Il corretto e puntuale versamento dei contributi da parte dei datori di lavoro (quali soggetti responsabili del pagamento della quota a loro carico e di quella dovuta dai dipendenti) è assistito da un sistema sanzionatorio che prevede, accanto a conseguenze civili (pecuniarie), una serie di risvolti penali.
Nell’ottica di utilizzare le sanzioni sulle omissioni ed evasioni contributive – di cui analizzeremo la differenza – come volano per favorire la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e contrastare così il lavoro sommerso, il “Decreto PNRR” (D.L. 19/2024) ha introdotto importanti modifiche all’apparato sanzionatorio di cui alla Legge 388/2000, in materia di violazioni contributive.
Isbn: 2499-5800