Le diverse opzioni valutative che sono concesse agli amministratori nella definizione del valore dei crediti che emerge dal contenuto dell’articolo 2426, comma 1, punto 8 del codice civile (dove viene stabilita l’iscrizione in bilancio secondo il presumibile valore di realizzo), devono essere rivisitate in ambito fiscale secondo le disposizioni dettate dall’articolo 106 del TUIR, il quale disciplina in modo specifico e dettagliato i meccanismi di svalutazione degli stessi.
Di seguito si analizza la disciplina fiscale della valutazione dei crediti di natura commerciale con riferimento alla dichiarazione dei redditi delle società di capitali.