Agevolazioni per le imprese in zone economiche speciali

Agevolazioni per le imprese in zone economiche speciali

Le agevolazioni per le imprese con sede nelle zone economiche speciali (ZES, ZLS e ZFDI); eBook in pdf di 72 pagine

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891660190

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Data: 26/07/2022
Tipologia: E-Book


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Le agevolazioni per le imprese con sede nelle zone economiche speciali (ZES, ZLS e ZFDI). eBook in pdf di 72 pagine

  • Costituzione e Governance
  • Agevolazioni amministrative
  • Agevolazioni fiscali e finanziarie
  • Le ZLS

Aggiornato con la seconda riforma delle ZES e il credito di imposta dedicato (D.L. 36/2022)

La zona economica speciale o zona di libero scambio (ZES) o free trade zones (FTZ) è un’area geografica delimitata all’interno di un paese in cui le imprese nazionali e quelle estere possono importare materiali, svolgere attività di produzione, movimentare beni ed esportare prodotti finiti senza essere soggetti a tariffe (dazi), quote di importazione o esportazione ed altre formalità burocratiche doganali totalmente o in misura ridotta rispetto al resto del territorio della nazione che l’ha istituita.

Esse, inoltre, sono di solito ubicate presso città od aree importanti e dotate di specifici vantaggi infrastrutturali per il commercio come la presenza di porti, aeroporti, ferrovie, autostrade o frontiere con altri paesi.

L’istituzione delle ZES ha principalmente l’obbiettivo di attirare nell’area geografica di ubicazione nuovi investimenti diretti esteri (IDE) ma anche nazionali. A tal fine, per le ZES in cui si svolge anche un’attività di produzione o trasformazione, è importante la presenza nell’area anche di zone industriali attrezzate, di manodopera qualificata e non, di centri di ricerca, di filiali di banche ed altri intermediari finanziari e assicurativi, di società di consulenza gestionale, ecc.

L’istituto della zona economica speciale è di recente introduzione nell’ordinamento italiano, in quanto essa risale al c.d. Decreto-Legge n° 91 del 2017 (“Disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno” o “Decreto Sud”, convertito in Legge n° 123 del 2017) successivamente più volte riformato. L’art. 4 di questo introduce le zone economiche speciali (ZES) mentre l’art. 5 è dedicato ai benefici fiscali ed alle semplificazioni burocratiche di cui godono le imprese che operano in queste aree.

I benefici fiscali sono di due tipi:

  • un forte credito d’imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese ubicate nelle ZES
  • ed il dimezzamento dell’imposta sul reddito (IRES od IRPEF) per le nuove attività avviate da imprese sempre nel territorio delle ZES, introdotto, quest’ultimo, dalla Legge 178/2019, la Legge di bilancio per il 2021.

Le ZES sono ubicate nelle zone “meno sviluppate” o “in transizione” identificate dal diritto comunitario, vale a dire, in Italia, nelle regioni del Mezzogiorno. Una variante delle ZES, vale a dire la zona logistica semplificata (ZLS) è stata invece introdotta dai commi da 61 a 65 dell’art. 1° della Legge n° 205 del 2017 (Legge di bilancio per il 2018) e può essere ubicate nelle regioni più sviluppate del nostro paese dove non sono ubicabili le ZES, cioè nelle regioni costiere del Centro e del Nord Italia.

Un’area speciale ubicata all’interno delle ZES o delle ZLS è stata poi identificata dall’art. 3-ter del DecretoLegge n° 135 del 2018, convertito in Legge n° 12 del 2019, che, modificando l’art. 5 del DL 91/2017, ha previsto le Zone Franche Doganali Intercluse (ZFDI) originariamente introdotte dall’art. 243 del Regolamento UE n° 952 del 2013, il Codice doganale dell’Unione Europea.

Senza la ZFDI, la ZES o la ZLS non possono offrire alle imprese che in esse operano agevolazioni doganali, ma solo agevolazioni fiscali ed amministrative (semplificazioni burocratiche).

Pertanto quest’ultimo tipo di zona economica speciale è essenziale per avere una ZES od una ZLS completa nel senso che può offrire tutte le tipologie di agevolazioni di cui essa è capace (fiscali, doganali e amministrative).

Segnaliamo, infine, che questo e-book è aggiornato alle due riforme della disciplina delle ZES introdotte, rispettivamente, dall’articolo 57 del Decreto-Legge n° 77 del 2021 (il c.d. “Decreto semplificazioni” sulla governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNNR e le conseguenti semplificazioni amministrative), convertito in Legge n° 108 del 2021, e dall’articolo 37 del Decreto-Legge n° 36 del 2022 (il c.d. “Decreto PNNR-bis”, sempre sulla governance di questo piano), convertito in Legge n° 79 del 2022, che hanno i loro punti più qualificanti e innovativi:

  • nell’introduzione dell’art. 5-bis nel DL 91/2017 che prevede una procedura speciale ed abbreviata per l’approvazione dei progetti relativi all’insediamento di attività industriali, produttive e logistiche da parte di soggetti pubblici e privati all’interno delle ZES, vale a dire la procedura della c.d. “autorizzazione unica”;
  • nell’introduzione, nell’art. 4 del DL 91/2017, di una procedura di revisione del perimetro delle aree facenti parte di una ZES;
  • nell’aumento da 50 a 100 milioni di Euro del limite massimo dell’importo dei progetti di investimento realizzati dalle imprese nelle ZES che possono accedere al credito di imposta per essi previsto dall’art. 5 del DL 91/2017;
  • nel fatto che nelle spese ammissibili al beneficio fiscale è compreso anche il costo dell’acquisto di immobili strumentali all’investimento, intendendo per tale sia l’acquisto dei terreni che degli immobili strumentali già realizzati in tutto in parte. Il fatto che questi costi siano ammissibili senza limiti è una novità assoluta nel vasto panorama italiano degli incentivi alle imprese. Oltre a questo il beneficio fiscale si applica anche alla realizzazione ed all’ampliamento di questi immobili strumentali;
  • nel fatto che, oltre al credito di imposta di cui sopra, gli investimenti effettuati nelle ZES possono ricevere il finanziamento addizionale derivante dai “contratti di sviluppo”, gestiti da Invitalia Spa sulla base delle direttive emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico d’intesa col Ministero per il Sud e la coesione territoriale.

Indice prodotto

Sintesi
1. Cosa sono le zone economiche speciali (ZES), la loro evoluzione storica e le loro caratteristiche in termini di vantaggi che offrono alle imprese
2. Le tipologie delle ZES e le regole previste dal diritto comunitario. 12
3Le Free Trade Zones previste dall’ordinamento italiano: le Zone Economiche Speciali (ZES), le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e le Zone Franche Doganali Intercluse (ZFDI).
4La costituzione e la governance delle ZES.
5. Le agevolazioni amministrative per le imprese insediate nelle ZES. La procedura dell’autorizzazione unica per gli insediamenti produttivi
6. Le agevolazioni fiscali e finanziarie per le imprese insediate nelle ZES
6.1 Il credito d’imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese ubicate nelle ZES. L’applicazione dei contratti di sviluppo a queste iniziative imprenditoriali
6.2 La riduzione alla metà dell’imposta sul reddito per le imprese che avviano una nuova attività nelle ZES introdotta dalla Legge 178/2020.
7. Le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e la loro disciplina
8. Conclusioni
Allegati normativi
1. DECRETO-LEGGE N° 91 DEL 2017 – DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CRESCITA ECONOMICA DEL MEZZOGIORNO (“DECRETO SUD”) – Convertito in Legge n° 123 del 2017 (articoli 4, 5 e 5-bis)
2. DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2018, n. 12:“Regolamento recante istituzione di Zone economiche speciali (ZES)”
3. REGOLAMENTO UE N. 952 DEL 2013 – CODICE DOGANALE DELL’UNIONE (ARTICOLI 243 – 249)
4. Articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE)
5. LEGGE 208/2015 (LEGGE DI BILANCIO PER IL 2016) (articolo 1°, commi 98 - 107)
6. LEGGE 205/2017 – Legge di bilancio per il 2018 (articolo 1°, commi 61 – 65). Istituzione delle Zone logistiche semplificate (ZLS)
7. LEGGE 178/2020 – LEGGE DI BILANCIO PER IL 2021 (articolo 1°, commi 173 – 176). Agevolazioni fiscali per le imprese che avviano una nuova attività economica nelle Zone economiche speciali istituite nel Mezzogiorno d’Italia

Descrizione breve

eBook in pdf di 72 pagine sulle agevolazioni per le imprese con sede nelle zone economiche speciali (ZES, ZLS e ZFDI).

  • Costituzione e Governance
  • Agevolazioni amministrative
  • Agevolazioni fiscali e finanziarie
  • Le ZLS

Aggiornato con la seconda riforma delle ZES e il credito di imposta dedicato (D.L. 36/2022)

Isbn: 9788891660190



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