Processo tributario telematico (eBook 2019)

Processo tributario telematico (eBook 2019)

Processo tributario telematico, le nuove regole, procedure e norme a confronto, il tutto aggiornato con il DM del 05.08.2019; pdf 266 pagine

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868058630

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Data: 04/12/2019
Tipologia: E-Book


Dettagli prodotto

Sintesi della procedura e chiarimenti operativi del Processo tributario telematico che a decorrere dal 1° luglio 2019 diventa un obbligo per i giudizi instaurati in primo e secondo grado con ricorso notificato a decorrere da tale data.

Aggiornato con la Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 luglio 2019 e con il DM del 5 agosto 2019.

• Ambito di applicazione
• Regole tecniche ed operative
• Procedure
• Controlli
• Comunicazioni
• Pagamenti
• Norme processuali a confronto

Obiettivo del presente eBook è quello di offrire una panoramica sul nuovo strumento e di fornire specifiche indicazioni applicative per chi debba servirsene, in modo da comprenderne rapidamente le metodologie e usufruire quanto prima delle agevolazioni di tempi e costi che la nuova soluzione può consentire.

A decorrere dal 1°.7.2019 il processo tributario telematico è diventato un obbligo per i giudizi instaurati in primo e secondo grado con ricorso notificato a decorrere da tale data, per cui è completato il percorso avviato con il decreto del Direttore generale delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze del 4.8.2015. Devono ancora essere digitalizzate le parti relative ai provvedimenti adottati dal giudice tributario e il verbale di udienza. Il portale della Giustizia Tributaria, relativamente al processo tributario telematico, ha, da giugno 2019, rinnovato la veste grafica per rendere più immediato l’utilizzo di tutti i servizi.

Non si tratta di una speciale disciplina ma soltanto di una particolare procedura, non più facoltativa ma obbligatoria. Tuttavia per i ricorsi notificati entro il 30.6.2019 (o, più propriamente, il termine è differito automaticamente al 1°.7 per effetto dell’art. 155 c.p.c.), la procedura non era un obbligo ma una facoltà di scelta tra la procedura cartacea e quella telematica. Ma la scelta “non telematica” esplica i suoi effetti anche nelle successive fasi della costituzione in giudizio e degli ulteriori depositi di atti, seppure effettuati dal 1°.7.2019, ferma restando la facoltà del resistente di costituirsi telematicamente nel successivo grado di giudizio.

Tutta la procedura ha come cardine la posta elettronica certificata che rappresenta il “domicilio digitale” del contribuente: da qui vengono depositati tutti gli atti processuali a prescindere dalla sede della Commissione tributaria, con il vantaggio di non essere vincolati all’orario di apertura della segreteria della Commissione tributaria per la consegna degli atti, ovvero di dover predisporre plichi raccomandati con avvisi di ricevimento.

Il fulcro dell’attività processuale è rappresentato dal fascicolo informatico (che sostituisce il fascicolo d’ufficio) nel quale vengono raccolti atti, documenti, allegati, ricevute di posta elettronica certificata, messaggi di sistema e dati del procedimento. Il fascicolo informatico consente alle persone abilitate di consultare direttamente gli atti esonerando la segreteria dal rilasciarne copia cartacea.

Le regole di funzionamento non sono semplici poiché oltre ad osservare la disciplina specifica e sostanziale del processo tributario, di cui al d.lgs. 31.12.1992, n. 546, è necessario considerare anche le regole procedurali indicate nel d.m. 23.12.2013, n. 163, e nel d.d. 4.8.2015. Non vanno dimenticate le regole specifiche indicate nel codice dell’amministrazione
digitale per cui il difensore deve conoscere non soltanto le regole sostanziali di natura processuale ma anche quelle procedurali di carattere informatico, cioè il d.lgs. 7.3.2005, n. 82, al fine di operare correttamente nell’opposizione avverso la pretesa di natura tributaria (già nella fase della mediazione di cui all’art. 17-bis del d.lgs. 31.12.1992, n. 546) e nella coltivazione della causa.

Dal 1°.12.2015 il processo tributario telematico è operante presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali dell’Umbria e della Toscana. Il d.d. 30.6.2016 ha esteso la procedura anche a quelle dell’Abruzzo e del Molise a decorrere dal 15.10.2016, della Liguria e del Piemonte dal 15.11.2016 e dell’Emilia-Romagna e del Veneto dal 16.12.2016.
Il d.d. 15.12.2016 ha completato la disciplina disponendo l’entrata in vigore presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali delle regioni:

  1. Basilicata, Campania e Puglia dal 15.2.22017;
  2. Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Lombardia dal 15.4.2017;
  3. Calabria, Sardegna e Sicilia dal 15.6.2017;
  4. Marche e Valle d’Aosta, nonché per le province autonome di Trento e Bolzano dal 15.7.2017.

Con il d.d. 10.3.2017 è stata introdotta la possibilità, sempre nell’ambito dei depositi telematici dei ricorsi e degli appelli presso gli uffici di segreteria delle Commissioni tributarie, di effettuare unificato per le spese di giustizia tramite il nodo dei pagamenti - SPC (pagoPA). Attualmente, la procedura “pagoPA” è operante non solo per le Commissioni tributarie delle regioni Toscana (dal 15.3.2017) e Lazio (dal 15.4.2017) ma anche in tutto il territorio nazionale (d.d. 6.6.2019).
Per l’assistenza agli utenti sul portale della Giustizia Tributaria è presente il numero verde 800-051-052 (dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8 alle ore 14.00 il sabato).

Anche il contribuente che vuole difendersi personalmente, essendo la controversia di valore fino a 3.000 euro deve sottostare alle regole di natura informatica: nel ricorso introduttivo deve indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, ovvero l’indirizzo al quale vuole ricevere le comunicazioni della segreteria, tra le quali primeggia la comunicazione della data di discussione della controversia. Nel caso di mancata indicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata ed ove il destinatario non sia raggiungibile da pubblici elenchi, le comunicazioni sono eseguite esclusivamente mediante deposito in segretaria della Commissione tributaria (art. 16-bis, comma 2, del d.lgs. 31.12.1992, n. 546).

È opportuno ricordare che l’obbligo di avvalersi della procedura di processo tributario telematico non è influenzato dal fatto che la cartella di pagamento (a decorrere dal 1°.6.2016) o l’avviso di accertamento (a decorrere dal 1°.7.2017) siano stati notificati a mezzo posta elettronica certificata, ai sensi, rispettivamente, dell’art. 26, secondo comma, del d.P.R. 29.9.1973, n. 602, e dell’art. 60, ultimo comma, del d.P.R. 29.9.1973, n. 600.

Con decreto direttoriale 20.5.2019 del Ministero dell’economia e delle finanze è stato istituito il Forum nazionale multilaterale sul processo tributario telematico. Il Forum diverrà definitivamente obbligatorio a partire dal 1°.7.2019 con riferimento al deposito degli atti processuali in modalità telematica presso le Commissioni tributarie di ogni ordine e grado,
assicurando la rappresentanza equilibrata dei soggetti pubblici e privati interessati. Sono membri del Forum le amministrazioni, le associazioni di categoria ed i soggetti privati individuati nell’allegato al decreto tra cui CNF e CNDCEC. Il Forum ha durata di tre anni dalla data di sua istituzione e si riunisce con cadenza semestrale su convocazione della
Direzione della Giustizia Tributaria. I risultati delle attività del Forum sono pubblicati sui portali istituzionali del Ministero dell’economia e delle finanze.

Indice prodotto

Presentazione
1 L’avvio del processo tributario
2 Il processo tributario telematico

1 L’ambito di applicazione delle regole tecniche ed operative del processo tributario telematico
1.1 L’obbligo di osservare le procedure telematiche
2 La decorrenza dell’obbligo telematico
2.1 La regola fino al 30.6.2019
2.2 La regola in vigore dal 1°.7.2019
2.3 La difesa personale
2.4 La deroga concessa all’obbligo telematico
2.5 La norma interpretativa per i giudizi instaurati fino aòl 30.6.2019
3 L’indirizzo di posta elettronica certificata
4 Le regole informatiche
5 L’introduzione al processo tributario telematico
6 Il Portale della Giustizia Tributaria
7 Il S.I.Gi.T
7.1 Il ruolo del S.I.Gi.T
7.2 La registrazione dei soggetti al S.I.Gi.T
8 I servizi resi dal S.I.Gi.T
9 L’utilizzazione del processo tributario telematico
10 Il ricorso
11 La procura alle liti e il conferimento dell’incarico di assistenza e difesa
12 La predisposizione del ricorso
13 La firma del ricorso
14 La notificazione del ricorso
14.1 La disciplina della notifica a mezzo PEC
14.2 Il perfezionamento della notifica
14.3 Il tempo della notifica
15 Le modalità operative della notifica a mezzo PEC
15.1 La regola
15.2 L’invio errato della PEC
15.3 La prova dell’avvenuta notifica
15.4 Le modalità della notifica
15.5 La prova della notifica
15.6 L’elezione di domicilio
15.7 La criticità delle notifiche telematiche
16 Gli standard degli atti processuali e dei documenti informatici allegati
17 La procedura preliminare per la costituzione in giudizio del ricorrente
17.1 Le avvertenze preliminari
17.2 I controlli da eseguire per la trasmissione degli atti
17.3 La predisposizione degli atti e dei documenti per la costituzione in giudizio del ricorrente
18 Il pagamento del contributo unificato tributario e degli altri diritti e spese di giustizia
18.1 La regola
18.2 Le modalità di pagamento del contributo unificato tributario
18.3 Il contributo unificato online con pagoPA
19 La segreteria della Commissione tributaria nella costituzione in giudizio
20 La costituzione telematica in giudizio del ricorrente/appellante
20.1 La procedura
20.2 I controlli dei file
20.3 Le avvertenze procedurali79
20.4 La ricevuta di accettazione
21 I controlli del S.I.Gi.T
21.1 La procedura
21.2 Le “anomalie” di “trasmissione”
22 Gli adempimenti per la parte resistente
22.1 L’iscrizione a ruolo
23 L’accesso al fascicolo telematico per la parte non costituita
23.1 La trasmissione degli atti e dei documenti della parte resistente
23.2 La procedura
23.3 La ricevuta di accettazione
23.4 I controlli del S.I.Gi.T
23.5 L’iscrizione a ruolo
23.6 Le anomalie nel deposito delle controdeduzioni
24 La trasmissione degli atti successivi alla costituzione in giudizio
25 L’attestazione temporale degli atti processuali
25.1 Le ricevute
25.2 Le notifiche e le comunicazioni
25.3 Il deposito degli atti
25.4 Il deposito di atti e documenti non informatici
26 Il fascicolo informatico
26.1 La formazione del fascicolo informatico
26.2 La consultazione del fascicolo telematico
26.3 Il fascicolo informatico e gli atti e documenti non informatici
26.4 La consultazione pubblica del fascicolo informatico
27 Il potere di certificazione di conformità
27.1 I documenti informatici depositati
27.2 Gli atti e i provvedimenti depositati
27.3 La certificazione di conformità
27.4 La prova della notificazione o della comunicazione
27.5 I diritti di copia
28 La segreteria della commisisone tributaria
28.1 L’attività degli uffici di segreteria
28.2 Gli adempimenti della segreteria
28.3 Le comunicazioni della segreteria
28.4 La sentenza
28.5 Il caso di malfunzionamento del sistema informativo
28.6 La discussione della causa in videoconferenza
2 Le norme processuali a confronto
3 L’entrata in vigore del processo tributario telematico
1 Art. 16, comma 1, decreto direttoriale 4 agosto 2015: entrata in vigore e individuazione delle Commissioni tributarie
2 Art. 2, decreto direttoriale 30 giugno 2016: entrata in vigore
3 Art. 2, decreto direttoriale 15 dicembre 2016: entrata in vigore
4 Art. 16, commi 1 e 5, decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119: giustizia tributaria digitale
5 Possibilità del pagamento del contributo unificato tramite il nodo dei pagamenti –SPC (pagoPA)
4 La sintesi operativa del processo tributario dal 1°.4.2017
1 I rimedi procedurali (cfr. d.lgs. 546/1992)
2 Le eccezioni procedurali (cfr. d.lgs. 546/1992)
3 Il differimento dei termini (cfr. d.lgs. 546/1992)
5 Il contributo unificato per le spese di giustizia
1 L’obbligo del contributo unificato
2 Il presupposto soggettivo
3 La determinazione dell’importo dovuto
4 Il pagamento del contributo unificato
5 Il recupero del contributo unificato
6 Lo scadenzario
1 Le regole
2 Il computo dei termini
3 I termini per proporre il ricorso
4 I termini per la costituzione in giudizio del ricorrente
5 Il deposito dei documenti prima della trattazione
6 Il deposito delle memorie e dell’istanza di pubblica udienza prima della trattazione
7 Il deposito di brevi repliche prima della trattazione
8 Il termine lungo per appellare
7 La giurisprudenza
1 Le regole della notifica
2 La sanatoria per il raggiungimento dello scopo
3 La costituzione in giudizio e il deposito degli atti
APPENDICE NORMATIVA
FAQ - Processo tributario telematico

– Registrazione al PTT
– Predisposizione di atti e documenti
– Deposito di atti e documenti
– Codice assistenza

Descrizione breve

Sintesi della procedura e chiarimenti operativi del Processo tributario telematico che a decorrere dal 1° luglio 2019 diventa un obbligo per i giudizi instaurati in primo e secondo grado con ricorso notificato a decorrere da tale data. eBook in pdf di 266 pagine.
Aggiornato con la Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 luglio 2019 e con il DM del 5 agosto 2019.
• Ambito di applicazione
• Regole tecniche ed operative
• Procedure
• Controlli
• Comunicazioni
• Pagamenti
• Norme processuali a confronto
Obiettivo del presente eBook è quello di offrire una panoramica sul nuovo strumento e di fornire specifiche indicazioni applicative per chi debba servirsene, in modo da comprenderne rapidamente le metodologie e usufruire quanto prima delle agevolazioni di tempi e costi che la nuova soluzione può consentire.

Isbn: 9788868058630



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