Assegnazione dei beni ai soci (eBook 2023)

Assegnazione dei beni ai soci (eBook 2023)

La disciplina dell'assegnazione dei beni ai soci, con esempi e casi pratici, scritture contabili e verbali societari personalizzabili; eBook pdf 176 pagine

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891662545

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(19,66 € IVA Compresa)
Data: 01/02/2023
Tipologia: E-Book


Dettagli prodotto

Guida completa alla disciplina dell'assegnazione dei beni ai soci, con esempi e casi pratici, scritture contabili e verbali societari; eBook in pdf di 176 pagine.

  • Imposte dirette e indirette
  • Il caso dell'impresa individuale
  • Trasformazione in società semplice e fiscalità
  • Valore di assegnazione e contabilizzazione
  • L'attuazione dell'assegnazione e i verbali d'assemblea

La Guida è arricchita da utili tracce di Verbali di assemblea scaricabili in formato word e personalizzabili.

Per le assegnazioni e le cessioni saranno fornite in primo luogo le tracce per i verbali di assemblea, che rappresentano l’atto da cui nasce l’operazione ed al tempo stesso il documento principale nel quale ne sono illustrate le caratteristiche, a tutela della trasparenza degli atti societari e, conseguentemente, di tutti i soci e degli organi amministrativo e di controllo.

Inoltre, saranno fornite anche delle tracce per la corrispondenza tra società e soci, per i casi in cui si renda necessario od opportuno uno scambio di lettere nelle quali le parti esplicitino le proprie intenzioni.

Nei paragrafi di commento di ciascun capitolo si commenteranno le specificità del verbale di assegnazione o di cessione proposto, mentre qui di seguito saranno sviluppate alcune considerazioni di interesse generale.

L’articolo 1, commi da 100 a 106, della legge 197 del 29 dicembre 2022 (legge di bilancio per il 2023) ha introdotto un regime agevolato per l’assegnazione degli immobili e dei beni mobili registrati ai soci di società commerciali, che replica la disciplina di cui alla legge di stabilità per il 2016 (articolo 1, commi da 115 a 120, della legge 208 del 28 dicembre 2015), offrendo nuovamente ai contribuenti la possibilità di ottenere la riduzione degli oneri fiscali, di solito molto ingenti, derivanti dalla fuoriuscita dei beni dalla sfera societaria.

I vantaggi fiscali che si possono ottenere con l’assegnazione agevolata sono relativi al risparmio di imposte sulla plusvalenza della società, sugli utili dei soci e sulle imposte indirette (ad eccezione dell’Iva), ma anche, da un punto di vista più ampio, agli oneri fiscali derivanti dai beni estromessi (disciplina delle società di comodo1 e della fiscalità dei beni in godimento ai soci); inoltre, si potrà beneficiare in alcuni casi di minori costi di mantenimento dei beni allorché non siano più gestiti in forma societaria.

I medesimi vantaggi possono essere ottenuti con la cessione ai soci, laddove vi siano elementi che la facciano preferire all’assegnazione, con la trasformazione della società commerciale in società semplice (e quindi con la fuoriuscita dei beni non dalla sfera societaria ma solo dal regime fiscale d’impresa) e con l’estromissione da parte dell’imprenditore individuale degli immobili dal regime d’impresa.

La principale agevolazione consiste nell’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap, con aliquota dell’8 per cento (in taluni casi del 10,5 per cento), nella riduzione alla metà delle aliquote dell’imposta di registro e nell’applicazione in misura fissa delle imposte ipotecaria e catastale, ove dovute.

La normativa che sarà oggetto di analisi ha la finalità di ridurre il numero di società con scarsa operatività, che spesso finiscono per pagare (o, peggio, per evadere) imposte figurative mal digerite dai titolari (dovute alle già menzionate discipline delle società di comodo e della fiscalità dei beni in godimento ai soci), ma anche di ottimizzare la gestione di singoli beni o di favorire in alcuni casi il recesso di soci che per vari motivi vogliano uscire dalla compagine societaria, senza intralciare l’attività d’impresa, dal momento che l’agevolazione ha ad oggetto solo beni non strumentali.

Inoltre, in riferimento alla disciplina della legge di stabilità 2016 era stato manifestato, nella relazione al disegno di legge, anche l’intento di favorire l’immissione dei beni, in particolare degli immobili, sul mercato, finalizzata ad un incremento delle operazioni di compravendita e quindi ad una rivitalizzazione del mercato stesso. Questa stessa finalità può ritenersi perseguita anche con la legge di bilancio 2023, poiché il testo della norma, come già rilevato, non è mutato.

La disciplina dell’assegnazione dei beni richiede, per la sua applicazione, che si affrontino temi non solo di diritto tributario, ma anche di diritto societario e di contabilità. Gli scenari possibili sono innumerevoli, e nel corso della trattazione si cercherà di fornire tutti gli strumenti necessari per affrontarli. Meno problematiche dovrebbero essere la cessione e la trasformazione in società semplice agevolate: queste due operazioni, perciò, troveranno meno spazio, ma potranno essere trattate – mutatis mutandis - con gli strumenti e le modalità dell’assegnazione agevolata, con cui condividono la gran parte della disciplina agevolativa.

Relativamente all’estromissione degli immobili da parte dell’imprenditore individuale, in un apposito capitolo saranno illustrate solo le differenze e le particolarità rispetto alla disciplina dell’assegnazione, ma nel resto della trattazione si farà riferimento esclusivamente alle società.

Indice prodotto

1. Introduzione
2. I soggetti
2.1 Le società
2.1.1 I soggetti della trasformazione
2.2 I requisiti dei soci
2.2.1 Le altre regole relative ai soci
2.2.2 Operazioni straordinarie
2.2.3 Aspetti applicativi
3. Ambito oggettivo
3.1 Gli immobili strumentali per destinazione
3.2 I beni mobili registrati
3.3 Momento in cui verificare i requisiti dei beni
4. Le operazioni agevolate
4.1 Le assegnazioni
4.1.1 La par condicio tra i soci
4.1.2 Distribuzione di utili
4.1.3 Restituzione di riserve di capitale
4.1.4 Riduzione del capitale sociale 8
4.1.5 Liquidazione della società
4.1.6 Recesso o esclusione del socio
4.1.7 Restituzione di finanziamenti soci
4.2 Le cessioni
4.3 La trasformazione in società semplice
5. Le imposte dirette
5.1 Gli effetti per la società: il calcolo della plusvalenza
5.1.1 Scelta del valore di riferimento
5.1.2 Assegnazione e successiva alienazione fuori dal reddito d’impresa
5.1.3 Riflessi fiscali delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla fuoriuscita del bene
5.1.4 Calcolo dell’imposta sostitutiva
5.2 Gli effetti sui soci
5.2.1 Regime delle società di persone
5.2.2 Regime ordinario delle società di capitali
5.2.3 Regime agevolato delle società di capitali
5.2.4 Sottozero
5.2.5 Recesso, esclusione, liquidazione
5.2.6 Par condicio tra i soci - Approfondimento
5.3 L’assegnazione di beni rivalutati
5.4 Le riserve in sospensione d’imposta
5.5 La fiscalità post trasformazione in società semplice
6. Le imposte indirette
6.1 L’Iva
6.1.1 Base imponibile
6.2 L’imposta di registro e le imposte ipocatastali
6.3 Riepilogo delle imposte indirette ed effetti della norma agevolativa
7. Il versamento dell’imposta sostitutiva, le sanzioni e la potenziale elusività
7.1 Il versamento dell’imposta sostitutiva
7.2 Le rettifiche dell’Agenzia delle entrate
7.3 Il regime agevolato e l’abuso del diritto
7.3.1 Cambio di destinazione dell’immobile
7.3.2 Assegnazione finalizzata alla successiva vendita del bene
8. L’estromissione dei beni immobili da parte dell’imprenditore individuale
9. I metodi per contabilizzare l’assegnazione
9.1 Introduzione
9.2 I soggetti interessati
9.3 Il valore di assegnazione
9.3.1 Valore attribuito dai soci e valore normale
9.4 Valore di assegnazione coincidente con il valore contabile
9.4.1 Metodo unico per le scritture
9.4.2 Restituzione di riserve di capitale
9.5 Valore di assegnazione superiore al valore contabile
9.5.1 Metodo del valore contabile
9.5.2 Metodo della riserva
9.5.3 Metodo della plusvalenza
9.6 Valore di assegnazione inferiore al valore contabile
9.6.1 Metodo del valore contabile
9.6.2 Metodo della riserva
9.6.3 Metodo della plusvalenza
9.7 Assegnazione di un bene merce
9.8 Confronti tra i metodi di contabilizzazione e criticità
9.8.1 Plusvalenza da assegnazione
9.8.2 Necessità di riserve capienti
9.8.3 Profili fiscali del metodo della plusvalenza
9.8.4 Metodo della riserva senza rivalutazione
10. L’attuazione dell’assegnazione: i verbali di assemblea
10.1 Introduzione
10.1.1 Assemblea dei soci
10.1.2 Cessioni di beni
10.1.3 Procedura
10.2 Assegnazione con distribuzione di dividendi in natura – Verbale
10.2.1 Commento
10.3 Assegnazione con distribuzione di dividendi ed accollo di un debito – Verbale e contratto
10.3.1 Commento
10.3.2 Accollo
10.3.3 Regime fiscale
10.4 Assegnazione con restituzione di versamenti - Verbale
10.4.1 Commento
10.5 Assegnazione con distribuzione di dividendi e restituzione di versamenti
10.5.1 Commento
10.6 Assegnazione con distribuzione di dividendi e versamento in favore della società – Verbale e corrispondenza
10.6.1 Analisi e commento
10.7 Assegnazione con rinuncia al finanziamento soci -Verbale e corrispondenza
10.7.1 Commento
10.8 Autorizzazione alla vendita al socio - Verbali
10.8.1 Commento
Appendice normativa
Legge, 28/12/2015 n° 208

Descrizione breve

Guida completa alla disciplina dell'assegnazione dei beni ai soci, con esempi e casi pratici, scritture contabili e verbali societari; eBook in pdf di 176 pagine.

  • Imposte dirette e indirette
  • Il caso dell'impresa individuale
  • Trasformazione in società semplice e fiscalità
  • Valore di assegnazione e contabilizzazione
  • L'attuazione dell'assegnazione e i verbali d'assemblea

La Guida è arricchita da utili tracce di Verbali di assemblea scaricabili in formato word e personalizzabili.

Isbn: 9788891662545



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