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Guida operativa a tutti i casi in cui il trust incontra un ETS
eBook in pdf di 165 pagine.
Il trust è uno degli strumenti più potenti e flessibili per la pianificazione patrimoniale, ma anche uno dei più complessi da gestire, soprattutto quando entra in relazione con il mondo del Terzo Settore.
Questo ebook offre una guida completa, operativa e aggiornata per comprendere come utilizzare il trust in ambito non profit, analizzando in modo chiaro le interazioni con gli Enti del Terzo Settore (ETS), le criticità normative e le opportunità applicative.
Attraverso un approccio pratico e multidisciplinare, il volume accompagna professionisti e operatori nell’utilizzo consapevole del trust come strumento di protezione patrimoniale, pianificazione successoria e realizzazione di finalità solidaristiche e filantropiche.
1. Il trust
1.1 La vita del trust
1.2 Il trust e il monitoraggio fiscale
1.3 Gli adempimenti antiriciclaggio
1.4 Il difficile ruolo del professionista nel trust
2. Gli ETS e il trust
2.1 Definizione di ETS
2.2 Il Codice del Terzo Settore
2.3 Il RUNTS
2.4 Le diverse tipologie di ETS
3. Trust e specifiche qualifiche ETS
3.1 La questione della soggettività giuridica
3.2 Trust e singole qualifiche ETS: un'analisi differenziata
3.3 Le posizioni della dottrina
3.4 Soluzioni operative: il trust a supporto degli ETS
3.4.1 Modello 1: ETS come trustee
3.4.2 Modello 2: trust a supporto di ETS
3.4.3 Modello 3: trasformazione in fondazione ETS
3.5 Iscrizione al RUNTS: questioni irrisolte
4. Il trust come strumento alleato del Terzo Settore
4.1 Il trust a tutela dei soggetti deboli
4.2 Requisiti per l'accesso alle agevolazioni fiscali
4.3 Altre applicazioni del trust a tutela di soggetti deboli
4.4 Il rapporto con l'amministrazione di sostegno e la tutela
4.5 ETS come beneficiario del trust
4.6 Le finalità solidaristiche e filantropiche
4.7 Trasparenza, devoluzione e fiscalità dei flussi
4.8 Profili operativi e responsabilità nelle strutture complesse
4.9 Criticità professionali: rendicontazione e sanzioni
4.10 Clausola di devoluzione del patrimonio residuo
4.11 La tutela del trustee: profili assicurativi e gestione del rischio
5. Trust commerciale e non commerciale
5.1 L'individuazione e la gestione dei beni
5.2 L'attività prevalente
5.3 Il test di commercialità per gli ETS
5.4 Le erogazioni gratuite di beni e servizi
5.5 La suddivisione dei costi promiscui in presenza di attività diverse
6. La fiscalità del trust nel terzo settore
6.1 Le imposte dirette: IRES e imputazione dei redditi
6.2 Le imposte indirette: successioni, donazioni e registro
6.3 Il trust "Dopo di noi": un regime di particolare favore
6.4 Il coordinamento con il regime fiscale ETS
6.5 Aspetti IVA
6.6 Gli obblighi dichiarativi e di monitoraggio
7. La pianificazione patrimoniale
7.1 Il trust come veicolo per garantire la stabilità nella gestione dei patrimoni
7.2 Le finalità etiche nella pianificazione patrimoniale
7.3 Le pretese creditorie esterne e la protezione patrimoniale
8. Il trust come strumento di governance nelle reti di ETS
8.1 Le reti associative nel Codice del Terzo Settore
8.2 Il trust come strumento complementare alle reti associative
8.3 Modelli operativi di trust per la gestione di beni comuni
8.4 La governance del trust intersoggettivo
8.5 Il coordinamento tra Trust e reti associative
8.6 Profili fiscali del trust intersoggettivo tra ETS
8.7 Aspetti critici e cautele operative
9. La valutazione dei rischi
9.1 Le commistioni tra attività istituzionale e commerciale
9.2 La tipologia dei beneficiari
9.3 La gestione e pianificazione attenta e oculata
9.4 I fattori decisivi nella trasformazione del trust: effettività giuridica e fiscale
9.5 Gli indici di effettività fiscale
9.6 Analisi dei rischi e profili sanzionatori
9.6.1 Rischio civilistico (validità e tenuta dell'atto)
9.6.2 Rischio fiscale (riqualificazione e recupero d'imposta)
9.6.3 Focus: la responsabilità del professionista
9.6.4 Check-list operativa per il professionista
10. Il passaggio generazionale
10.1 Le imprese familiari progettano l’impatto sociale
10.2 Trust e tutela dei legittimari: il coordinamento con il sistema successorio italiano
10.3 Trust di scopo per attività di interesse generale
10.4 Trust per il "Dopo di noi" e qualifica ETS
10.5 Il passaggio generazionale dell'arte: trust per la gestione di patrimoni culturali e ambientali
11. Il trust filantropico
11.1 La successione nel ruolo di trustee
11.2 Strumento per la destinazione di patrimoni a fini di interesse generale
11.3 Il regime giuridico del trust filantropico in Italia
11.4 Vantaggi e limiti del trust filantropico
11.5 Il trust filantropico in coordinamento con gli ETS
12. Casi di studio: trust, fondazioni e pianificazione successoria d'impresa
12.1 Caso 1: la successione Armani
12.2 Caso 2: il modello Rolex
12.3 Caso 3: il D.TRUST Dallara
12.4 Caso 4: la fondazione Valentino
12.5 Comparazione e considerazioni
13. Similitudini e differenze con le altre tipologie di fondazioni
13.1 Similitudini tra trust filantropico e fondazione di scopo
13.2 Le varie forme di destinazione patrimoniale esistenti
13.3 Il trust no profit – Charitable trust
13.4 Le fondazioni fiduciarie della Repubblica di San Marino
13.5 Le fondazioni panamensi
13.6 Le fondazioni maltesi
13.7 Le benefit corporations (Società Benefit)
14. Conclusioni e criticità
14.1 Profili problematici
14.1.1 Rischi di riqualificazione e diniego di iscrizione
14.1.2 Conflitti tra legge regolatrice del trust e norme CTS inderogabili
14.2 Prospettive evolutive e interventi normativi auspicabili
14.2.1 Giurisprudenza e prassi in formazione
14.2.2 Il trust nel contesto europeo del Terzo Settore
15. Normativa, prassi e giurisprudenza
Guida operativa a tutti i casi in cui il trust incontra un ETS
eBook in pdf di 165 pagine.
Isbn: 9788891680570