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Opportunità di business online come strumento di reazione al Coronavirus in un eBook in pdf di 66 pagine.
Questo testo, lontano dalla pretesa di voler rappresentare in maniera esaustiva tutte le opportunità di business che meglio risponderebbero alla crisi lasciata dall’emergenza epidemiologica, vuole essere un indirizzo, uno stimolo e una sollecitazione per tutti gli imprenditori e i professionisti che vogliono affrontare la fine del lockdown con maggiore grinta ed energia, esplorando nuove nicchie di mercato e sperimentando opportunità di business alternative.
L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19 ha provocato ricadute a livello globale e generato una fortissima perturbazione economica e finanziaria i cui effetti, con molta probabilità, si protrarranno nei mesi a venire. Ciò non solo perché, abbattendosi con grande energia e in modo incredibilmente rapido in tutto il pianeta, ha alimentato dubbi e incertezze, ma soprattutto perché ha dato avvio a quattro crisi gravissime e differenti: sanitaria, economica, finanziaria e sociale. Uno scenario apocalittico, insomma, che, a confronto, la crisi economica del 2008 sembra essere un’inezia.
L’attività produttiva e commerciale di molte imprese è stata sospesa, la domanda si è arrestata, la propensione alla spesa da parte dei consumatori è franata, le entrate fiscali sono crollate. Le borse di tutto il mondo hanno registrato perdite a doppia cifra: il FTSE MIB, il principale indice azionario italiano, all’apertura del 2 gennaio 2020 segnava circa 26.600 punti; il 29 maggio chiudeva poco sopra i 18mila punti. Un crollo di oltre il 22%.
In tali circostanze ci si rende conto di quanto sia importante e irreversibile il cambiamento messo in atto dall’emergenza sanitaria. Il COVID-19 ha cambiato le abitudini, i bisogni, le esigenze e le necessità di tutti e ha dimostrato quanto gli esseri umani siano adattivi di fronte alle difficoltà e quanto siano capaci di reagire di fronte ai traumi.
Questo testo, lontano dalla pretesa di voler rappresentare in maniera esaustiva tutte le opportunità di business che meglio risponderebbero alla crisi lasciata dall’emergenza epidemiologica, vuole essere un indirizzo, uno stimolo e una sollecitazione per tutti gli imprenditori e i professionisti che vogliono affrontare la fine del lockdown con maggiore grinta ed energia, esplorando nuove nicchie di mercato e sperimentando opportunità di business alternative.
A cominciare dal comparto tecnologico. Probabilmente quello che in questo periodo ha reagito meglio alla crisi generata dal Coronavirus. Infatti, nello stesso periodo in cui il FTSE MIB arretrava del 22%, il NASDAQ, l’indice statunitense a forte connotazione tecnologica, ha registrato una crescita superiore al 5%.
Gran parte dei business online non richiedono grossi investimenti finanziari. Tuttavia necessitano di un grande impegno, uno sforzo costante e tanta determinazione e pazienza. I risultati spesso non sono immediati. E questo può essere sintomo di sconforto. Ma se l’imprenditore continua a mantenere alto l’entusiasmo e la fiducia, quello che avrà seminato darà certamente i propri frutti. Con un efficace impiego della tecnologia e buone capacità organizzative sarà possibile avviare un business ad alto rendimento.
Questo e-book si apre con una riflessione sulle opportunità del business online, del telelavoro e dello smart working. Gli uffici delle imprese e delle amministrazioni pubbliche si sono svuotati e, grazie a smart working e telelavoro, si sono trasferiti presso il domicilio dei lavoratori dipendenti. Non si tratta di nuove disposizioni: l'intervento normativo in materia di lavoro agile risale al 2017. C'è di nuovo che adesso lo smart working è considerato la modalità di lavoro ordinaria nella Pubblica Amministrazione.
Sempre più imprese fanno business sfruttando la tecnologia e trovano nel web un canale commerciale in grado di offrire le migliori opportunità a livello globale. Emergono così nuove formule di business ricche di opportunità, sviluppate e alimentate dalla sharing economy, un modello imprenditoriale in cui le attività sono facilitate da piattaforme di collaborazione che creano un mercato aperto per l'uso temporaneo di beni e servizi.
Obiettivo principale delle imprese e dei professionisti è, quindi, imparare a comunicare nel web. In tale ambito lo strumento che, più di tutti, permette di raggiungere meglio l'obiettivo è il blog. Si tratta, in estrema sintesi, di un diario personale all'interno del quale sono scritte informazioni, articoli, immagini e video riguardanti l'azienda o il professionista. L'obiettivo principale non è promuovere l'attività del professionista o i prodotti dell'impresa bensì fornire nozioni ed elementi utili al fine di coinvolgere il maggior numero di utenti con i quali scambiare commenti e idee.
L'attività commerciale di prodotti e servizi, infatti, avviene esclusivamente negli e-commerce, negozi virtuali in cui gli utenti possono concludere acquisti dopo avere verificato le caratteristiche e i prezzi dei prodotti.
Il testo descrive l'e-commerce nelle sue differenti varianti (diretto e indiretto) nonché in riferimento alle tipologie (B2B, B2C, C2B e C2C) e riporta le principali piattaforme di e-commerce e le strategie di vendita online. Si concentra, inoltre, sul dropshipping, un modello di business online particolarmente efficace che consente di azzerare i costi di avviamento che i tradizionali negozi devono sostenere.
Diversi sono i suggerimenti e le indicazioni rivolti ai professionisti. I commercialisti puntano ai webinar e organizzano corsi, seminari, convegni e conferenze. Questo consente loro di offrire la propria consulenza alle imprese senza necessariamente doversi recare presso la loro sede. Per i fotografi, poi, la stock photography potrebbe rivelarsi una interessante opportunità di business soprattutto in un periodo in cui le cerimonie sono state rinviate. Chi conosce una lingua straniera potrebbe mettere a disposizione delle imprese la propria professionalità e aiutarle a internazionalizzarsi e ad aggredire nuovi mercati. Le palestre sperimentano l'home fitness, una formula sportiva alternativa superando, così, i problemi relativi al distanziamento sociale.
Per i musei, infine, è arrivato il momento di offrire una nuova esperienza ai visitatori. Anche in questo caso la tecnologia rappresenta un elemento fondamentale poiché consente la realizzazione e la diffusione di tour virtuali.
In conclusione, si è ritenuto utile inserire alcune faq necessarie a porre interrogativi la cui risposta, per ovvi motivi, non ha trovato spazio nell'esposizione dei vari capitoli.
Per ciascuna idea di business contenuta in questo testo sono state fornite le principali indicazioni operative dalle quali imprenditori e professionisti possono partire, per poi approfondire l'argomento e progettare un nuovo business. Dando vita, così, ad una nuova attività economica o imprenditoriale che sia in grado di far fronte alla crisi generata dall'emergenza epidemiologica COVID-19.
Prefazione
Introduzione
1. Telelavoro e smart working
1.1 Telelavoro
1.2 Smart working e lavoro agile
1.3 Dati e statistiche
1.4 Smart working e COVID-19
2. Sharing economy
2.1 Introduzione
2.2 Piattaforme di sharing economy
2.3 Attori della sharing economy
2.4 Fisco
3. Blog
3.1 Introduzione
3.2 Obiettivi del blog
3.3 Individuare una nicchia
3.4 Piattaforme e domini
4. E-commerce
4.1 Introduzione
4.2 Imprese che vendono sul web
4.3 E-commerce e COVID-19
4.4 Tipologie di e-commerce
4.5 Avvio di un e-commerce
4.6 Caratteristiche di un sistema e-commerce
4.7 Piattaforme di e-commerce
4.8 Altre strategie di vendita online
4.9 Traffico e motori di ricerca
4.10 Pro e contro dell’e-commerce
4.11 L’e-commerce passo dopo passo
4.12 Informazioni obbligatorie
5. Dropshipping
5.1 Introduzione
5.2 Vantaggi del dropshipping
5.3 Svantaggi del dropshipping
5.4 Funzionamento del dropshipping
5.5 Organizzazione del lavoro
6. Stock photography
6.1 Introduzione
6.2 Macrostock e microstock
6.3 Agenzie stock photography
6.4 Avviamento
7. Traduzioni online e internazionalizzazione
7.1 Introduzione
7.2 Comunicare ai mercati esteri
7.3 Traduzione professionale
8. Virtual museum
8.1 Introduzione
8.2 Musei statali
8.3 Tour virtuali
8.4 Esempi di tour virtuali
9. Home fitness
9.1 Introduzione
9.2 L’home fitness
9.3 Strumenti online
10. Webinar
10.1 Introduzione
10.2 Definizione di webinar
10.3 Piattaforme
FAQ
Le più importanti misure di natura previdenziale adottate a partire dal mese di marzo 2020 per contrastare gli effetti economici causati dalla pandemia, analizzando le modalità operative e le problematiche connesse, in un eBook gratuito in pdf di 54 pagine.
“Un ventennio di declino iniziato con gli anni novanta, sette anni di recessione senza soluzione di continuità, la fine della ripresa e, oggi, lo spettro di una nuova recessione, lasciano la politica economica nazionale di fronte a un nodo di fondo non sciolto. Quale ruolo ritagliarsi, di fronte a dinamiche di mercato avverse alla diffusione territoriale dei processi di sviluppo e nel sentiero stretto dei vincoli europei, per invertire il trend che vede l’economia e la società italiane subire le conseguenze più che cogliere le opportunità dei cambiamenti strutturali intervenuti con il nuovo secolo.”
Questa è la nota di apertura del rapporto che la Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel mezzogiorno) pubblicata sul finire del 2019, quando l’infezione da coronavirus è qualcosa che ancora non conosciamo. L’ente che dal 1946 si occupa dello studio dell’economia e della redazione di programmi e proposte di sviluppo fotografa la situazione del nostro Paese nella fase che potremmo definire -1, in cui il nemico più grande è ancora lo strascico pesante di quella crisi finanziaria iniziata qualche anno fa.
Questo lavoro, estremamente attuale, inizia in pieno lockdown per concludersi con la pubblicazione del tanto atteso “decreto di maggio”, quando ancora sono molteplici i dubbi sulle modalità di applicazione delle novità introdotte, quando di giorno in giorno si prende atto dell’effettivo funzionamento delle singole indennità.
Il primo capitolo illustra per sommi capi la storia della previdenza sociale italiana e ne introduce alcuni strumenti tipici.
La seconda parte apre una finestra sul passato, sulle emergenze dell’ultimo secolo, poi entra nel vivo della trattazione. Questo capitolo contiene le più importanti misure di natura previdenziale adottate a partire dal mese di marzo 2020 per contrastare gli effetti economici causati dalla pandemia, analizza le modalità operative e le problematiche connesse.
L’ultimo capitolo riassume i dati del disastro economico-sociale; si tirano le somme, provando ad immaginare un futuro addirittura migliore rispetto al nostro passato prossimo.
Prefazione
Introduzione
1. Il quadro complessivo
1.1 Gli strumenti tipici della previdenza sociale
1.1.1 Sunto Storico
1.1.2 Il sostegno al reddito
1.1.3 Forme di assistenza
1.2 Sistemi comparati
1.2.1 La scelta migliore
1.2.2 Vantaggi e lacune
2. La terapia previdenziale
2.1 Una reazione necessaria
2.2 Gli interventi specifici
2.2.1 Indennità lavoratori autonomi ed assimilati
2.2.2 Indennità lavoratori stagionali
2.2.3 Indennità lavoratori agricoli
2.2.4 Indennità lavoratori dello spettacolo
2.2.5 Cassa integrazione guadagni
2.2.6 Congedi e contributo baby-sitting
2.2.7 Sospensioni, proroghe ed altre misure
2.2.8 Ulteriori novità del DL 34/2020
2.3 Modalità operative in una situazione di emergenza
2.3.1 Privacy e burocrazia
2.3.2 Fragilità di un sistema
3. Effetti e considerazioni
3.1 Una visione più ampia
3.2 L’impatto socio economico
3.3 Bisogni reali e futuro
3.4 Conclusioni
Aggiornato con il d.P.C.M. 11 giugno 2020 e con le Linee guida delle Regioni
Il recente d.P.C.M. 11 giugno 2020 ha introdotto importanti novità per contenere la diffusione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, imponendo a tutte le attività economiche precisi obblighi di igiene, pulizia giornaliera e sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago (es. zona fumatori, zona coffee break, ecc.). Parimenti sono state confermati e, per altri versi, rafforzati gli obblighi di l’uso delle mascherine e degli altri dispositivi di protezione individuale (DPI).
Il rispetto di questi nuovi obblighi comporta la necessità di rivedere gli attuali modelli di gestione dell’attività d’impresa e di riorganizzare il lavoro rimodulando le stesse procedure di prevenzione e di sicurezza.
L’e-book si inquadra in questo contesto e si propone come un vero e proprio vademecum per orientare il lettore nel nuovo contesto giuridico e normativo di riferimento.
Esso illustra, con esempi pratici ed estrema chiarezza, le modalità per procedere alla sanificazione dei locali e quelle per la semplice pulizia o disinfezione. Vengono poste poi in evidenza le modalità di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di comunità, soffermandosi sul panorama normativo di riferimento e sulle agevolazioni fiscali e sui crediti d’imposta previsti dalla vigente legislazione. Vengono poi trattati i temi della detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine protettive, del regime IVA sui beni necessari per il contenimento dell'emergenza sanitaria e del prezzo di vendita al pubblico delle mascherine.
Di assoluto rilievo, infine, è la parte che tratta delle varie misure di prevenzione e protezione – nella specie l’obbligo di utilizzo dei DPI e quello di pulizia e sanificazione degli ambienti – che il nuovo d.P.C.M. 11 giugno 2020 ha imposto per le singole attività produttive.
Insomma una vera e propria guida pratica per porre l’azienda nelle condizioni di gestire in sicurezza la propria attività.
PARTE I - I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE COME STRUMENTO PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO
1. Strategie di prevenzione
1.1 Misure organizzative
1.2 Misure di prevenzione e protezione
1.3 Misure specifiche per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici
2. Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale
2.1 Mascherine chirurgiche e respiratori
2.2 Validazioni straordinarie e in deroga dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
2.2.1 Istruzioni per accedere al servizio
2.2.2 Elenco dei dispositivi di protezione individuale validati dall’Inail
2.2.3 Fac-simile di autocertificazione produttori e importatori dei dispositivi di protezione individuale
2.3 Validazioni straordinarie e in deroga delle mascherine facciali
2.4 Mascherine di comunità
2.5 Guanti monouso e igiene delle mani
2.6 Le disposizioni normative di riferimento
2.8 Il d.lgs 19 febbraio 2019, n. 17 e il nuovo apparato sanzionatorio
PARTE II - IGIENE, PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
1. Aspetti definitori
2. Misure generali di prevenzione negli ambienti indoor
3. Misure generali di prevenzione negli ambienti outdoor
4. La pulizia e la sanificazione in azienda, nei cantieri e nei settori del trasporto e della logistica secondo il d.P.C.M. 11 giugno 2020
5. Le indicazioni del Ministero della salute
6. La disinfezione degli ambienti: prodotti, attrezzature e modalità operative
6.1 La sanificazione
6.2 I prodotti disinfettanti
6.3 Modalità operative
6.4 Autocertificazione di avvenuta pulizia e sanificazione
6.5 Requisiti per lo svolgimento della attività di pulizia, disinfezione, e sanificazione
PARTE III - INCENTIVI E CREDITI DI IMPOSTA PER DPI E SANIFICAZIONE
1. Notazioni introduttive
2. Misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro
3. Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
4. Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro
5. Confronto delle misure agevolative
6. Detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine protettive
7. Il regime IVA sui beni necessari per il contenimento dell’emergenza sanitaria
8. Prezzo di vendita al pubblico delle mascherine
8.1 Il Protocollo per il rimborso e la liquidazione delle mascherine chirurgiche a favore delle farmacie
8.2 Il mancato rispetto del prezzo di vendita imposto
PARTE IV - DPI E SANIFICAZIONE NELLE SINGOLE ATTIVITÀ ECONOMICHE INDICAZIONI OPERATIVE E PROCEDURE
1. Notazioni introduttive
2. Settore della ristorazione
2.1 Le principali aree di pulizia e disinfezione
2.2 La corretta sequenza delle operazioni di pulizia/disinfezione
2.3 Indicazioni operative per una pulizia approfondita
2.4 Indicazioni specifiche per la disinfezione da Covid-19
3. Attività turistiche e ricettive
3.1 Stabilimenti balneari e spiagge
3.2 Attività ricettive
4. Servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori)
5. Commercio al dettaglio e commercio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti)
5.1 Commercio al dettaglio
5.2 Commercio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti)
6. Uffici aperti al pubblico
7. Piscine e palestre
7.1 Piscine
7.2. Palestre
8. Manutenzione del verde
9. Musei, archivi e biblioteche
10. Attività fisica all’aperto
11. Noleggio veicoli e altre attrezzature
12. Aree giochi per bambini e sale giochi
12.1 Aree giochi per bambini
12.2 Sale giochi
13. Circoli culturali e ricreativi
14. Formazione professionale
15. Cinema e spettacoli dal vivo
15.1 Cinema, teatri, circhi e spettacoli viaggianti
15.2 Produzioni liriche, sinfoniche ed orchestrali e spettacoli musicali
15.3 Produzioni teatrali
15.4 Produzioni di danza
16. Parchi tematici e di divertimento
17. Sagre e fiere
18. Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
19. Strutture termali e centri benessere
20. Professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche
21. Congressi e grandi eventi fieristici
22. Sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse
23. Discoteche
eBook in pdf di 43 pagine sul commercio online di oro e preziosi:
con alcune sintetiche e semplici procedure operative da seguire per l’effettuazione di operazioni di compravendita a distanza di oro da investimento e di oggetti preziosi usati, nella modalità on-line.
1. Il commercio “on-line”
1.1 Definizioni
1.2 Tipologie di commercio elettronico
1.3 Gli adempimenti amministrativi per l’avvio del commercio online
2. Il commercio degli oggetti preziosi usati
2.1 Introduzione
2.2 Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) – R.D. 773/1931 2.3 Il Decreto Legislativo n° 92/2017 “Disposizioni per l'esercizio dell'attività di compro oro, in attuazione dell'articolo 15, comma 2, lettera l), della legge 12 agosto 2016, n. 170”
3. Il commercio di oro
3.1 Introduzione
3.2 La legge n° 7/2000 e la liberalizzazione del commercio dell’oro
3.3 Il Decreto Legislativo n° 90/2017 di modifica e integrazione al D.lgs n° 231/07 “Legge antiriciclaggio”
4. Il commercio on line degli oggetti preziosi usati e dell’oro da investimento
4.1 Le disposizioni normative
4.2 I chiarimenti del Ministero dell’Interno in materia di commercio online degli oggetti preziosi usati
5. Le modalità di identificazione a distanza della clientela
5.1 Aspetti operativi
5.2 Le disposizioni di Banca d’Italia
5.3 Procedura di registrazione Audio/Video “Allegato 3 – Disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo”
6. Mini guida operativa al commercio online di oggetti preziosi usati
7. Mini guida operativa al commercio online di oro da investimento
Tutte le novità del Decreto Liquidità dopo la Legge di conversione del 5 giugno 2020 n. 40 (pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 143), in un Pacchetto contenente 1 ebook in pdf di 45 pagine e 1 Circolare dello Studio in word, personalizzabile e utile da inviare ai propri clienti dello studio, disponibile anche in ABBONAMENTO ANNUALE in offerta promozionale:
Decreto di Liquidità (eBook 2020)
Commento comma per comma della legge di conversione del 5 giugno 2020 n. 40 del Decreto Liquidità; eBook di 45 pagine in pdf.
Nell'ebook una panoramica delle principali disposizioni di interesse per imprese e professionisti.
• Finanziamenti per imprese e professionisti
• Misure per l'internazionalizzazione delle imprese
• Differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
• Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale
• Rivalutazione dei beni d'impresa
• Sospensione versamenti
Circolare Straordinaria Conversione Decreto Liquidità
Coronavirus: le principali misure del Decreto “Liquidità” dopo la sua conversione in Legge n. 40/2020 (pubblicata in GU del 06.06.2020 n. 143)
Premessa
Capo I. Misure di accesso al credito per le imprese
Crediti per la liquidità - Articolo 1
Semplificazione delle procedure di liquidazione degli aiuti alla pesca - Articolo 1-ter
Misure per il sostegno all'esportazione, all'internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese - Articolo 2
SACE S.p.A. e Commissione per la vigilanza sulla CDP – Articolo 3
Capo II. Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall'emergenza COVID-19
Sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato - Articolo 4
Inserimento di nuove attività nella lista dei settori a maggior rischio di infiltrazione mafiosa negli appalti di lavori - Articolo 4-bis
Obiettivi annuali di gestione di pneumatici fuori uso - Articolo 4-quater
Differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza - Articolo 5
Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale - Articolo 6
Rivalutazione dei beni settori alberghiero e termale - Articolo 6-bis
Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio - Articolo 7
Disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società - Articolo 8
Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione - Articolo 9
Disposizioni temporanee in materia di ricorsi e richieste per la dichiarazione di fallimento e dello stato di insolvenza – Articolo 10
Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito - Articolo 11
Fondo Garanzia mutui prima casa – - Articolo 12
Rimborso alle imprese per mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali internazionali - Articolo 12-bis
Disposizioni in materia di beni di impresa - Articolo 12-ter
Detraibilità dell'IVA sugli acquisti dei beni oggetto di erogazioni liberali - Articolo 12-quater
Fondo centrale di garanzia PMI – - Articolo 13
Fondo di prevenzione del fenomeno dell’usura Art 13-bis
Microcredito Art 13-bis
Finanziamenti erogati dall'Istituto per il Credito Sportivo – Articolo 14
Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura - Articolo 14-bis
Proroga dei termini degli adempimenti tecnici e amministrativi relativi agli impianti a fune in servizio pubblico - Articolo 14-ter
Capo III. Disposizioni urgenti in materia di esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica
Modifiche alla disciplina dei poteri speciali del governo (Gooden Power) – Articolo 15
Procedimento d’ufficio in materia di poteri speciali (Gooden Power) – Articolo 16
Modifiche alla disciplina degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti (Gooden Power) – Articolo 17
Capo IV. Misure fiscali e contabili
Sospensione di versamenti tributari e contributivi - Articolo 18
Sospensione del versamento dei canoni per l'uso di beni immobili appartenenti allo Stato - Articolo 18-bis
Sospensione ritenute redditi lavoro autonomo e rapporti commissione e agenzia - Articolo 19
Metodo previsionale per la determinazione degli acconti da versare nel mese di giugno - Articolo 20
Rimessione in termini per i versamenti - Articolo 21
Proroga CU - Articolo 22
Proroga dei certificati in materia di appalto emessi nel mese di febbraio 2020 - Articolo 23
Termini agevolazione prima casa - Articolo 24
Semplificazioni per il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche - Articolo 26
Dividendi a società semplici - Articolo 28
Processo tributario telematico e notifica degli atti sanzionatori relativi al contributo unificato e attività del contenzioso degli enti impositori - Articolo 29
Obblighi dei datori di lavoro per la tutela contro il rischio di contagio - Articolo 29-bis
Credenziali INPS con sola richiesta on line - Articolo 35
Commento comma per comma della legge di conversione del 5 giugno 2020 n. 40 del Decreto Liquidità; eBook in pdf di 45 pagine.
• Finanziamenti per imprese e professionisti
• Misure per l'internazionalizzazione delle imprese
• Differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
• Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale
• Rivalutazione dei beni d'impresa
• Sospensione versamenti
Prestiti senza istruttoria per le imprese danneggiate dal COVID ma con semplice autocertificazione. Aumentato l'importo a 30.000 euro ed estesa la durata fino a 10 anni. Ridefinite le responsabilità dei datori di lavoro per i dipendenti che si ammalano di coronavirus. Molte le novità introdotte nel corso dell'esame parlamentare del decreto Liquidità. Tra le altre aggiunte le disposizioni per il settore turistico, il credito d’imposta alle imprese per l’annullamento di fiere e manifestazioni commerciali all’estero, la rivalutazione agevolata dei beni d’impresa, la detraibilità dell’Iva sugli acquisti dei beni oggetto di erogazioni liberali e l’ulteriore proroga del versamento del Preu sui giochi. Esteso anche l’ambito applicativo del Golden Power a tutti i settori ritenuti di rilevanza strategica, per la difesa delle PMI e delle principali filiere produttive.
Nell'ebook una panoramica delle principali disposizioni di interesse per imprese e professionisti.
Premessa
Capo I. Misure di accesso al credito per le imprese
Crediti per la liquidità - Articolo 1
Semplificazione delle procedure di liquidazione degli aiuti alla pesca - Articolo 1-ter
Misure per il sostegno all'esportazione, all'internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese - Articolo 2
SACE S.p.A. e Commissione per la vigilanza sulla CDP – Articolo 3
Capo II. Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall'emergenza COVID-19
Sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato - Articolo 4
Inserimento di nuove attività nella lista dei settori a maggior rischio di infiltrazione mafiosa negli appalti di lavori - Articolo 4-bis
Obiettivi annuali di gestione di pneumatici fuori uso - Articolo 4-quater
Differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza - Articolo 5
Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale - Articolo 6
Rivalutazione dei beni settori alberghiero e termale - Articolo 6-bis
Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio - Articolo 7
Disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società - Articolo 8
Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione - Articolo 9
Disposizioni temporanee in materia di ricorsi e richieste per la dichiarazione di fallimento e dello stato di insolvenza – Articolo 10
Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito - Articolo 11
Fondo Garanzia mutui prima casa – - Articolo 12
Rimborso alle imprese per mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali internazionali - Articolo 12-bis
Disposizioni in materia di beni di impresa - Articolo 12-ter
Detraibilità dell'IVA sugli acquisti dei beni oggetto di erogazioni liberali - Articolo 12-quater
Fondo centrale di garanzia PMI – - Articolo 13
Fondo di prevenzione del fenomeno dell’usura Art 13-bis
Microcredito Art 13-bis
Finanziamenti erogati dall'Istituto per il Credito Sportivo – Articolo 14
Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura - Articolo 14-bis
Proroga dei termini degli adempimenti tecnici e amministrativi relativi agli impianti a fune in servizio pubblico - Articolo 14-ter
Capo III. Disposizioni urgenti in materia di esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica
Modifiche alla disciplina dei poteri speciali del governo (Gooden Power) – Articolo 15
Procedimento d’ufficio in materia di poteri speciali (Gooden Power) – Articolo 16
Modifiche alla disciplina degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti (Gooden Power) – Articolo 17
Capo IV. Misure fiscali e contabili
Sospensione di versamenti tributari e contributivi - Articolo 18
Sospensione del versamento dei canoni per l'uso di beni immobili appartenenti allo Stato - Articolo 18-bis
Sospensione ritenute redditi lavoro autonomo e rapporti commissione e agenzia - Articolo 19
Metodo previsionale per la determinazione degli acconti da versare nel mese di giugno - Articolo 20
Rimessione in termini per i versamenti - Articolo 21
Proroga CU - Articolo 22
Proroga dei certificati in materia di appalto emessi nel mese di febbraio 2020 - Articolo 23
Termini agevolazione prima casa - Articolo 24
Semplificazioni per il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche - Articolo 26
Dividendi a società semplici - Articolo 28
Processo tributario telematico e notifica degli atti sanzionatori relativi al contributo unificato e attività del contenzioso degli enti impositori - Articolo 29
Obblighi dei datori di lavoro per la tutela contro il rischio di contagio - Articolo 29-bis
Credenziali INPS con sola richiesta on line - Articolo 35
L'e-Book, tenendo conto del rinvio a settembre 2021 dell'entrata in vigore di tutto il Codice della Crisi disposto dal Decreto Liquidità, esamina le norme già entrate in vigore tra le quali si annoverano, quale parte integrante del sistema dell’allerta, non ancora in vigore, gli assetti organizzativi dell’impresa (art. 375 CCII) e gli assetti organizzativi societari (art. 377 CCII). Poi le norme sulla Responsabilità degli amministratori (art. 378 CCII ) e la Nomina degli organi di controllo (art. 379 CCII così come modificato dall’art. 8 comma 6-sexies della L. 8/2020 (Decreto milleproroghe).
Inoltre verranno esaminate anche le norme, anch’esse già in vigore, relative a:
Queste ultime disposizioni, entrate in vigore il 16 marzo 2019 e facenti parte del diritto positivo a tutti gli effetti, si possono distinguere anche a seconda della valenza che esplicheranno all’interno dell’Ordinamento: la n. 1 e la n. 2 hanno caratteristiche meramente processuali e verranno trattate congiuntamente, la n. 3, la n. 4, la n. 5 e la n. 6 parrebbero asservite a funzioni di mero funzionamento, la 7 rivisita parzialmente il regime delle garanzie nel settore dell’edilizia, mentre quelle inerenti gli assetti, la nomina degli organi di controllo e la responsabilità degli amministratori incidono profondamente nella vita e nella gestione dell’impresa e nelle vicende dell’organo gestorio assumendo, quindi, una valenza di carattere sostanziale volte a predisporre le condizioni ottimali per poter dare applicazione alla Riforma e, in particolare, proprio alle procedure di allerta oggi rinviate al 1° settembre 2021.
La loro disamina, in questa sede, non seguirà l’ordine cronologico delle norme che le prevedono, bensì quello dell’impatto che hanno provocato e che provocheranno sul tessuto economico nazionale.
Pertanto verranno trattate prima le disposizioni aventi carattere sostanziale sugli assetti organizzativi, sulla responsabilità degli amministratori e sulla nomina degli organi di controllo. A seguire le altre.
1. Premessa
2. Introduzione
3. Le norme relative all’assetto organizzativo dell’impresa
4. La nomina degli organi di controllo
4.1. L’organo di controllo nel codice della crisi
4.2. La continuità aziendale e il covid-19
4.2.1. Il principio della continuità aziendale
4.2.2. Le disposizioni temporanee
4.2.3. L’informativa di bilancio
5. La manipolazione dei conti
6. La responsabilità degli amministratori
6.1. La determinazione del danno risarcibile
7. La nuova competenza per materia e per territorio
7.1. La nuova competenza in capo al tribunale sede delle sezioni specializzate in materia di amministrazione straordinaria
7.2. La competenza territoriale dei procedimenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza relativi a gruppi di imprese di rilevante dimensione
7.3. L’individuazione del tribunale competente sulla base del centro degli interessi principali
8. Le certificazioni dei debiti contributivi e tributari
9. Area web riservata
10. L’albo degli incaricati della gestione e del controllo nelle procedure
11. Le spese di giustizia nel fallimento revocato
12. Le garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire
13. Appendice - Normativa di riferimento
L’e-book, aggiornato al DPCM 17 maggio 2020, si propone come un vero e proprio vademecum completo per orientare il lettore nel nuovo contesto giuridico e normativo di riferimento.
Esso si propone di illustrare, con esempi pratici ed estrema chiarezza, quali sono le procedure di sicurezza che ciascuna impresa deve porre in essere in relazione al proprio settore merceologico di riferimento. Vengono illustrate le modalità per procedere alla sanificazione dei locali e quelle per la semplice pulizia o disinfezione; vengono esaminate le regole di sicurezza negli appalti e per gli uffici, per le imprese commerciali e turistiche, per i pubblici esercizi e per gli stabilimenti balneari, per i trasporti e per le scuole.
In dettaglio, nelle oltre 200 pagine di questo manuale, sono analizzate le procedure e le modalità di gestione in sicurezza delle seguenti attività:
Vengono poi trattati i temi della tutela infortunistica che l’Inail assicura per i casi di infezione da Covid-19 ed ancora quali sono le agevolazioni fiscali ed i crediti d’imposta previsti per la sanificazione dei locali e per l’acquisto dei vari dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, ecc.).
Questa guida rappresenta l'ideale complemento ed integrazione dell’e-book di Moretti-Ballardini "La gestione del rischio COVID-19 (eBook)", indirizzato a chi vuole porre la propria azienda e la propria attività nelle condizioni di gestire in sicurezza la propria attività.
Premessa
L’impatto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 sul mondo del lavoro
L’impatto dell’emergenza sanitaria sulle modalità della prestazione di lavoro
L’impatto dell’emergenza sanitaria sull’organizzazione dei luoghi di lavoro
Parte I – Strumenti ed indicazioni per organizzare e gestire in sicurezza gli ambienti di lavoro
1. Indicazioni in tema di salute e sicurezza sul lavoro
1.1. Classificazione del rischio da contagio
1.2. Metodologia di valutazione integrata
2. Strategie di prevenzione
2.1. Misure organizzative
2.2. Misure di prevenzione e protezione
2.3. Misure specifiche per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici
3. Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale
3.1. Mascherine chirurgiche e respiratori
3.2. Le disposizioni normative di riferimento
3.3. Modalità di smaltimento di mascherine e DPI
3.4. Rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale
3.5. Credito d’imposta per sanificazione degli ambienti e acquisto DPI
4. Indicazioni per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da Covid-19 in ambito sanitario
5. Raccomandazioni generali per prevenire la diffusione di Covid-19 sul posto di lavoro
6. Ulteriori precauzioni per il contrasto della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
7. Check-list per l’attuazione delle misure precauzionali per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19 negli ambienti di lavoro
8. Lavoro agile e informativa sulla salute e sicurezza sul lavoro
8.1. Indicazioni relative allo svolgimento di attività lavorativa in ambienti outdoor
8.2. Indicazioni relative ad ambienti indoor privati
8.3. Utilizzo sicuro di attrezzature/dispositivi di lavoro
8.4. Indicazioni relative a requisiti e corretto utilizzo di impianti elettrici
8.5. Informativa relativa al rischio incendi per il lavoro “agile”
9. Il ruolo del medico competente per il contenimento dell’emergenza sanitaria
10. Tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da Covid-19 in occasione di lavoro
10.1. Termini di prescrizione per il conseguimento delle prestazioni
10.2. Termini di decadenza per il conseguimento delle prestazioni
10.3. Sospensione dei termini di revisione delle rendite
10.4. Tutela infortunistica Inail nei casi accertati di infezione da Covid-19 in occasione di lavoro
11. Igiene, pulizia e sanificazione degli ambienti
11.1. Misure generali di prevenzione negli ambienti indoor
11.2. Misure generali di prevenzione negli ambienti outdoor
11.3. La pulizia e la sanificazione in azienda, nei cantieri e nei settori del trasporto e della logistica secondo il d.P.C.M. 26 aprile 2020
11.4. Le indicazioni del Ministero della salute
11.5. La disinfezione degli ambienti: prodotti, attrezzature e modalità operative
11.5.1. La sanificazione
11.5.2. I prodotti disinfettanti
11.5.3. Modalità operative
11.5.4. Autocertificazione di avvenuta pulizia e sanificazione
11.5.5. Requisiti per lo svolgimento della attività di pulizia, disinfezione, e sanificazione
Parte II – I protocolli di sicurezza per comparto
1. Procedure condivise di sicurezza negli ambienti di lavoro
1.1. Informazione
1.2. Modalità di ingresso in azienda
1.3. Modalità di accesso dei fornitori esterni
1.4. Pulizia e sanificazione in azienda
1.5. Precauzioni igieniche personali
1.6. dispositivi di protezione individuale
1.7. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack...)
1.8. Organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi)
1.9. Gestione entrata e uscita dei dipendenti
1.10. Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione
1.11. Gestione di una persona sintomatica in azienda
1.12. Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS
1.13. Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
2. Procedure condivise di sicurezza nel commercio e nella distribuzione
2.1. Misure da adottare
2.2. Nel caso di sintomi del Coronavirus
2.3. Come comportarsi con un caso sospetto di Coronavirus
2.4. Modalità di accesso dei fornitori
2.5. Dipendenti aziende terze
2.6. Consegne a domicilio
2.7. Pulizia e sanificazione
2.8. Sorveglianza sanitaria
2.9. Aggiornamento del protocollo
3. Procedure condivise di sicurezza nei cantieri
3.1. Informazione
3.2. Modalità di accesso dei fornitori esterni ai cantieri
3.3. Pulizia e sanificazione nel cantiere
3.4. Precauzioni igieniche personali
3.5. Dispositivi di protezione individuale
3.6. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi)
3.7. Organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione cronoprogramma delle lavorazioni)
3.8. Gestione di una persona sintomatica in cantiere
3.9. Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS o RLST
3.10. Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
3.11. Esclusione della responsabilità del debitore
4. Procedure condivise di sicurezza nel settore del trasporto e della logistica
4.1. Settore aereo
4.2. Settore autotrasporto merci
4.3. Settore trasporto pubblico locale stradale e ferrovie concesse
4.4. Settore ferroviario
4.5. Settore marittimo e portuale
4.6. Servizi di trasporto non di linea
5. Procedure condivise di sicurezza nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti
5.1. Settore aereo
5.2. Settore marittimo e portuale
5.3. Settore trasporto pubblico locale stradale, lacuale e ferrovie concesse
5.4. Settore ferroviario
5.5. Servizi di trasporto non di linea
6. Procedure di sicurezza nel settore turistico alberghiero
6.1. Specifiche del settore turistico alberghiero
6.2. Realizzazione e attuazione di un piano di misure
6.3. Le procedure di sicurezza
6.3.1. Accoglienza e Concierge
6.3.2. Servizi tecnici e di manutenzione
6.3.3. Ristoranti, colazione e sale da pranzo e bar
6.3.4. Aree ricreative per bambini
6.3.5. Pulizie delle camere e degli ambienti
6.4. Gestione dei casi di Covid-19 in alberghi e strutture ricettive turistiche
6.4.1. Raccomandazioni generali
6.4.2. Caso di un lavoratore interessato
6.4.3. Caso di un ospite interessato
6.4.4. Identificazione e gestione dei contatti
6.4.5. Clienti non affetti da Virus
6.4.6. Fornitori di beni e servizi
6.5. Le linee guida delle regioni
7. Procedure di sicurezza nel settore della moda e dell’abbigliamento
7.1. Informazione ai dipendenti e ai clienti con esposizione di cartelli
7.2. Comportamento fuori dal negozio di moda
7.3. Comportamento dentro al negozio di moda
7.4. La pulizia nei negozi di moda
7.5. La prova dei vestiti e delle calzature
7.6. Gestione dei prodotti provati
7.7. Gestione dei prodotti resi
8. Procedure di sicurezza nel settore della ristorazione
8.1. L’impatto dell’emergenza sanitaria sulla ristorazione
8.2. Ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore della ristorazione
8.3. Le linee guida delle Regioni
9. Procedure di sicurezza nel settore delle attività ricreative di balneazione e in spiaggia
9.1. Strategia di gestione del rischio
9.2. Misure di sistema
9.3. Stabilimenti balneari o spiagge attrezzate
9.4. Spiagge libere
9.5. Misure specifiche per i lavoratori
9.6. Ulteriori indicazioni di informazione e comunicazione
9.7. Le linee guida delle regioni
10. Procedure di sicurezza nelle scuole
10.1. Misure di prevenzione e protezione
11. Le procedure di sicurezza nei settori dei servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti)
11.1. Servizi di barbieri e parrucchieri
11.2. Altri trattamenti estetici
11.3. Misure specifiche per i lavoratori
11.4. Le linee guida delle regioni
12. Le procedure di sicurezza per piscine e palestre
12.1. Piscine
12.2. Palestre
13. Check-list per la verifica della corretta applicazione dei protocolli di sicurezza
Parte III – Casi, quesiti e soluzioni
Questo testo in pdf espone la disciplina delle accise sulla birra e dei microbirrifici, con tutte le novità introdotte dal Dm 4 giugno 2019 del Ministero dell'economia e delle finanze, recante le norme di attuazione del comma 3-bis, art. 35 del D.Lgs. 504/95 come inserito dall'art. 1, c. 690, lett. a) della legge 145/2018, nonché dai successivi chiarimenti normativi forniti dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli con circolare del 28 giugno 2019.
Più nel dettaglio viene posta l'attenzione ad ogni aspetto riguardante l'avvio e la gestione di un microbirrificio con particolare riferimento alla normativa comunitaria e nazionale, ai processi di lavorazione e di produzione della birra artigianale.
Le accise assumono particolare rilevanza all'interno del contesto brassicolo.
La principale normativa di riferimento è rappresentata dalle direttive 92/83/CEE e 92/84/CEE con le quali sono stati individuati, fra l’altro, i parametri sulla base dei quali calcolare l’accisa, l’aliquota minima da applicare e la possibilità di ridurre l’aliquota ordinaria in funzione della dimensione d’impresa.
Le predette direttive adottate a livello europeo sono state trasposte in un testo unico concernente le imposte sulla produzione e sui consumi e le relative sanzioni penali e amministrative (TUA). In materia di birra, quindi, il lettore troverà ampio approfondimento in riferimento alla determinazione delle accise e ai relativi accertamento, esigibilità, termini e modalità di pagamento.
Un intero capitolo è, poi, dedicato ai piccoli birrifici indipendenti e ai microbirrifici, con tutte le novità comunitarie e interne, e con richiami anche alle piccole birrerie nazionali e unionali come disciplinate dal predetto Dm 4 giugno 2019.
È un testo, quindi, non soltanto rivolto a ragionieri e commercialisti, i quali troveranno una chiara e accurata esposizione della materia fiscale e contabile, ma anche agli imprenditori e a tutti coloro che intendano avviare un microbirrificio, i quali potranno acquisire piena conoscenza di ogni aspetto riguardante il deposito fiscale (a tal proposito si fa presente che la fabbricazione della birra in un microbirrificio avviene in regime di deposito fiscale) nonché ogni opportuna riflessione e analisi in riferimento agli adempimenti da porre in essere per la corretta gestione di un microbirrificio:
L'attività operativa del microbirrificio prevede una serie di comunicazioni obbligatorie, che il gestore dovrà trasmettere all'Agenzia delle dogane e dei monopoli esclusivamente tramite posta elettronica certificata: dalla comunicazione del programma alla tenuta della contabilità; dalla dichiarazione della produzione all'inventario e al bilancio.
Nella seconda parte di questo testo, infine, sono riportati gli schemi dei registri da utilizzare nel microbirrificio, come previsti dal Dm 4 giugno 2019, nonché diversi modelli/fac-simili che il gestore potrà utilizzare per la trasmissione delle comunicazioni e delle dichiarazioni all'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Prefazione
Parte I - Normativa, accise e gestione dei microbirrifici
1.Introduzione
2.Produzione e commercio
2.1 Introduzione
2.2 Dalle origini ai giorni nostri
2.3 Lavorazione della birra
2.4 Disposizioni legislative
2.5 Imbottigliamento
3.Accise
3.1 Disciplina europea
3.1.1 Introduzione
3.1.2 Definizione di birra
3.1.3 Requisiti oggettivi
3.1.4 Requisiti soggettivi
3.1.5 Determinazione delle accise
3.1.6 Esigibilità delle accise
3.1.6.1 Immissione in consumo
3.1.6.2 Presupposto temporale
3.1.6.3 Cause di esclusione
3.1.7 Esenzioni
3.1.8 Rimborso e sgravio
3.1.9 Deposito fiscale
3.1.10 Licenza
3.1.11 Obblighi del depositario autorizzato
3.2 Disciplina nazionale
3.2.1 Introduzione
3.2.2 Definizione di birra
3.2.3 Requisiti soggettivi
3.2.4 Determinazione delle accise
3.2.5 Accertamento delle accise
3.2.5.1 Accertamento delle accise nei microbirrifici
3.2.6 Esigibilità delle accise
3.2.6.1 Immissione in consumo
3.2.6.2 Cause di esclusione
3.2.7 Esenzioni
3.2.8 Termini di pagamento
3.2.8.1 Ritardato pagamento
3.2.8.2 Recupero dell’accisa
3.2.9 Modalità di pagamento
3.2.10 Rimborso e sgravio
3.2.10.1 Casi particolari
3.2.10.2 Effettuazione del rimborso
3.2.10.2.1 Immissione in consumo in altri Paesi comunitari
3.2.10.2.2 Usi esenti, aliquote ridotte e ritiro di prodotti
3.2.10.3 Interessi
3.2.11 Rateizzazione del debito
3.2.11.1 Rate mensili
3.2.11.2 Interessi
3.2.11.3 Decadenza
3.2.12 Comunicazioni con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli
3.2.13 Sanzioni
3.2.13.1 Fabbricazione clandestina di bevande alcoliche
3.2.13.2 Mancato pagamento dell’accisa
3.2.12.3 Confisca
3.2.12.4 Inosservanza di prescrizioni e regolamenti
4.Piccoli birrifici indipendenti e microbirrifici
4.1 Introduzione
4.2 Normativa
4.3 Piccoli birrifici indipendenti
4.4 Microbirrifici
4.5 Piccola birreria nazionale
4.6 Piccola birreria unionale
4.7 Produzione birra per uso privato
4.8 Deposito fiscale
4.8.1 Richiesta di autorizzazione
4.8.2 Contenuto dell’istanza
4.8.3 Variazione dei dati
4.8.4 Verifica tecnica
4.8.5 Assetto del deposito fiscale
4.8.6 Soggetti esclusi
4.9 Cauzione
4.10 Licenza
4.10.1 Diritto annuale
4.11 Accertamento delle accise
4.12 Aliquota ridotta
4.12.1 Aliquota ridotta per le piccole birrerie unionali
4.13 Superamento del limite di produzione annua
4.14 Microbirrifici che operano senza detenere birra in sospensione di accisa
4.15 Sanzioni
4.15.1 Esercizio dell’attività in assenza di licenza
4.15.2 Mancato versamento del diritto annuale
4.15.3 Mancata integrazione della cauzione
5.Gestione e amministrazione del microbirrificio
5.1 Comunicazione del programma delle lavorazioni
5.1.1 Contenuto del programma
5.2 Verifiche dell’Agenzia delle dogane
5.3 Comunicazione integrativa
5.4 Contabilità
5.5 Conservazione dei registri
5.6 Inventario e bilancio
5.7 Dichiarazione riepilogativa della produzione
5.8 IVA
Parte II - Allegati
1. Registro del mosto
2. Registro di carico e scarico della birra condizionata
3. Registro della birra condizionata
4. Modello di dichiarazione riepilogativa della produzione
5.Modello di comunicazione per trasmissione di inventario e bilanci
6. Modello di autodichiarazione
Bibliografia
Le misure di contenimento per arginare la diffusione della pandemia in corso hanno coinvolto anche il settore degli sfratti, per questo motivo, il presente lavoro, un pdf di 76 pagine, oltre a fornire il quandro ordinario di riferimento della disciplina, si pone quale strumento utile al Professionista che debba trattare questa tipologia di procedimenti nel corso della decretazione d’urgenza.
L’art. 103, comma 6, del d.l. n. 18/2020 dispone la sospensione dell’esecuzione per rilascio di immobili, anche ad uso non abitativo, fino al 30 giugno 2020.
Con questa disposizione, si desume che il legislatore abbia inteso bloccare temporaneamente l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio, per evidenti ragioni strettamente riconducibili alla gestione dell’emergenza sanitaria in corso.
Tuttavia, va chiarito che la norma non preclude l’inizio dell’esecuzione nel senso che non impedisce la notifica dell’atto iniziale.
1. Tipologie di sfratti
1.1. Licenza e sfratto per finita locazione
1.2. Sfratto per necessità del proprietario
1.3. Sfratto per morosità
1.4. Risoluzione per inadempimento
1.4.1. L’inadempimento per causa di forza maggiore
2. Il procedimento per convalida di sfratto
2.1. L’atto introduttivo del procedimento
2.2. La prima udienza della fase sommaria
2.3. Il decreto ingiuntivo contestuale alla convalida
2.4. Costituzione convenuto/resistente e opposizione alla convalida
2.5. Sanatoria giudiziale della morosità
2.6. Domanda riconvenzionale
2.7 Mancata comparizione o mancata opposizione dell'intimato
3. L'udienza di convalida
4. Il decreto ingiuntivo in materia locatizia
5. L’ordinanza provvisoria di rilascio
6. L'ordinanza di mutamento del rito
7. L’ordinanza di convalida
8. La media-conciliazione obbligatoria all'esito del mutamento del rito
9. La liquidazione delle spese complessive del giudizio
10. Il giudizio di merito successivo al mutamento del rito
11. Il rito locatizio speciale
12. Il precetto per rilascio immobile e il preavviso di rilascio/sloggio
13. La sospensione degli sfratti nel Decreto “Cura Italia”
