Tax credit cinema (eBook 2021)

Tax credit cinema (eBook 2021)

Profili giuridici e operativi del credito di imposta per gli investimenti nel cinema; eBook in pdf di 103 pagine

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891648624

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Data: 22/07/2021
Tipologia: E-Book


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eBook in pdf di 103 pagine sui profili giuridici e operativi del credito di imposta per gli investimenti nel cinema.

Aggiornato con i decreti Interministeriali nn. 70, 71 e 152 del 2021 e la recente prassi dell’Agenzia delle Entrate

  • Analisi di tutte le tipologie di Tax credit cinematografico
  • Tax credit opere televisive e web
  • Aspetti fiscali di interesse
  • Profili sanzionatori amministrativi e penali riferiti all’utilizzo di crediti inesistenti o non spettanti
  • Poteri di controllo e recupero dei crediti da parte dell’Ente competente

Lo Stato svolge una importante azione di tutela nei confronti del settore cinematografico e audiovisivo.
Tale attività, che si estrinseca attraverso specifiche misure agevolative dirette a consentire lo sviluppo del cinema e delle altre arti e industrie delle espressioni audiovisive nazionali, è condotta dal competente Dicastero della cultura, per il tramite della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
Nel merito, sono previste forme di contribuzione diretta (cc.dd. “contributi automatici” o “selettivi”), iniziative di promozione cinematografica o audiovisiva, ma soprattutto il riconoscimento di incentivi e agevolazioni fiscali sottoforma di crediti d’imposta.
È, di conseguenza, necessario riflettere sulla circostanza come la concessione di crediti di imposta richiami inevitabilmente importanti profili di interesse sul piano giuridico, con particolare riguardo al tema della fiscalità, in rapporto a una complessa serie di questioni che, ordinariamente, connotano la determinazione e l’utilizzo dei crediti d’imposta tributari utilizzabili in compensazione mediante Mod. F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997.
Così, assume rilievo la distinzione tra crediti “non spettanti” e crediti “inesistenti” anche circa le ipotesi verificabili nel settore oggetto di disamina nel presente volume e il conseguente trattamento sanzionatorio applicabile, sia sul piano amministrativo che su quello penal-tributario.
Sicuramente, uno dei profili di maggior interesse afferisce alle implicazioni fiscali del c.d. “Tax credit esterno”, quale misura fiscale di favore prevista nei riguardi di quei soggetti, non appartenenti al settore del cinema, che investono in favore della produzione cinematografica nazionale.
La disamina operata, infatti, ha permesso di sottolineare delle importanti criticità intorno alla corretta applicazione, prevista dalla disciplina di riferimento, dei canoni giuridici compendiati negli istituti dell’“Associazione in partecipazione” e della “Cointeressenza”, ex artt. 2549 e 2554 c.c., che devono essere correttamente valutate al fine di non determinare la nullità dei contratti stipulati tra produttore cinematografico e investitori terzi con la conseguente applicazione, ove gli apporti esterni non risultino qualificabili a titolo di “investimento di rischio” e gli accordi contrattuali non producano una reale partecipazione dell’associato all’affare economico, ma si traducano essenzialmente nel mero acquisto di un credito fiscale a un prezzo inferiore al suo valore nominale, di importanti misure sanzionatorie di natura amministrativa e penale.

Indice prodotto

PREFAZIONE
1. IL MONDO DEL CINEMA E IL CREDITO D’IMPOSTA CINEMATOGRAFICO
1.1. SCOPO E ORIGINI DELLA TUTELA
1.2. IL FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO
1.3. FORME DI CONTRIBUZIONE DIRETTA (CONTRIBUTI AUTOMATICI, SELETTIVI E PIANI STRAORDINARI)
1.4. LA DISCIPLINA DEL CREDITO D’IMPOSTA NEL SETTORE CINEMATOGRAFICO
1.4.1. Evoluzione storica della disciplina di settore
1.4.2. Il requisito della “nazionalità italiana”
1.4.3. Il requisito della “eleggibilità culturale”
1.4.4. Le modalità di richiesta delle agevolazioni
1.4.5. Cause di decadenza dai benefici
1.4.6. Limiti annuali dei benefici e controllo della spesa
1.5. LE DISPOSIZIONI STRAORDINARIE PER GLI ANNI 2020/2021 A SEGUITO DELLA DIFFUSIONE DELLA PANDEMIA DA COVID-19
2. IL C.D. “TAX CREDIT INTERNO
2.1. IL TAX CREDIT INTERNO
2.1.1. Il credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva per lo sviluppo e produzione di film, opere televisive e web e videoclip (art. 15 legge n. 220/2016)
2.1.1.1. Premessa
2.1.1.2. Requisiti di ammissione al beneficio
2.1.1.3. Ambito e limiti di attribuzione
2.1.1.4. Idoneità (preventiva) al credito d’imposta
2.1.1.5. Le varie tipologie di credito d’imposta
2.1.2. Il credito di imposta per le imprese di distribuzione (art. 16 legge n. 220/2016)
2.1.2.1. Premessa
2.1.2.2. Limiti di attribuzione
2.1.3. Il credito di imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico (art. 17, comma 1, legge n. 220/2016)
2.1.3.1. Inquadramento generale
2.1.3.2. Caratteristiche delle sale agevolabili
2.1.4. Il credito di imposta per le industrie tecniche e di post-produzione (art. 17, comma 2, legge n. 220/2016)
2.1.4.1. Inquadramento generale
2.1.4.2. Soggetti ammessi al beneficio
2.1.4.3. Limiti di ammissibilità
2.1.5. Il credito di imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica (art. 18 legge n. 220/2016)
2.1.5.1. Inquadramento generale
2.1.5.2. Caratteristiche delle sale agevolabili
2.1.6. Il credito di imposta per l’attrazione in Italia di investimenti nel settore cinematografico e audiovisivo (art. 19 legge n. 220/2016)
2.1.6.1. Inquadramento generale
2.1.6.2. Soggetti ammessi al beneficio
3. IL C.D. “TAX CREDIT ESTERNO”
3.1. IL CREDITO D’IMPOSTA PER L’ATTRAZIONE DI INVESTIMENTI DA PARTE DI IMPRESE ESTERNE AL SETTORE CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO (C.D. “TAX CREDIT ESTERNO”)
3.1.1. Il previgente quadro normativo e regolamentare
3.1.2. La nuova disciplina regolamentare del “Tax credit esterno”
3.1.2.1. La misura del beneficio
3.1.2.2. Soggetti ammessi al beneficio
3.1.2.3. Requisiti e condizioni per l’ottenimento del beneficio
3.1.2.4. Ipotesi di decadenza dal beneficio
4. ASPETTI PECULIARI DEL TAX CREDIT ESTERNO
4.1. IL “TAX CREDIT ESTERNO” QUALE INVESTIMENTO DI RISCHIO
4.2. SUI CONTRATTI DI “ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE” E “COINTERESSENZA”
4.3. LE CRITICITÀ CONNESSE ALLA POSSIBILE RIQUALIFICAZIONE DEI CONTRATTI STIPULATI CON I FINANZIATORI ESTERNI
4.3.1. Iscrizione in bilancio degli apporti ricevuti
4.3.2. Tempistica delle restituzioni degli apporti in favore degli investitori esterni e correlazione delle stesse con l’utilizzazione economica dell’opera finanziata
4.4. LA POSSIBILE NULLITÀ DEI CONTRATTI SUL PIANO CIVILISTICO
5. PROFILI DI INTERESSE FISCALE
5.1 PROFILI FISCALI DI INTERESSE COMUNE
5.2 OBBLIGHI DICHIARATIVI IN CASO DI UTILIZZO DI CREDITI DI IMPOSTA
5.3 UTILIZZO, CESSIONE E REINVESTIMENTO DEI CREDITI DI IMPOSTA CINEMATOGRAFICI
5.3.1. Modalità di utilizzazione del credito d’imposta
5.3.2. Utilizzo del credito d’imposta in caso di mancata compilazione del quadro RU della dichiarazione dei redditi
5.3.3. Compensazione del credito d’imposta senza limiti annuali generali
5.3.4. Utilizzo in compensazione di crediti d’imposta cinematografici per il pagamento di debiti iscritti a ruolo scaduti/rateizzati
5.3.5. Cessione del credito d’imposta cinematografico
5.3.6. Cessione del credito d’imposta in favore della consolidante
5.3.7. Trasferimento del credito d’imposta in seno alla cessione di un ramo d’azienda
5.3.8. Reinvestimento del credito d’imposta
5.4 DEDUCIBILITÀ DELLE PERDITE CONNESSE ALLA MANCATA RESTITUZIONE DEGLI APPORTI AL FINANZIATORE ESTERNO
5.5 COMPETENZA, INERENZA, ELEGGIBILITÀ DELLE SPESE E DEDUCIBILITÀ DELLE STESSE AI FINI FISCALI
5.6 CODICI TRIBUTO DA UTILIZZARE NEL MOD. F24 RELATIVI AI CREDITI DI IMPOSTA NEL SETTORE IN ESAME
6. ASPETTI SANZIONATORI
6.1. QUESTIONI PRELIMINARI
6.2. SANZIONI AMMINISTRATIVE GENERALI, APPLICABILI PER L’UTILIZZO DI CREDITI DI IMPOSTA “NON SPETTANTI” O “INESISTENTI”
6.3. SANZIONI PENALI APPLICABILI PER L’UTILIZZO DI CREDITI DI IMPOSTA “NON SPETTANTI” E “INESISTENTI”
6.4. LA DISTINZIONE TRA CREDITI “NON SPETTANTI” E “INESISTENTI” TRACCIATA DALLA DOTTRINA E DALLA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ
6.5. RILEVANZA AMMINISTRATIVA E PENALE DELL’INDEBITA FRUIZIONE DEL CREDITO CINEMATOGRAFICO
6.5.1. Il credito d’imposta cinematografico: ipotesi di “non spettanza”/”inesistenza”
6.5.2. Con particolare riguardo al Tax credit esterno
7. ORGANI E POTERI DI CONTROLLO
7.1. ENTI COMPETENTI
7.2. POTERI E PROCEDURE DI CONTROLLO
7.2.1. Il riscontro formale tra credito spettante e credito utilizzato
7.2.2. Il recupero del credito non spettante
7.2.3. Il potere di richiesta di documentazione e il potere di accesso
7.3. RIFLESSIONI CONCLUSIVE
NORMATIVA DI INTERESSE
BIBLIOGRAFIA

Descrizione breve

eBook in pdf di 103 pagine sui profili giuridici e operativi del credito di imposta per gli investimenti nel cinema.

Aggiornato con i decreti Interministeriali nn. 70, 71 e 152 del 2021 e la recente prassi dell’Agenzia delle Entrate

  • Analisi di tutte le tipologie di Tax credit cinematografico
  • Tax credit opere televisive e web
  • Aspetti fiscali di interesse
  • Profili sanzionatori amministrativi e penali riferiti all’utilizzo di crediti inesistenti o non spettanti
  • Poteri di controllo e recupero dei crediti da parte dell’Ente competente

Isbn: 9788891648624



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