Accordo ristrutturazione debiti dopo il D.Lgs. 14/2019

eBook in pdf di 130 pagine sull'Accordo di ristrutturazione dei debiti, quale percorso di natura giudiziale per portare fuori dalla crisi d'impresa

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868057800

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(14,90 € IVA Compresa)
Data: 02/04/2019
Tipologia: E-Book

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La riforma delle procedure concorsuali prevista dalla legge delega 155/2017 è diventata legge.

È infatti uscito nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019 il Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155”, la cui entrata in vigore è stata però rinviata al 14 agosto 2020.

Questo provvedimento si innesta in una ampia serie di interventi normativi (leggi 69/2009, 122/2010, 134/2012, 221/2012, 98/2013, 9/2014, 132/2015, 119/2016), modificativi della legge fallimentare, che fu oggetto di una vasta riforma con i D.Lgs. 5/2006 e 169/2007.

La ragione di questa intensa produzione legislativa si rintraccia nei segnali sempre più preoccupanti di crisi economica, che hanno avuto luogo, in particolare, a partire dal 2007, e della quale non si vedono ancora, a 12 anni di distanza, segnali stabili di uscita per il nostro Paese.

Infatti, per molte imprese, ed anche numerose banche, la crisi ha comportato situazioni di notevole stress, di natura sia finanziaria, sia economica, che ne hanno spesso compromesso non solo le capacità reddituali, ma anche le stesse possibilità di sopravvivenza, con danno anche per i risparmiatori che avevano investito in titoli bancari.

Non è dunque una sorpresa che le cronache hanno portato all’attenzione del mondo delle imprese e del legislatore il tema delle soluzioni alle crisi di impresa e al sovraindebitamento di cittadini e piccoli operatori economici.

Detto questo, il presente ebook, ha l’obiettivo di illustrare le regole per la prima delle due procedure di soluzione della crisi d’impresa di natura giudiziale, ossia l’Accordo di ristrutturazione dei debiti, mentre l’altra, il Concordato preventivo, è oggetto di un altro ebook.

Va detto però che queste due soluzioni giudiziali presentano molte affinità, a cominciare dalle condizioni di accesso, che sono le stesse della procedura di liquidazione giudiziale.

L’ebook, basato su un capitolo e due appendici, inizia con un paragrafo denominato “Quadro generale”, nel quale si presentano le caratteristiche salienti della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, sia in termini comparativi con altre soluzioni alla crisi, sia sotto il profilo dell’evoluzione della normativa, con un’attenzione particolare sulle differenze esistenti tra l’accordo di ristrutturazione disciplinato dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, e quello regolamentato dalla precedente legge fallimentare.

Segue poi un paragrafo che illustra le condizioni richieste per l’attivazione di questa soluzione concorsuale, per passare poi alla descrizione della procedura dell’accordo di ristrutturazione, nel cui ambito sono riportate in primo luogo le indicazioni per predisporre la domanda (di omologazione dell’accordo e di accesso alla procedura, che precede la prima), ed i vari documenti (piano, accordo, attestazione) necessari per l’avvio del percorso che dovrebbe portare l’impresa ad uscire dallo stato di crisi grazie all’accordo di ristrutturazione dei debiti.

Segue poi una dettagliata descrizione delle varie fasi della procedura, che comprendono l’iscrizione della domanda (di omologazione dell’accordo, o di accesso alla procedura) nel registro delle imprese, l’eventuale opposizione all’omologazione, le decisioni del Tribunale sulle misure protettive e cautelari, e sull’omologazione dell’accordo, l’eventuale impugnazione dell’omologazione, e la decisione finale del Tribunale sull’impugnazione.

Conclusa la descrizione dei passaggi procedurali, si continua l’esame con l’analisi delle 3 varianti dell’accordo di ristrutturazione dei debiti (accordo di ristrutturazione agevolato, accordo di ristrutturazione ad efficacia estesa, convenzione di moratoria), e infine con l’indicazione puntuale degli effetti della procedura, presentando tali conseguenze in funzione dello stato di avanzamento della procedura.

Infine, vi è un paragrafo che ricorda le modalità di attuazione di questa soluzione concorsuale, una volta che la procedura è completata.

Il testo si conclude con due appendici.

Nella prima appendice si richiamano in dettaglio i principi ispiratori della riforma contenuti nella legge 155/2017, che ha trovato la sua concretizzazione con il D.Lgs. 14/2019. Si tratta di una lettura utile per capire l’impostazione generale del rinnovamento della disciplina concorsuale, ed anche per interpretare le novità che vengono segnalate nel corso della trattazione.

Nella seconda appendice si illustrano le principali novità del D.Lgs. 14/2019, che non sono altro che l’applicazione dei principi della riforma delineati nell’appendice precedente. Questa parte è utile per avere una visione d’insieme delle modifiche più rilevanti alla normativa che contiene le varie soluzioni alla crisi di impresa.

Indice

Introduzione
CAPITOLO I - L’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
1. Quadro generale
1.1 L’impostazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
1.2 Le differenze tra accordo di ristrutturazione dei debiti e piano di risanamento
1.3 L’evoluzione della disciplina dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
1.4 Le differenze tra la disciplina del D.Lgs. 14/2019 e la precedente normativa
2. Le condizioni per l’attivazione della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3. L’avvio della procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.1 La domanda di accesso alla procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.1.1 L’individuazione del Tribunale competente
3.1.2 La domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.1.3. La domanda di accesso alla procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.2 Il piano economico-finanziario
3.2.1 La disciplina del piano economico-finanziario
3.2.2 Le modalità di redazione del piano sul fronte della situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell’impresa in crisi
3.2.3 Le modalità di redazione del piano sul fronte delle principali cause della crisi
3.2.4 Le modalità di redazione del piano sul fronte delle strategie di intervento per il riequilibrio della situazione finanziaria
3.2.5 Le modalità di redazione del piano sul fronte dell’elenco dei creditori, e dell’ammontare dei loro crediti
3.2.6 Le modalità di redazione del piano sul fronte degli eventuali apporti di nuova finanza
3.2.7 Le modalità di redazione del piano sul fronte della tempistica delle azioni da compiersi
3.2.8 Le modalità di redazione del piano per altri possibili contenuti
3.3 L’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.3.1 I contenuti dell’accordo
3.3.2 L’approvazione dell’accordo
3.4 L’attestazione del piano e dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
3.4.1 Le qualifiche professionali dell’attestatore
3.4.2 L’oggetto dell’attestazione
3.4.3 Le metodologie dell’attestazione
3.4.4 I possibili esiti dell’attestazione
3.4.5 La relazione di attestazione
4. La procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti a seguito della domanda di omologazione
4.1 L’iscrizione della domanda di omologazione dell’accordo nel registro delle imprese
4.2 L’opposizione all’omologazione dell’accordo e la rinuncia all’omologazione
4.3 La decisione del Tribunale sulle misure protettive e cautelari
4.4 La modifica del piano o dell’accordo prima dell’omologazione
4.5 La decisione del Tribunale in merito all’omologazione dell’accordo e alle opposizioni
4.6 L’impugnazione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.7 La decisione del Tribunale sulla sospensione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.8 La decisione del Tribunale sull’impugnazione della sentenza di omologazione dell’accordo
4.9 La modifica del piano o dell’accordo dopo l’omologazione
4.10 Le condizioni per la conclusione positiva della procedura dell’accordo
5. La procedura dell’accordo di ristrutturazione dei debiti a seguito della domanda di accesso alla procedura
5.1 La decisione del Tribunale di apertura della procedura dell’accordo
5.2 La decisione del Tribunale su misure cautelari e protettive
6. La disciplina delle altre versioni dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
6.1 L’accordo di ristrutturazione agevolato
6.2 L’accordo di ristrutturazione ad efficacia estesa
6.3 La convenzione di moratoria
7. Gli effetti dell’accordo
7.1 Quadro generale
7.2 Gli effetti della domanda di accesso alla procedura dell’accordo
7.3 Gli effetti della presentazione al Tribunale della domanda di omologazione dell’accordo
7.3.1 La disciplina della prededucibilità
7.3.2 L’esenzione da azione revocatoria per gli atti compiuti in esecuzione dell’accordo
7.4 Gli effetti dell’omologazione dell’accordo
7.5 Gli effetti dell’impugnazione e della revoca dell’omologazione dell’accordo
7.6 Le conseguenze penali nell’ambito della procedura dell’accordo di ristrutturazione
8. L’attuazione dell’accordo

APPENDICE I - LE LINEE GUIDA DELLA LEGGE DI RIFORMA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI N. 155/2017
1. Quadro generale
2. Le disposizioni generali per la riforma del diritto fallimentare
2.1 Le modalità della riforma
2.2 Gli ambiti della riforma
2.3 I principi della riforma
3. Le disposizioni specifiche per la riforma delle procedure concorsuali
3.1 Introduzione
3.2 I criteri direttivi per la riforma della disciplina della crisi del gruppo societario
3.3 I criteri direttivi per le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi di impresa
3.4 I criteri direttivi per la riforma degli accordi di ristrutturazione dei debiti e dei piani di risanamento
3.5 I criteri direttivi per la riforma del concordato preventivo
3.6 I criteri direttivi per la riforma della procedura di liquidazione giudiziale
3.7 I criteri direttivi per la riforma dell’esdebitazione
3.8 I criteri direttivi per la riforma della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento
3.9 I criteri direttivi per la riforma della liquidazione coatta amministrativa
4. Le disposizioni specifiche per la riforma di privilegi e garanzie nel diritto fallimentare
4.1 Introduzione
4.2 I criteri direttivi per la riforma del sistema dei privilegi
4.3 I criteri direttivi per la riforma del sistema delle garanzie non possessorie
4.4 I criteri direttivi per la riforma del sistema delle garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire
5. Le rimanenti disposizioni della legge di riforma 155/2017
5.1 Introduzione
5.2 La definizione dei rapporti tra la liquidazione giudiziale e le misure penali
5.3 Le modifiche al codice civile
5.4 Le disposizioni finanziarie

APPENDICE II - QUADRO DI INSIEME DEL CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA (D.LGS. 14/2019)
1. Le principali novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
2. La struttura e le novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

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Ulteriori informazioni: cat1e-book_pratici / cat2fallimento_e_crisi_di_impresa