione dell’età sancito dalla direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, non si pone in contrasto con la disciplina di uno stato membro europeo (nel caso di specie Danimarca), il quale prevede che un datore di lavoro versa, come parte della retribuzione, contribuiti pensionistici progressivi in funzione dell’età. In tal caso non si ravvisa nessuna disparità di trattamento in ragione dell’età, in quanto ciò è l'appropriata e necessaria condizione per  conseguire un obiettivo legittimo, ossia il diritto  alla pensione.

Fonte: Fisco e Tasse



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