Inserisci l'e-mail con la quale ti sei registrato su FISCOeTASSE.com
Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata?
Guida all'Iva nelle prestazioni di servizi internazionali: 100 risposte a casi concreti.
eBook in pdf di 97 pagine.
Questa guida è pensata per fornire agli operatori del settore una serie di casi pratici relativi alle prestazioni di servizi rese e ricevute da operatori UE ed extra-UE, in conformità con l'art. 7-ter del D.P.R. 633/72 e successivi aggiornamenti.
Negli ultimi anni, il settore delle prestazioni di servizi ha subito una significativa evoluzione, orientandosi sempre più verso l'internazionalizzazione. Questo si è reso possibile grazie anche alla presenza di numerose piattaforme web che facilitano il contatto tra aziende e professionisti di tutto il mondo, promuovendo commissioni e collaborazioni transnazionali. Tuttavia, queste operazioni diventano sempre più complesse e spesso risulta difficile determinare se, ai fini Iva, esse comportino una o più prestazioni distinte o un’unica operazione, con le relative implicazioni in termini di territorialità.
Alla luce delle principali difficoltà legate a queste operazioni internazionali, gli operatori necessitano di esempi pratici per potersi orientare in una normativa particolarmente complessa.
Pertanto, questa trattazione si propone di offrire un’ampia rassegna di casi pratici riguardanti i principali aspetti operativi e gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di prestazioni di servizi rese e ricevute da operatori UE ed extra-UE.
In particolare, le casistiche verteranno sui seguenti argomenti:
Sintesi
Prestazioni di “servizi generici” (art. 7-ter DPR 633/72)
CASO 1 Fatturazione ad associazione culturale ETS
CASO 2 Fatturazione provvigioni a rappresentante fiscale
CASO 3 Riaddebito costi (mandatario senza rappresentanza) a soggetto non residente
CASO 4 Costruzione stampo e contratto di “prestito d’uso” per eventuali forniture successive al termine della produzione di un primo lotto
CASO 5 Fatturazione da spedizioniere intracomunitario per restituzione di documenti doganali
CASO 6 Fatturazione installazione di un software da remoto a società extra Ue
CASO 7 Fatturazione spese di riaddebito costo smaltimento prodotti
CASO 8 Cessione chiavette USB con software a soggetto estero
CASO 9 Trattamento Iva dei corsi tecnico-formativi a clienti esteri
CASO 10 Riaddebito costo stampi e manutenzione macchinari che rimangono in Italia
CASO 11 Prestazione di servizi di manutenzione/riempimento /svuotamento filtri di impianto per cliente soggetto passivo Ue
CASO 12 Detraibilità dell’Iva e possibilità di rimborso per soggetto che effettua prevalentemente operazioni non territorialmente rilevanti (art. 7-ter co.1 lett.a)
CASO 13 Riaddebito costo per partecipazione a fiera in Italia di soggetto extra Ue
CASO 14 Prestazioni di consulente turco nei confronti di azienda tessile italiana
CASO 15 Registrazione fattura ricevuta per commissione di vendita effettuata da operatore maltese su un macchinario venduto a Malta
CASO 16 Trattamento Iva royalties
CASO 17 Progettazione di stand fieristico per committente tedesco relativo a fiera in Spagna, realizzato da architetto italiano
CASO 18 Trattamento Iva cessione quote societarie a soggetti esteri
CASO 19 Fatturazione prestazione di servizi e spese vive addebitate a società Usa
Deroghe alla regola generale (artt da 7-quater a 7-octies DPR 633/72)
2.1 Prestazioni di servizi relative a beni immobili art. 7-quater, lett. a) DPR 633/72
CASO 20 Trattamento Iva per costi del servizio Airbnb per l’uso della piattaforma online
CASO 21 Fatturazione servizi di manutenzione su impianto OIL & gas in Iran
CASO 22 Locazione immobile di proprietà di una società italiana in Marocco
CASO 23 Trattamento Iva lavori di subappalto tra operatori italiani su un immobile sito in Germania
CASO 24 Locazione di immobile e macchinari in Italia da parte di società proprietaria francese
CASO 25 Trattamento Iva noleggio ponteggi da parte di società italiana a cliente spagnolo presso cantiere sito in Spagna
CASO 26 Lavori di edilizia effettuati da soggetti italiani presso cantiere tedesco
CASO 27 Trattamento Iva relativo alle prestazioni di tinteggiatura effettuate in Francia, nei rapporti B2B e B2C
CASO 28 Applicazione regime speciale agenzie viaggi (art. 74 -ter D.P.R 633/72) all’acquisto di singoli servizi
2.2 Prestazioni di trasporto passeggeri (art. 7-quater, lett. b) DPR 633/72)
CASO 29 Prestazione di autonoleggio con conducente, per trasporto passeggeri, commissionata da soggetto straniero
CASO 30 Acquisto di biglietti aerei relativi a viaggi effettuati all’estero da dipendenti di una società
CASO 31 Acquisto biglietti treno tramite agenzia viaggi francese
CASO 32 Disciplina trasporto di persone su tratta mista Italia estero
CASO 33 rapporti tra soggetto passivo italiano e proprio rappresentante fiscale francese per le tratte Italia – Francia
CASO 34 Trasporto passeggeri con subappalto a altra società italiana per trasporto clienti da Milano a Vienna
2.3 Servizi di ristorazione e catering (Art. 7-quater, lett. c) e d) DPR 633/72)
CASO 35 Servizio di catering presso una fiera in Germania per conto di una società italiana
CASO 36 Servizio di catering organizzato per un privato in occasione di un evento in Francia
CASO 37 Servizio di catering a bordo di una nave che effettuerà un viaggio internazionale
CASO 38 Cessioni di prodotti alimentari a bordo di navi
2.4 Locazione, leasing e noleggio di mezzi di trasporto (a breve termine) (art. 7-quater, lett. e) DPR 633/72)
CASO 39 Fattura di noleggio a breve auto in UK
CASO 40 Fattura noleggio auto della durata di 48 ore da parte di operatore francese
CASO 41 Noleggio a breve di imbarcazione nei confronti di un soggetto non privato extracomunitario
CASO 42 Noleggio a breve di auto in Germania per proprio dipendente
CASO 43 Noleggio di van per trasporto persone dall’Italia alla Francia
2.5 Locazione, leasing e noleggio di mezzi di trasporto (a lungo termine) (Art. 7-ter e sexies lett. e), e-bis)
CASO 44 Noleggio auto a lungo termine da parte di dipendente in Francia
CASO 45 Noleggio nave a società delle Isole Vergini, priva di partita Iva, per un periodo superiore a 90 giorni
CASO 46 Società tedesca acquista autoveicoli in Italia che vengono dati a noleggio alla controllata italiana
CASO 47 Parametri di riferimento per definire l’effettivo utilizzo, in tema di territorialità, per le imbarcazioni da diporto
2.6 Prestazione di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili (art. 7-quinquies DPR 633/72)
CASO 48 Fatturazione nei confronti di associazioni sportive straniere per eventi realizzati in Italia
CASO 49 Regole di fatturazione per soggetto passivo identificato in Italia in relazione ai servizi di accesso e non alle manifestazioni sportive
CASO 50 Trattamento ai fini Iva dell’allestimento di una fiera nel Principato di Monaco per conto di un committente italiano
CASO 51 principio di territorialità per i corsi formativi on line nei confronti di soggetti stranieri sia B2B che B2C
CASO 52 Concerto realizzato in un paese Extra Ue per conto di un cliente privato
CASO 53 Fatturazione per prestazione sportiva svolta in Italia nei confronti di un soggetto spagnolo
2.7 Prestazioni di intermediazione rese nei confronti di soggetti privati consumatori (art. 7-sexies lett. a) DPR 633/72)
CASO 54 Registrazione fatture ricevute da soggetti Extra Ue per provvigioni
CASO 55 Fatturazione per costi di servizi Airbnb per uso piattaforma online relativa ad alloggi vacanze nel settore alberghiero
CASO 56 Vendita biglietti per concerti eseguiti in Italia e all’estero
CASO 57 Prestazione di intermediazione relativa al trasporto di persone dall’Italia alla Francia nei confronti di soggetto privato italiano
2.8 Prestazioni di servizi relative al trasporto di beni rese nei confronti di soggetti privati consumatori (art. 7-sexies lett. b) e c) DPR 633/72)
CASO 58 Trasporto di imbarcazione commissionato da cliente privato Ue da cantiere navale Ita ad un porto Ue
CASO 59 Spedizioni in Canada di prodotti alimentari commissionati da personale distaccato di una società multinazionale
CASO 60 Trasporto di mobili dall’Italia ad un Paese Extra Ue nei confronti di un soggetto privato
CASO 61 Trasporto di beni dall’Italia alla Francia nei confronti di soggetto privato Extra Ue
2.9 Lavorazioni e riparazioni su beni mobili materiali (art. 7-ter e art. 7-sexies lett. d) DPR 633/72)
CASO 62 Riparazione di macchinario effettuata in Germania da parte di società francese su incarico di società italiana
CASO 63 Addebito spese di manutenzione relative a macchinario precedentemente acquistato, a fornitore tedesco
CASO 64 Riparazioni di un macchinario di un cliente tedesco effettuate presso azienda in Italia
CASO 65 Effettuazione di riparazione in Italia su bene precedentemente venduto in Serbia
CASO 66 Servizi di riparazione effettuate in territorio svizzero da tecnici italiani
CASO 67 Installazione e collaudo di apparecchiatura commissionata da cliente svizzero, con bene consegnato con resa Ex Works
CASO 68 Riparazione di centralina effettuata nei confronti di un soggetto svizzero, per conto di un cliente olandese
CASO 69 Invio macchinario in Svizzera per lavorazione, con restituzione del bene al termine della lavorazione
CASO 70 Riparazione su auto di soggetti privati residenti nella UE
CASO 71 Invio in Germania materiale per lavorazione, con rientro in Italia al termine della stessa
2.10 Prestazioni rese nei confronti di privati non stabiliti nella Comunità (art. 7-septies DPR 633/72)
CASO 72 prestazione di servizi a privato residente in Italia ma con interessi in Svizzera
CASO 73 Servizi di consulenza legale a soggetto privato extra Ue
CASO 74 Servizi di creazione di contenuti, strategie di crescita e gestione delle interazioni sui social media a soggetto privato albanese
CASO 75 Attività di elaborazione di dichiarazione dei redditi e successione nei confronti di soggetto privato svizzero
2.11 Prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici e prestazioni di telecomunicazione e radiodiffusione rese a committenti non soggetti passivi (art. 7-octies DPR 633/72)
CASO 76 Vendite a distanza intracomunitarie di beni e vendita servizi elettronici, iscrizione al regime Oss solo per servizi
CASO 77 Acquisto online software antivirus da società francese
CASO 78 Trattamento del destinatario comunitario che non comunica il numero di identificazione nel commercio elettronico
CASO 79 Vendita biglietti online per manifestazioni culturali
CASO 80 Contratto per la fornitura di accesso per l’utilizzo di banche dati online, fornito da società francese
CASO 81 Vendita online mediante il proprio sito di corsi sommelier, da tenere in presenza
CASO 82 Attività di consulenza online da parte di psicologo, nei confronti di clienti privati comunitari
I servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali (art. 9 DPR 633/72)
CASO 83 Società turca commercializza prodotti in Italia avvalendosi di trasportatori italiani e stranieri. Trattamento ai fini Iva della prestazione del trasportatore italiano
CASO 84 Operazione triangolare con addebito spese dal trasportatore al promotore della triangolazione
CASO 85 Trattamento ai fini dell’esterometro della fattura ricevuta da spedizioniere albanese per importazione di beni in Italia
CASO 86 Servizio di trasporto relativo ad un bene in esportazione
CASO 87 Trattamento dei servizi accessori al trasporto dei beni in temporanea importazione
CASO 88 Attività svolta da spedizionieri non iscritti all’albo
CASO 89 Trattamento ai fini Iva dei servizi di carico e scarico relativi a beni in esportazione, in importazione e in importazione temporanea o definitiva previsti dall’art. 9 punto n. 5 D.P.R 633/72
Le operazioni complesse
CASO 90 Installazione di impianti su immobili situati in Francia da parte di società italiana con contratto di subappalto nei confronti di società italiana
CASO 91 Cessione di beni destinati ad immobili in Svizzera con servizi di posa in opera
CASO 92 Lavori di manutenzione su aerei da turismo con sostituzione di parti usurate
CASO 93 Realizzazione campi di padel in diversi Paesi extra Ue, più prestazioni distinte o operazione unica?
Le triangolazioni miste e con lavorazione
CASO 94 Acquisto macchinario in Italia da parte di cliente francese ed invio in Belgio per riparazione dove il cliente francese dispone di una P.Iva. A quale partita Iva deve essere fatturato il bene?
CASO 95 Trattamento Iva di un’operazione di lavorazione di un macchinario ricevuto dalla Germania che verrà parzialmente lavorato anche da un altro operatore italiano
CASO 96 Trattamento Iva di una operazione di cessione di tessuto nei confronti di cliente austriaco con consegna per conto dello stesso cliente in conto lavorazione ad altro operatore italiano
CASO 97 Lavorazioni di tessuto per conto di un committente spagnolo che parzialmente non verrà restituito al committente ma venduto in altri paesi comunitari
CASO 98 Trattamento ai fini Iva dell’operazione di invio di beni in conto lavorazione ad una azienda francese che al termine della lavorazione verranno venduti sul territorio francese
CASO 99 Trattamento ai fini Iva di una operazione di vendita di beni ad una società svizzera, previa consegna presso un terzista italiano per conto del cliente, per una lavorazione
CASO 100 Vendita di beni ad un soggetto tedesco, con invio degli stessi prima della cessione, presso un terzista tedesco che deve effettuare delle rifiniture e provvederà a consegnare direttamente il bene al cliente finale
La nuova Sabatini capitalizzazione
Modalità di presentazione, dal 1° ottobre 2024, delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo in conto impianti di sostegno alla capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare un programma di investimento.
Aggiornato con il Decreto Capitalizzazione del 19 gennaio 2024 n. 43 e con la Circolare n. 1115 del 22 luglio 2024
eBook in pdf di 33 pagine.
La presente guida operativa intende soddisfare le esigenze delle PMI di avere una panoramica di sintesi, ma al tempo stesso particolareggiata, circa il nuovo strumento di finanza agevolata della cosiddetta “Nuova SABATINI Capitalizzazione”, finalizzata all’erogazione di un contributo in conto impianti alle imprese impegnate in processi di capitalizzazione e che hanno programmato nuovi investimenti, la cui domanda può essere presentata a partire dal 1° ottobre 2024 e fino a esaurimento delle risorse.
La guida illustra, con l’ausilio di schemi e tabelle semplici da leggere e da interpretare, le fasi e la documentazione necessaria per la richiesta del finanziamento e dell’agevolazione, analizzando anche nel dettaglio la normativa prevista dal decreto istitutivo e delle circolari ministeriali.
Vengono inoltre analizzati gli aspetti contabili sia della procedura di capitalizzazione che di erogazione e contabilizzazione del contributo ottenuto.
Inoltre, la guida contiene diversi link di collegamento ipertestuali al sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, riepilogati anche in appendice, per mezzo dei quali è possibile scaricare la documentazione relativa alla normativa e alla modulistica per presentare la domanda.
Introduzione
1. Finalità e ambito di applicazione
2. Soggetti beneficiari
3. Caratteristiche del finanziamento e dell’aumento di capitale sociale
3.1 Caratteristiche del finanziamento
3.2 Caratteristiche dell’aumento di capitale sociale
4. Investimenti e spese ammissibili
5. Misura del contributo per la capitalizzazione
6. Descrizione del procedimento
7. Presentazione della domanda di agevolazione
8. Procedura di concessione del contributo
9. Erogazione delle agevolazioni
9.1 Variazioni
9.2 Rinunce e revoche
9.3 Termine iniziale per la presentazione delle domande e delle richieste di erogazione
10. Aspetti contabili
10.1 Aumento del capitale sociale
10.2 Stipulazione del finanziamento e ottenimento del contributo
11. Appendice: documentazione e modulistica
11.1 Fonti normative
11.2 Elenco dettagliato dei beni oggetto dell’agevolazione
11.3 Elenco delle banche e degli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione
11.4 Allegati
11.5 Piattaforma telematica per la presentazione della domanda
11.6 Pagina del sito del Ministero dedicata alla Nuova Sabatini Capitalizzazione
Regulatory Sandbox: Analisi e prospettive parlamentari della sperimentazione normativa nel nuovo millennio.
eBook in pdf di 147 pagine.
L'ebook esplora il fenomeno delle regulatory sandbox, uno strumento innovativo che consente la sperimentazione normativa in un ambiente protetto, fondamentale per promuovere l'innovazione tecnologica in diversi settori, tra cui il FinTech, l’intelligenza artificiale e la blockchain.
Gli autori, con una profonda esperienza giuridica e parlamentare, offrono un'analisi approfondita della regulatory sandbox a livello italiano e internazionale, presentando esempi concreti e progetti sperimentali. Viene esaminato l'impatto legislativo e regolatorio di questo strumento, delineando le sfide e le opportunità future per il legislatore e le imprese.
Contenuti principali:
Punti di forza:
Destinatari: Professionisti del settore giuridico, esperti di tecnologie emergenti, operatori del settore finanziario e assicurativo, legislatori, e chiunque sia interessato a comprendere come l’innovazione tecnologica può essere disciplinata attraverso un approccio normativo sperimentale.
Premessa
Capitolo I
REGULATORY SANDBOX: ASPETTI GENERALI
Capitolo II
LA REGULATORY SANDBOX IN ITALIA
Capitolo III
SPERIMENTAZIONE NORMATIVA E PROFILI DI COMPARAZIONE INTERNAZIONALE
Capitolo IV
REGULATORY SANDBOX: LE PROSPETTIVE PARLAMENTARI
Bibliografia
Edizione 2024 dell'eBook in pdf "Donare ai figli", utile Guida alla donazione consapevole e all’eredità tra genitori e figli.
Aggiornato con giurisprudenza al mese di agosto 2024
La donazione tra genitore e figli è prassi che merita un approfondimento: le conseguenze giuridiche sono infatti significative.
In questo breve manuale verranno trattate le seguenti tematiche:
Il contenuto vuole essere sintetico ed immediatamente comprensibile, com’è opportuno per chi cerca un’introduzione ad una materia complessa da cui vuole trarre risultati pratici.
Questa è la quarta edizione del manuale, originariamente pubblicato nel marzo 2022, e contiene diverse innovazioni giurisprudenziali, oltre ad una generale revisione del testo fino al mese di agosto 2024.
1. La donazione: un’introduzione
1.1 La donazione nel Codice civile
1.1.1 La donazione quale liberalità
1.1.2 Gli elementi essenziali del contratto di donazione: l’accordo
1.1.3 Gli elementi essenziali del contratto di donazione: la causa. La donazione obnuziale (o donazione in riguardo di matrimonio)
1.1.4 Gli elementi essenziali del contratto di donazione: la forma e l’oggetto
1.1.5 La donazione di alcuni diritti reali diversi dalla piena proprietà: superficie, usufrutto, uso e abitazione
1.1.6 Beni che non possono essere donati
1.2 Le clausole accessorie al contratto di donazione
1.3 Gli effetti della donazione
1.4 Revocare la donazione
2. Le persone nella donazione
2.1 Il donante, ed il donatario
2.1.1 Il donante
2.1.2 Il mandato a donare, e le donazioni perfezionate da enti e società
2.1.3 Il donatario (chi riceve in donazione)
2.1.4 Il donatario quale persona giuridica
2.2 Donazione e figli minorenni
3. La donazione indiretta
3.1 Cos’è la donazione indiretta
3.1.1 La donazione indiretta: un’introduzione. La dispensa da collazione
3.1.2 Donazione indiretta e donazione simulata
3.2 Casi tipici di donazione indiretta
4. La donazione e l’eredità
4.1 La successione ereditaria con e senza testamento
4.1.1 La successione mortis causa: cenni introduttivi
4.1.2 Figli come eredi legittimari e legittimi
4.1.3 La quota disponibile
4.2 Le donazioni collazionabili e non
4.3 La donazione ed i rapporti con la successione a causa di morte
4.3.1 La donazione e la successione a causa di morte: somiglianze e differenze
4.3.2 Gli effetti della morte del donante sulle donazioni da lui perfezionate
4.3.3 L’azione di riduzione
4.4 Patti successori e rapporti con le donazioni dirette ed indirette
4.4.1 Definizione di patti successori ex art. 458 Codice civile
4.4.2 Rapporti tra patti successori e donazioni
5. Rischi e tutele nella donazione di beni immobili
5.1 Le problematiche connesse all’acquisto di un immobile avente provenienza donativa
6. Donazioni e tasse
6.1 Aspetti fiscali ed operatività nell’ambito delle donazioni: cenni introduttivi
6.2 Le donazioni escluse dalla tassazione, o soggette ad imposta in misura fissa
6.3 Le donazioni soggette ad imposta in misura proporzionale. La determinazione della base imponibile
6.4 Aliquota e franchigia
6.5 Le donazioni nell’ambito agricolo
6.6 Breve approfondimento sulla donazione di partecipazioni sociali: focus sull’art. 3, comma 4-ter del D.Lgs. 346/1990
L'ebook "La Disciplina delle Reti di Impresa" di Luca Santi, aggiornato all'edizione 2024, è una guida pratica e approfondita per le imprese che desiderano valutare e implementare il contratto di rete come strumento strategico per incrementare la loro capacità innovativa e competitività sul mercato. Il testo esplora dettagliatamente le diverse forme giuridiche delle reti di impresa, offrendo un'analisi completa degli aspetti contabili, fiscali e giuridici.
L'autore, un esperto in materia fiscale e contabile, presenta un'analisi approfondita delle due principali tipologie di reti di impresa: la rete-contratto (leggera) e la rete-soggetto (pesante). Viene inoltre esaminato il distacco dei dipendenti e la codatorialità, temi cruciali per le aziende che operano in rete.
eBook in pdf di 163 pagine.
Novità della V edizione:
Punti di forza:
Questo ebook è destinato a imprenditori, professionisti e consulenti che operano nel campo della gestione aziendale e desiderano approfondire le opportunità offerte dai contratti di rete per migliorare la competitività e la crescita delle piccole e medie imprese.
Introduzione
Tipologia: RETE - CONTRATTO
Tipologia: RETE-SOGGETTO
La rete fra professionisti
L’imposta di registro
I vantaggi del contratto di rete
L’agevolazione fiscale (ora sospesa)
Distacco dei dipendenti e la codatorialità nei contratti di rete
Il contratto di rete: modalità di redazione
Il fondo patrimoniale comune
L’organo comune e la governance della rete
Il manager della rete
Gli aspetti contabili del contratto di rete
Il deposito della situazione patrimoniale
Il contratto di rete in agricoltura: cenni
L’internazionalizzazione delle reti di impresa: cenni
Le forme di aggregazione di imprese più comuni
Tipologia di reti: quadro sinottico
DOMANDE & RISPOSTE
Evoluzione normativa
NUOVA EDIZIONE 2024
L'Agente di commercio e il contratto di agenzia, una guida pratica per ditte preponenti e venditori Enasarco + Normativa e Fac-simili.
eBook in pdf di 154 pagine.
Questo ebook rappresenta una guida pratica e completa dedicata agli agenti di commercio e alle ditte preponenti, fornendo tutte le informazioni necessarie per comprendere e gestire al meglio il contratto di agenzia.
L'obiettivo dell'ebook è fornire una guida pratica e accessibile per aiutare sia gli agenti di commercio che le ditte preponenti a comprendere le "regole del gioco". La guida intende colmare le lacune di conoscenza che spesso esistono tra gli operatori del settore riguardo alle normative, agli accordi economici collettivi, e alle clausole contrattuali.
Fac-simili in word personalizzabili:
Prefazione
1. L’azienda e l’organizzazione di una rete di vendita
- 1.1 Il rischio di impresa
- 1.1.1 Come iniziare l’attività
- 1.2 Gli intermediari del commercio
- 1.3 Altre figure professionali che svolgono attività di intermediazione
- 1.3.1 L’attività dell’agente
- 1.3.2 Gli Accordi Economici Collettivi
- 1.4 Il contratto di agenzia
- 1.4.1 La privacy e l’agente di commercio
- 1.5 La stabilità
- 1.6 Il periodo di prova
- 1.7 La zona contrattuale
- 1.8 La clientela direzionale
- 1.9 Le variazioni di zona
- 1.10 Cosa accade se l’agente di commercio rifiuta la variazione di zona?
- 1.11 La retribuzione dell’agente
- 1.12 Le provvigioni integrative
- 1.12.1 La liquidazione delle provvigioni
- 1.12.2 Provvigioni dirette e indirette
- 1.12.3 Gli incentivi per l’agente
- 1.12.4 Il cliente insolvente
- 1.12.5 Caratteristiche dell’incarico di agenzia
- 1.13 Le clausole vessatorie
- 1.14 Cosa è il patto di non concorrenza post-contrattuale?
- 1.15 Lo scioglimento del contratto
- 1.16 Il recesso, il preavviso e le indennità risarcitorie
- 1.16.1 Cosa è il preavviso?
- 1.16.2 Come si calcola l’indennità di mancato preavviso?
- 1.16.3 L’Indennità Sostitutiva di Clientela: quando è dovuta e come si calcola
- 1.16.4 Indennità meritocratica o indennità in caso di cessazione del rapporto
- 1.16.5 Il contratto d’agenzia in Europa
- 1.17 L’Enasarco e il fondo indennità risoluzione rapporto (F.I.R.R.)
- 1.17.1 Chi deve iscriversi all’Enasarco?
- 1.17.2 Il Fondo Indennità Risoluzione Rapporto (FIRR) dell’Enasarco. L’agente si autoliquida il Firr
- 1.17.3 Le aliquote FIRR e come si calcola
- 1.18 Il contributo assistenziale Enasarco
- 1.18.1 Chi deve avere il requisito professionale?
- 1.18.2 L’Enasarco per i collaboratori delle agenzie immobiliari
- 1.18.3 Il fondo previdenza, la pensione Enasarco e i contributi previdenziali
- 1.18.4 Contributi Enasarco ridotti per i giovani
- 1.18.5 La pensione Enasarco
- 1.18.6 La Rendita contributiva: una novità
**Appendice**
- All. 1 Contratto di agenzia
- All. 2 Esempio fattura provvigioni
- All. 3 Esempio ricevuta indennità risarcitoria
- All. 4 La restituzione del campionario
**Normativa**
- Codice civile (estratto)
- La Direttiva Europea per gli agenti di commercio 86/653/CEE
- Elenco di leggi e altre fonti utili
**Accordi economici collettivi**
- Accordo economico collettivo del 10 dicembre 2014 Disciplina dei rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale del comparto artigiano
- Accordo economico collettivo 30 luglio 2014 Disciplina dei rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale nei settori industriali e della cooperazione
- Accordo economico collettivo per la disciplina del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale del settore del commercio
Questo eBook è un manuale pratico di rapida consultazione e approfondimento sulle verifiche da effettuarsi nelle fasi preliminari progettuali di interventi edilizi su edifici esistenti: procedure edilizie, verifica della conformità, analisi vincolistiche, pianificazione delle complessità, individuazione delle criticità.
Il presente testo, di commento e approfondimento del decreto n. 69/2024 (c.d. Decreto Salva Casa), è scritto a quattro mani da un avvocato esperto di diritto amministrativo, con particolare riguardo all’ambito urbanistico-edilizio ma non solo, e da un tecnico appassionato della teoria ma anche e soprattutto della pratica delle procedure amministrative: assieme, sviluppano il presente testo che vuole dare al lettore una visione del decreto che sia più ampia possibile, sia per quanto attiene l’ambito più strettamente pratico, ma senza dimenticare che, in Italia, ogni istanza edilizia, anche quella che può apparire più semplice, è in verità sovrastata da un grande insieme di norme che vegliano sui più disparati ambiti.
COMPRESO NEL PREZZO L'AGGIORNAMENTO GRATUITO POST CONVERSIONE IN LEGGE (disponibile da settembre)
Marco Campagna
Architetto libero professionista. Nel corso degli anni ha avuto modo di approfondire i temi dell’urbanistica applicata agli interventi edilizi, sia svolgendo pratiche in prima persona, sia operando come consulente o come perito, sia per conto di privati che per società, eseguendo parallelamente progettazioni e direzioni lavori per diversi interventi di recupero e di valorizzazione immobiliare. È attualmente componente della Commissione Urbanistica dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, formatore e docente in svariati corsi di aggiornamento e approfondimento professionale presso il medesimo Ordine e presso altre realtà.
Andrea Di Leo
Avvocato, opera nel diritto amministrativo, con particolare riferimento ai settori dell’urbanistica e dell’edilizia, anche in relazione ai profili vincolistici. Si occupa, inoltre, dei profili regolatori ed amministrativi relativi a ricettività, commercio e somministrazione, di appalti pubblici nonché dei profili amministrativi e regolatori dei settori innovativi (startup, sharing economy, mobilità e trasporti). Svolge attività di docenza (nell’ambito di Master Universitari) e formazione. È Membro della Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti e Co-founder di Legal Team.
1 Introduzione al decreto Salva Casa, inquadramento generale della normativa in cui si inserisce
1.1 Il Decreto Salva-Casa: di cosa parliamo; la struttura; le finalità
1.2 L’attuale Testo Unico dell’Edilizia, struttura e finalità
1.3 Le leggi sui condoni e perché il Salva-casa non lo è
1.4 I temi specifici trattati dal Decreto Salva Casa
2 Le tolleranze costruttive dopo il decreto Salva-Casa
2.1 Le modifiche che il decreto introduce al concetto di tolleranze costruttive
2.2 Le tolleranze in funzione della dimensione dell’unità immobiliare
2.3 La verifica della sicurezza delle strutture nel nuovo concetto di tolleranze: implicazioni teoriche e pratiche
2.4 Al tecnico spetteranno le verifiche sui diritti di terzi in ambito edilizio nelle verifiche di tolleranze: criticità e tutele
2.5 Il sempre maggiore peso della dichiarazione di sussistenza delle tolleranze costruttive: prospettive e responsabilità
2.6 I casi particolari: correzioni progettuali in corso d’opera; incoerenze insite nel progetto; edificio con volume inferiore al progetto
3 Gli aggiornamenti alla definizione di stato legittimo edilizio-urbanistico
3.1 Le modifiche apportate all’art. 9 bis comma 1 bis TUE
3.2 Il richiamo, ai fini dello stato, legittimo ai titoli ex artt. 36, 36 bis e 38
3.3 Fiscalizzazioni, sanzioni e stato legittimo: il superamento di una zona grigia?
4 La nuova formulazione dell’accertamento di conformità
4.1 Le (poche) modifiche all’art. 36 TUE: cosa cambia e cosa resta uguale a prima. Le ipotesi di abuso edilizio sanabili con il nuovo art. 36 bis
4.2 Dal “vecchio” art. 37, comma 4, al “nuovo” art. 36 bis TUE
4.3 La “doppia conformità” differenziata tra norme urbanistiche e norme edilizie
4.4 L’accertamento di conformità: tra prescrizioni facoltative e subordinazione all’esecuzione di opere di ripristino (finalmente)
4.5 Accertamento in presenza di vincolo paesaggistico: possibilità e criticità
4.6 Sanzioni pecuniarie
4.7 Le dichiarazioni ed attestazioni richieste al tecnico
4.8 La conclusione del procedimento, il silenzio-assenso e il suo rapporto con la sanatoria condizionata
5 Il mutamento di destinazione d’uso dopo il decreto Salva-casa
5.1 Modifiche apportate al mutamento di destinazione d’uso
5.2 Lo (stretto) rapporto che il mutamento d’uso mantiene rispetto alle disposizioni dei piani regolatori
5.3 Il concetto di mutamento d’uso senza opere nell’attuale panorama giuridico
6 Come il decreto Salva-Casa inciderà in concreto sulle procedure edilizie
6.1 Come si evolve la dichiarazione di stato legittimo
6.2 Prospettive e suggerimenti per l’intervento sull’esistente: dal nuovo accertamento di conformità alle tolleranze costruttive
6.3 In concreto, si potranno sanare verande, soppalchi e altre trasformazioni importanti?
6.4 Cenni sugli ulteriori aspetti innovativi del DL 69/2024
Guida pratica al decreto Salva Casa
150 FAQ per risolvere le irregolarità edilizie e la normativa regionale sui sottotetti
L. 105/2024 di conversione al D.L. 69/2024
eBook in pdf di 92 pagine
Dalla sanatoria del soppalco a quella della veranda. Dal recupero del sottotetto al cambio di destinazione d’uso da ufficio ad appartamento. Dal recupero del sottotetto alle regole per i nuovi mini appartamenti.
E ancora: i casi nei quali la sanatoria è obbligatoria, quanto cosa e come fare, e quando invece si può avere lo stato legittimo senza rivolgersi al comune.
Infine le regole per installare le VEPA e le pergole bioclimatiche senza autorizzazioni e le detrazioni fiscali legate ai lavori.
Nell’ebook la guida operativa al decreto Salva Casa (decreto legge n. 69/2024 convertito in legge 24 luglio 2024, n. 105) per risolvere le problematiche legate alle piccole irregolarità edilizie che rendono complicata la vendita di una casa in assenza dello stato legittimo o limitano i casi di nuovi interventi edilizi per assenza di conformità con 150 casi pratici risolti suddivisi tra le varie novità in modo da trovare immediatamente la risposta al proprio problema.
Completa il lavoro il testo degli articoli del TUE come modificati, la raccolta delle norme regionali in materia di recupero del sottotetto, gli articoli del codice civile applicabili ai casi di interventi edilizi in condominio alla luce delle novità introdotte dal decreto.
Antonella Donati
Giornalista professionista, ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia
Premessa
1. Stato legittimo e doppia conformità semplificata
1.1. Lo stato legittimo per vendite e detrazioni fiscali
1.2. I documenti necessari
1.3. Stato legittimo differenziato per i lavori in casa e in condominio
1.4. Violazioni essenziali e parziali irregolarità
1.5. Doppia conformità semplificata per le parziali difformità
1.6. Le variazioni essenziali
1.7. Regolarizzazione facilitata per le varianti in corso d’opera ante 1977
1.8. Parziali difformità senza sanatoria se accertate ma non contestate
1.9. Le regole in presenza di vincoli paesaggistici
1.10. Le norme per le aree sismiche
1.11. Più tempo per la rimozione degli abusi edilizi
2. Tolleranze, quando la sanatoria non serve
2.1. Le tolleranze riparametrate
2.2. Tolleranze ostruttive nei singoli immobili
2.3. Tolleranze esecutive nell’intero edificio
2.4. Immobili nelle zone sismiche
2.5. Immobili vincolati
2.6. Tolleranze e parametri per l’abitabilità
3. Costi e procedure per mettersi in regola
3.1. La verifica preliminare
3.2. Istruttoria e poteri del comune
3.3. Silenzio-assenso
3.4. Gli importi dovuti per i permessi in sanatoria
3.5. Sanzione alternativa alla demolizione per le irregolarità parziali
4. Più opportunità per il recupero dei sottotetti
4.1. Nuove finestre e distanze minime
4.2. No a variazioni della sagoma e a sopraelevazioni
4.3. Cambio di destinazione d’uso e vincoli
4.4. Finestre, lucernari e terrazzi
4.5. Nuove mansarde ma non sempre nuovi appartamenti
4.6. I rapporti con il condominio
5. Da ufficio a abitazione con meno vincoli e meno costi
5.1. TUE e cambio di destinazione d’uso senza opere
5.2. Le regole comunali
5.3. L’edilizia libera
5.4. Categorie funzionali e aree urbane
5.5. Nuovi parcheggi non più vincolanti
5.6. Decisioni dei comuni per unità al piano terra e seminterrati
5.7. SCIA sempre obbligatoria anche per gli interventi in edilizia libera
5.8. Cambio di destinazione d’uso e detrazioni fiscali
6. Appartamenti mini ma più confortevoli
6.1. Monolocali più piccoli solo se riqualificati
6.2. Adattabilità obbligatoria
6.3. Tolleranze del 2% per le nuove dimensioni
7. Vetrate panoramiche anche per i porticati
7.1. Le VEPA dal punto di vista tecnico
7.2. Definizione e regole
7.3. Vantaggi della liberalizzazione
7.4. Balconi, logge e porticati ai sensi del RET
7.5. No alle vetrate nei porticati con passaggio pubblico
7.6. No alle VEPA per creare verande
7.7. VEPA e bonus casa
8. Tende solari e pergole bioclimatiche
8.1. Pergole come schermature solari
8.2. No alla realizzazione di spazi chiusi
8.3. Ecobonus al 50% fino al 31 dicembre 2024
8.4. Le tipologie di schermature agevolabili
8.5. Il calcolo del risparmio energetico
Normativa
D.P.R. 380/2011 – Testo unico edilizia come modificato da decreto Salva Casa
Decreto ministeriale 5 luglio 1975 – Altezza minima e requisiti igienico sanitari principali dei locali d’abitazione
Norme regionali recupero sottotetti
Codice civile – Libro III Della proprietà – Titolo VII Della comunione
Disposizioni per l’attuazione del codice civile
L'ebook "La Gestione delle risorse umane in azienda" di Flavio Schembri è una guida pratica e dettagliata che affronta vari aspetti critici della gestione delle risorse umane all'interno delle organizzazioni aziendali.
eBook in pdf di 34 pagine
La gestione delle risorse umane è sempre stato un tema abbastanza delicato e difficile da gestire all’interno di qualsiasi organizzazione. In letteratura economico aziendale si pone enfasi sulle risorse umane al punto tale da denominarle “Capitale Umano”.
L’azienda è un sistema vivente composto da aree e funzioni ma tale meccanismo “perfetto”, che può anche essere equiparato al corpo umano, è composto da persone ed in quanto tali sono le portatrici di competenze, ruoli, responsabilità, abilità, emozioni, comportamenti, sensazioni e conoscenze.
L’evoluzione degli studi economico – aziendali dimostrano come la gestione delle risorse umane abbia subìto una evoluzione passando da una concezione tecnicistica di mero “centro di costo” ad un’altra in cui si sviluppano idee, innovazione e conoscenza. Già gli studi condotti a supporto della Based Resource View evidenziano l’importanza di una introspezione delle fonti aziendali le quali rappresentano la primaria fonte di vantaggio competitivo difendibile su fattori critici di successo. Ma quali sono questi fattori critici di successo?
Tale e-book è fonte di una esperienza in DF&P srl stp insieme a Marco Del Favero, consulente aziendale e strategico. Insieme a Marco Del Favero si conducono progetti di consulenza aziendale e di riorganizzazione imprenditoriale le cui filosofia poggia nell’individuare i blocchi dell’imprenditore e trasformarli in punti di forza mediante un percorso di evoluzione in cui la risorsa umana rappresenta la pietra miliare dell’azienda, la fonte di generazione delle idee e la fonte generatrice di conoscenza.
Questo contributo pone le basi su un percorso di evoluzione che le aziende sono destinate ad affrontare. Tale evoluzione è basata proprio sulla crescita delle persone, crescita che affonda le sue radici su aspetti tecnici (competenze, ruoli, responsabilità) ma anche su aspetti cognitivi e comportamentali, nonché su aspetti socio - psicologici. Questi rappresentano gli aspetti essenziali affinché si crei e si condivida un clima aziendale di rispetto personale e professionale su tutti i livelli dell’organizzazione capace di produrre valore economico e sociale.
Introduzione
1. Lo stress e la sindrome di Burnout in azienda
1.1 Aspetti generali dello stress
1.2 La sindrome di Burnout e la sua prevenzione
2. Organizzazione ed approccio per competenze
2.1 La mappa delle competenze
2.2 Come costruire la matrice delle competenze? (una esemplificazione)
3. Struttura Organizzativa e stili Organizzativi
3.1 La struttura organizzativa e le fasi di progettazione
3.2 L’importanza della progettazione e le metodologie top down e bottom up
3.3 Stili organizzativi
4. Il processo di cambiamento
4.1 Gli stadi evolutivi del cambiamento organizzativo
L'esercizio del compro oro: operatività e antiriciclaggio
Compravendita di oggetti preziosi usati - normativa, prassi e linee guida generali aggiornati al Provvedimento UIF del 12 maggio 2023 con gli indicatori di anomalia vigenti dal 1° gennaio 2024
eBook in pdf di 97 pagine.
Gli Operatori Professionali in Oro, per la loro attività di commercio e lavorazione di oro da investimento e materiale d’oro, sono ricompresi tra i soggetti obbligati dalla disciplina antiriciclaggio generale con particolari avvertenze.
L'ebook è una guida completa e aggiornata per gli operatori del settore del compro oro, offrendo un'analisi dettagliata della normativa, delle prassi operative e delle linee guida essenziali. Gli autori, esperti di fiscalità, diritto tributario e regolamentazione antiriciclaggio, forniscono una risorsa preziosa per chi desidera gestire in modo conforme e sicuro l'attività di compravendita di oggetti preziosi usati.
Contenuti principali:
1. La regolamentazione antiriciclaggio del commercio degli oggetti preziosi usati
1.2 Le disposizioni di prassi in materia di decreto legislativo n° 92/2017
1.2.1 Chiarimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze in ordine alla vigenza del decreto legislativo n° 92/2017
1.2.2 Direttive operative al D.lgs n° 92/2017 del Comando Generale della Guardia di Finanza
1.2.3 Nota del Ministero dell’Interno prot. n° 557/PAS/U/017459/12020(1)
1.2.4 Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 maggio 2018
1.2.5 FAQ compro oro a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze
2. Attività di compro oro: confini oggettivi e soggettivi
2.1 Decreto legislativo n° 92/2017: definizioni e ambito di applicazione
3. L’OAM e il Registro degli Operatori Compro Oro
3.1 L’Organismo Agenti e Mediatori (OAM)
3.2 L’iscrizione al Registro degli Operatori Compro Oro secondo l’articolo 3 del D.lgs n° 92/2017
3.3. Modalità e procedura di iscrizione al Registro degli Operatori Compro oro
3.3.1. Registrazione al portale dell’Organismo
3.3.2. Compilazione e invio dell’istanza telematica di iscrizione al Registro degli Operatori Compro Oro
3.4 Verifica dell’istanza da parte dell’Organismo Agenti e Mediatori
3.5 La variazione dei dati comunicati all’OAM
4. L’identificazione della clientela
4.1 Contenuto e modalità di esecuzione degli obblighi di identificazione della clientela
4.2 Le modalità di identificazione senza la presenza fisica della clientela
4.2.1 La posizione del Ministero dell’Interno in materia di commercio online di oggetti preziosi usati
5. Il commercio online di oggetti preziosi usati
5.1 Lineamenti generali e definizioni
5.2 Gli adempimenti amministrativi per l’avvio del commercio online
5.3 Commercio online e disposizioni antiriciclaggio nel settore dell’oro e degli oggetti preziosi
6. Il limite all’utilizzo del denaro contante
6.1 Le disposizioni dell’art. 4, comma 2 del decreto legislativo n° 92/2017
6.2 Il limite al contante e l’operazione frazionata
6.3 Le FAQ antiriciclaggio del Ministero dell’Economia e delle Finanze: il limite al contante per le operazioni di compro oro
7. Il conto corrente dedicato alle “operazioni compro oro”
7.1 La gestione del conto corrente dedicato
7.2 Le FAQ antiriciclaggio del Ministero dell’Economia e delle Finanze in materia di conto corrente dedicato
7.3 Conto corrente dedicato accessorio: criticità e osservazioni
8. La tracciabilità delle operazioni di compro oro
8.1 La “scheda numerata di compravendita”
8.2 La “ricevuta riepilogativa” al cliente
8.3 Il “fascicolo del cliente”
9. Gli obblighi di conservazione
9.1 Il contenuto degli obblighi di conservazione
9.2 Le modalità di conservazione dei dati e dei documenti
9.3 La sostituzione del “Registro di Pubblica Sicurezza”
10. La segnalazione delle operazioni sospette – S.O.S.
10.1 Contenuto degli obblighi di segnalazione
10.2 Gli strumenti di ausilio per l’invio delle segnalazioni di operazioni sospette
10.3 Il Provvedimento UIF del 12 maggio 2023: gli indicatori di anomalia vigenti dal 1° gennaio 2024
10.4 Segnalazioni di operazioni sospette e specifiche tecniche
11. Violazioni, regime sanzionatorio e attività di controllo
11.1 Gli illeciti penali e amministrativi connessi all’attività di compro oro
11.2 Il processo di irrogazione delle sanzioni
11.3 Le attività di controllo della Guardia di Finanza
