I paradisi fiscali (eBook)

I paradisi fiscali (eBook)

I paradisi fiscali europei ed extra UE, la normativa di riferimento, il segreto bancario e segreto fiduciario, la responsabilità e profili penali; 232 pag.

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Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788891647986

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eBook in pdf di 232 pagine sui Paradisi fiscali.

  • Normative di riferimento
  • I principali paradisi europei
  • I paradisi fiscali Extra UE
  • Segreto bancario e segreto fiduciario
  • Responsabilità e profili penali

L’agenda politica internazionale degli Stati a fiscalità avanzata e delle organizzazioni internazionali appare sempre più incentrata sul tema del potenziamento e del rafforzamento della cooperazione amministrativa e dello scambio di informazioni, quali strumenti di contrasto alla frode e all’evasione fiscale internazionale.

In tale contesto, è evidente la necessità - sia a livello unionale che internazionale - non solo di rafforzare le azioni di contrasto delle politiche fiscali delle giurisdizioni non cooperative e i centri internazionali offshore che rifiutino di adottare i principi di trasparenza e di scambio delle informazioni, ma anche di esortare gli Stati a incentivare l’adozione di good tax governance, fondata necessariamente sui principi di trasparenza, efficace scambio di informazioni e fair tax competition.

Le priorità politiche nella fiscalità internazionale sono attualmente incentrate nell’assicurare che l’imposta sia versata nel luogo in cui gli utili e il valore vengono generati, al fine di ristabilire la fiducia nell’equità dei regimi di imposizione e consentire ai governi di esercitare la loro sovranità fiscale. La conflittualità tra politiche fiscali nazionali in competizione tra di loro (manifestatasi anche a livello unionale) ha indotto i singoli Stati, a bassa intensità fiscale, a sviluppare strumenti di aggiustamento macroeconomico sostitutivi rispetto ai meccanismi di politica monetaria, che si sostanziano in pratiche concorrenziali fiscali sleali volte ad attirare capitali e assets con la conseguente erosione della base imponibile in danno di altri paesi.

Tali asimmetrie impositive sono state sfruttate dalle organizzazioni criminali che collocano le diverse fasi della loro attività illecita nella giurisdizione che offre i maggiori vantaggi fiscali, le maggiori garanzie di impunità e le migliori occasioni per l’occultamento degli assets.

Nel dicembre 2019, il Consiglio europeo, in relazione alla più recente lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, ha invitato tutti i paesi membri ad attuare, a partire dal 1 gennaio 2021, misure di difesa efficaci in ambito fiscale ed extrafiscale, volte a proteggere i gettiti fiscali degli Stati membri e contrastare la frode fiscale, l’evasione fiscale e il fenomeno BEPS. Lo stesso Consiglio nelle conclusioni del 18 febbraio 2020 ha dichiarato che «L’UE e gli Stati membri possono applicare misure di difesa efficaci e proporzionate, tanto nel settore fiscale quanto in quello non fiscale, nei confronti delle giurisdizioni non cooperative, fino a quando queste figurino nella lista».

Il piano elaborato dal legislatore europeo di contrasto ai reati fiscali, ai fenomeni BEPS, al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo è ambizioso, in quanto non solo investe una materia, soprattutto quella fiscale, che presenta ancora asimmetrie impositive tra i vari ordinamenti nazionali, ma che coinvolge una molteplicità di soggetti istituzionali (alcuni dei quali non sono neanche stati istituiti) e i cui ruoli, nell’ambito del nuovo dispositivo di contrasto, non sono ancora stati definiti; a ciò si aggiunga che la gestione delle informazioni, sia in ambito fiscale che AML/CFT, viene affidato a diverse piattaforme che, in concreto, devono essere rese tra di loro interoperabili.

La Commissione europea ha recentemente dichiarato di voler rimuovere le scappatoie presenti nella legislazione europea che permettono ad alcuni paesi una pianificazione fiscale aggressiva, anche a livello unionale, attraverso l’adozione di una serie di misure per rafforzare l’efficacia delle direttive europee in materia di antiriciclaggio, di contrasto all’elusione fiscale e di scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.

Questo testo vuole esaminare tutti gli aspetti critici ed operativi connessi a questi spunti normativi e regolamentari.

Indice prodotto

Introduzione.
1. Origine e natura dei “cosiddetti” paradisi fiscali - Ranieri Razzante.
1.1 Il tentativo di una definizione “acquisibile”
1.2 I paradisi “diversi” e “aggiuntivi”
2. Normative di riferimento - Fulvio Fontana.
2.1 Definizione di paradiso fiscale. La genesi in sede OCSE nel 1998.
2.2 Le Raccomandazioni del GAFI/FATF in materia antiriciclaggio.
2.3 La normativa di riferimento in ambito comunitario.
2.4 La normativa interna di contrasto ai paradisi fiscali
3. I principali paradisi fiscali europei - Tommaso Solazzo.
3.1 Mercato unico, concorrenza, dumping fiscale e "paradisi fiscali" interni all'Unione.
3.2 Le pratiche fiscali dannose all’interno dell’Unione: una questione irrisolta.
3.3 Il “pacchetto fiscale 2020”
3.4 La comunicazione della Commissione sulla buona governance fiscale.
3.5 Contrasto alla concorrenza fiscale sleale e alle pratiche fiscali dannose: il "Codice di condotta"
3.6 Le prospettive di riforma del "Codice di condotta"
3.7 Le criticità di alcuni Stati membri
3.7.1 Cipro.
3.7.2 Irlanda.
3.7.3 Lussemburgo.
3.7.4 Malta.
3.7.5 Paesi Bassi
3.7.6 Ungheria.
4. I principali paradisi fiscali al di fuori dell’Unione europea - Marco Letizi
4.1 Premessa.
4.2 I principali criteri distintivi di un paradiso fiscale.
4.3 L’azione di contrasto dell’OCSE ai paradisi fiscali e ai regimi fiscali preferenziali dannosi
4.4 Le azioni di contrasto dell’Unione europea contro il fenomeno dell’erosione della base imponibile e trasferimento degli utili e i rapporti con i paesi terzi
4.5 Interrelazioni tra disciplina fiscale e normativa antiriciclaggio in tema di scambio delle informazioni e il dispositivo europeo sulla condivisione delle informazioni
4.6 I principali paradisi fiscali al di fuori dell’Unione europea.
4.7 Verso un modello di assessment integrato.
4.7.1 Il Caso “Montenegro”
4.7.2 Il caso “Albania”
5. I rapporti con il segreto bancario ed il segreto fiduciario - Gino Mazzone.
5.1 Gli aspetti economico-finanziari e la politica di ciascun Paese forgiano il segreto bancario e fiduciario domestico.
5.2 Il segreto bancario e fiduciario: la necessità di conciliare questi istituti nella lotta all’evasione fiscale, al riciclaggio ed al terrorismo internazionale.
5.3 L’intestazione fiduciaria nell’evoluzione del “segreto fiduciario” internazionale.
5.4 La rivoluzione copernicana del segreto bancario e fiduciario: arriva la direttiva DAC 6 in attesa di certezze normative 
6. I rapporti con la normativa antiriciclaggio e la responsabilità degli enti, in particolare le società off-shore: profili penalistici - Andrea Mattarella.
Bibliografia.

Descrizione breve

eBook in pdf di 232 pagine sui Paradisi fiscali.

  • Normative di riferimento
  • I principali paradisi europei
  • I paradisi fiscali Extra UE
  • Segreto bancario e segreto fiduciario
  • Responsabilità e profili penali

Isbn: 9788891647986



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