Pensioni 2019 (eBook)

Aggiornato con la Legge di Bilancio 2019, tutte le novità in materia di pensioni, da quella di vecchiaia a quella anticipata e tanto altro ancora; 164 pag.

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868057565

18,17 € + 4% IVA
(18,90 € IVA Compresa)
Data: 20/02/2019
Tipologia: E-Book

Dettagli prodotto

eBook in formato PDF di 137 pagine + tabelle di sintesi, dedicato alle novità sulla riforma delle pensioni per il 2019.

• Quota 100
• Pensione di vecchiaia
• Opzione donna
• Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
• Cumulo dei periodi assicurativi
• Lavoratori precoci
• Lavori usuranti
• Pensioni anticipate
• Rendita integrata temporanea anticipata (RITA)
• Riscatto contributivo

Aggiornato con:

  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145 legge di bilancio per il 2019
  • D.L. 28 gennaio 2019, n. 4 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni”
  • Circolari Inps 29 gennaio 2019, n. 10 e n. 11
  • Messaggi Inps 29 gennaio 2019, n. 395 e n. 402

Le pensioni rappresentano una materia apparentemente complessa ma, nella realtà, affascinante perché consente non soltanto di prendere coscienza dei diritti di ciascuno di noi ad una vecchiaia sicura e dignitosa, ma di intravedere anche una prospettiva di solidarietà tra le generazioni.
A condizione però che ogni generazione non pensi – come spesso avviene – solo ai propri interessi, ma sappia pensare agli altri e al futuro; anzi agli altri nel futuro.

Con i più recenti interventi normativi in tema di previdenza, abbiamo ormai raggiunto il 23° anno di riforme, a volte parziali, a volte più strutturali.

La materia di che trattasi è ampiamente (forse anche eccessivamente) stratificata, con tutte le conseguenze del caso, risentendo di scelte legislative quasi sempre poco organiche, per lo più dettate da chiare ed evidenti scelte politiche contingenti, diversamente da un vero e proprio approccio organico.

Il rapporto intercorrente tra lavoro e pensioni (e più in generale tra lavoro e modello di protezione sociale) è talmente evidente che non merita particolari considerazioni.

Nei Paesi sviluppati, ovunque il sistema pensionistico sia fondato sul criterio della ripartizione (quando gli attivi finanziano le pensioni in essere, confidando che ci saranno altri lavoratori che pagheranno, grazie ad un patto inter-generazionale garantito dallo Stato, le loro pensioni, quando verrà il loro turno) sono in atto ampi processi di crisi, dal momento che, in seguito ai trend demografici, il numero degli occupati diminuisce ed aumenta quello degli anziani, i quali, per altro, vivono più a lungo.

Eravamo fermi alle novità introdotte dalla legge di bilancio per il 2017, dalla legge sulla concorrenza (legge 4 agosto 2017, n. 124), dai d.P.C.M. attuativi delle disposizioni in materia di APE e di lavori usuranti e dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 250/2017 sulla perequazione delle pensioni e dalla legge n. 205/2017 (legge di bilancio per il 2018) ma ancora una volta si consolida l’abitudine a che ogni Esecutivo prova, per così dire, a “personalizzare” le proprie scelte politiche, in particolare in quei settori, tipicamente sensibili, dove è sicuramente più alta la soglia e l’interesse sul consenso.

La materia delle pensioni, proprio per le sue caratteristiche di fondo, non può essere esclusa da questa logica e, quindi, anche nella nuova legislatura assistiamo ad un tentativo di restyling, perseguito con il decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, contenente disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2019), in vigore dal successivo 29 gennaio.

Indice

Sintesi
Premessa
1. La pensione di vecchiaia
1.1 Nozione
1.1.1 I sistemi di calcolo
1.1.2 Il sistema di calcolo retributivo
1.1.3 Il sistema di calcolo misto
1.1.4 Il sistema di calcolo contributivo puro
1.1.5 Le differenze
1.2 L’evoluzione storica dell’istituto
1.3 La pensione contributiva come nuovo e tendenzialmente unico meccanismo di calcolo
1.4 Le novità successive alla legge n. 247/2007
1.4.1 Accesso al pensionamento delle dipendenti pubbliche
1.4.2 Requisiti di età anagrafica per l’accesso alla pensione
1.5 Le disposizioni contenute nella l. n. 122/2010
1.5.1 Le lavoratrici del pubblico impiego
1.5.2 Le nuove finestre di accesso alla pensione
1.6 Le novità introdotte dai primi tre interventi del 2011
1.6.1 La terza manovra correttiva del 2011
2. Le pensioni dopo la legge n. 214/2011
2.1 L’estensione a tutti del metodo di calcolo contributivo
2.2 La speranza di vita
2.3 La nuova pensione di vecchiaia
2.3.1 I requisiti per l’accesso
2.3.2 La flessibilità dell’accesso
2.3.3 L’età minima di 67 anni
2.3.4 Lavoratrici nate nel 1952
2.4 La nuova pensione anticipata
2.5 La salvaguardia del beneficio per le donne
2.6 Il ticket sulle c.d. pensioni d’oro
2.7 La soppressione dell’Inpdap e dell’Enpals
2.8 La l. n. 214/2011 “in pillole”
2.9 Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici
2.10 Ricongiunzione e cumulo di periodi assicurativi
2.11 I chiarimenti dell’Inps
2.11.1 Pensione anticipata
2.11.2 Soggetti che accedono a pensione con il sistema contributivo (art. 1, comma 40, della l. n. 335/1995)
2.11.3 Supplementi di pensione
2.11.4 Pensione supplementare
2.11.5 Contribuzione utile per la non riduzione del trattamento pensionistico per i soggetti che accedono al pensionamento anticipato prima dei 62 anni di età
2.11.6 Criteri di verifica dei requisiti alla data del 31 dicembre 2011 per i lavoratori che esercitano la facoltà di opzione anche successivamente al 31 dicembre 2011
2.11.7 Soggetti che maturano i requisiti per l’esercizio della facoltà di opzione a decorrere dal 1° gennaio 2012
2.11.8 Irrevocabilità della domanda di opzione
2.11.9 Esercizio della facoltà di computo nella Gestione separata: soggetti che maturano i requisiti per l’esercizio della facoltà di computo a decorrere dal 1° gennaio 2012
2.11.10 Criteri di verifica dei requisiti alla data del 31 dicembre 2011 per i lavoratori che esercitano la facoltà di computo anche successivamente al 31 dicembre 2011
2.11.11 Cristallizzazione dei requisiti per il diritto ai trattamenti pensionistici
2.11.12 Disposizioni eccezionali
2.11.13 Pensioni in totalizzazione
2.12 I c.d. esodati/salvaguardati
2.13 Accesso alla pensione con 15 anni di contribuzione
2.14 I lavori usuranti
2.15 Il prepensionamento a carico delle imprese
2.16 La totalizzazione
2.17 La ricongiunzione
3. Le novità introdotte dalla legge n. 232/2016
3.1 L’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
3.1.1 L’APE volontario
3.1.1.1 Domanda di certificazione dei requisiti
3.1.1.2 Certificazione del diritto
3.1.1.3 Il perfezionamento della domanda
3.1.1.4 Condizioni e modalità operative del finanziamento
3.1.1.5 Gli accordi-quadro
3.1.1.6 L’estinzione anticipata
3.1.2 L’APE sociale
3.1.2.1 Misura dell’APE
3.1.2.2 Incompatibilità
3.1.2.3 Procedura di richiesta
3.1.3 La pensione anticipata per lavoratori precoci (la c.d. nuova quota 41)
3.1.3.1 I benefici
3.1.3.2 Platea dei beneficiari
3.1.3.3 I requisiti
3.1.3.4 Iter di accesso alla pensione anticipata “precoce”
3.1.3.5 Domanda di pensione
3.1.3.6 Incumulabilità
3.2 Cumulo dei diversi periodi assicurativi
3.2.1 Pensione di vecchiaia in cumulo
3.2.2 Pensione anticipata in cumulo
3.2.3 Pensione indiretta ai superstiti in cumulo
3.2.4 Trattamenti di inabilità in cumulo
3.2.5 Valutazione della contribuzione estera - Titolarità di pensione estera
3.2.6 Gestione delle domande di pensione in cumulo
3.2.7 Rinuncia alla domanda di pensione in totalizzazione
3.2.8 Recesso dalla ricongiunzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge n. 29 del 1979
3.2.9 Termini di pagamento delle indennità di fine servizio
3.3 Opzione donna
3.4 Lavori usuranti
3.5 Pensione anticipata
3.6 Quattordicesima mensilità di pensione
3.7 Ottava salvaguardia pensionistica
3.8 Prepensionamenti
3.9 Fondi di solidarietà bilaterale e assegno straordinario
3.10 Giornalisti
3.11 Pensione di inabilità
3.12 Nuova tassazione delle pensioni
4. Le pensioni dopo la legge n. 205/2017
4.1 Trattamento pensionistico ed adeguamento alla speranza di vita
4.2 Pensionamento anticipato lavoratori dei poligrafici
4.3 Commissione tecnica occupazioni gravose
4.4 Commissione tecnica di studio sulla comparazione della spesa previdenziale e assistenziale
4.5 Fondo di integrazione salariale
4.6 Esodo anticipato per lavoratori anziani
4.7 APE e lavoratori precoci
4.8 Trattamento pensionistico per i lavoratori notturni
5. La previdenza complementare dopo la legge n. 205/2017
5.1 La Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
5.1.1. L’intervento della Covip
6. Le novità dal 2019
6.1 I contenuti della legge di bilancio 2019
6.2 Il Decreto legge Quota 100
7. Tabelle di sintesi

Isbn: 9788868057565


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