Pensioni 2018 (eBook)

Aggiornato con la Legge di Bilancio 2018, tutte le novità in materia di pensioni, da quella di vecchiaia a quella anticipata e tanto altro ancora. 127 pag.

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868056131
Disponibile anche il formato epub - ISBN 9788868056162

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Data: 01/02/2018
Tipologia: E-Book

Dettagli prodotto

eBook in formato PDF di 127 pagine + tabelle di sintesi, dedicato alle novità sulla riforma delle pensioni per il 2018.

Aggiornato con:

  • Legge 27 dicembre 2017, n. 205 legge di bilancio per il 2018
  • D.P.C.M. 4 settembre 2017, n. 150 disposizioni attuative in materia di APE volontaria
  • Circolare Inps 21 dicembre 2017, n. 186 rinnovo e adeguamento delle pensioni

Le pensioni rappresentano una materia apparentemente complessa ma, nella realtà, affascinante perché consente non solo di prendere coscienza dei diritti di ciascuno di noi ad una vecchiaia sicura e dignitosa, ma di intravedere anche una prospettiva di solidarietà tra le generazioni.

A condizione però che ogni generazione non pensi – come spesso avviene – solo ai propri interessi, ma sappia pensare agli altri e al futuro; anzi agli altri nel futuro.

Con i più recenti interventi normativi in tema di previdenza, abbiamo ormai raggiunto il 22° anno di riforme, a volte parziali, a volte più strutturali.
La materia di che trattasi è ampiamente (forse anche eccessivamente) stratificata, con tutte le conseguenze del caso, risentendo di scelte legislative quasi sempre poco organiche, per lo più dettate da chiare ed evidenti scelte politiche contingenti, diversamente da un vero e proprio approccio organico.

Il rapporto intercorrente tra lavoro e pensioni (e più in generale tra lavoro e modello di protezione sociale) è talmente evidente che non merita particolari considerazioni.
Nei Paesi sviluppati, ovunque il sistema pensionistico sia fondato sul criterio della ripartizione (quando gli attivi finanziano le pensioni in essere, confidando che ci saranno altri lavoratori che pagheranno, grazie ad un patto intergenerazionale garantito dallo Stato, le loro pensioni, quando verrà il loro turno) sono in atto ampi processi di crisi, dal momento che, in seguito ai trend demografici, il numero degli occupati diminuisce ed aumenta quello degli anziani, i quali, per altro, vivono più a lungo.

Dopo le novità introdotte dalla legge di bilancio per il 2017, la legge sulla concorrenza (legge 4 agosto 2017, n. 124), i d.P.C.M. attuativi delle disposizioni in materia di APE e di lavori usuranti e la sentenza della Corte Costituzionale n. 250/2017 sulla perequazione delle pensioni, la legge n. 205/2017 (legge di bilancio per il 2018) ha affrontato i seguenti temi:

  • adeguamento alla speranza di vita
  • istituzione della commissione tecnica per le occupazioni gravose
  • previdenza complementare per i lavoratori pubblici
  • istituzione della commissione tecnica di studio sulla comparazione della spesa previdenziale ed assistenziale
  • pensionamento anticipato dei lavoratori poligrafici
  • esodo anticipato per i lavoratori anziani
  • stabilizzazione e semplificazione della RITA
  • trattamento pensionistico per i lavoratori notturni
  • adesione alle forme di previdenza complementare
  • soppressione del FondInps.

La prima novità è quella che riguarda le donne che, dal 2018, andranno in pensione un anno più tardi, se lavoratrici dipendenti, sei mesi più tardi se lavoratrici autonome.

Indice

Premessa
1. La pensione di vecchiaia
1. Nozione
1.1. I sistemi di calcolo
1.2. Il sistema di calcolo retributivo
1.3. Il sistema di calcolo misto
1.4. Il sistema di calcolo contributivo puro
1.5. Le differenze
2. L’evoluzione storica dell’istituto
3. La pensione contributiva come nuovo e tendenzialmente unico meccanismo di calcolo
4. Le novità successive alla legge n. 247/2007
4.1. Accesso al pensionamento delle dipendenti pubbliche
4.2. Requisiti di età anagrafica per l’accesso alla pensione
5. Le disposizioni contenute nella l. n. 122/2010
5.1. Le lavoratrici del pubblico impiego
5.2. Le nuove finestre di accesso alla pensione
6. Le novità introdotte dai primi tre interventi del 2011
6.1. La terza manovra correttiva del 2011
2. Le pensioni dopo la legge n. 214/2011
1. L’estensione a tutti del metodo di calcolo contributivo
2. La speranza di vita
3. La nuova pensione di vecchiaia
3.1. I requisiti per l’accesso
3.2. La flessibilità dell’accesso
3.3. L’età minima di 67 anni
3.4. Lavoratrici nate nel 1952
4. La nuova pensione anticipata
5. La salvaguardia del beneficio per le donne
6. Il ticket sulle c.d. pensioni d’oro
7. La soppressione dell’Inpdap e dell’Enpals
8. La l. n. 214/2011 “in pillole"
9. Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici
10. Ricongiunzione e cumulo di periodi assicurativi
11. I chiarimenti dell’Inps
11.1. Pensione anticipata
11.2. Soggetti che accedono a pensione con il sistema contributivo (art. 1, comma 40, della l. n. 335/1995)
11.3. Supplementi di pensione
11.4. Pensione supplementare
11.5. Contribuzione utile per la non riduzione del trattamento pensionistico per i soggetti che accedono al pensionamento anticipato prima dei 62 anni di età
11.6. Criteri di verifica dei requisiti alla data del 31 dicembre 2011 per i lavoratori che esercitano la facoltà di opzione anche successivamente al 31 dicembre 2011
11.7. Soggetti che maturano i requisiti per l’esercizio della facoltà di opzione a decorrere dal 1° gennaio 2012
11.8. Irrevocabilità della domanda di opzione
11.9. Esercizio della facoltà di computo nella Gestione separata: soggetti che maturano i requisiti per l’esercizio della facoltà di computo a decorrere dal 1° gennaio 2012
11.10. Criteri di verifica dei requisiti alla data del 31 dicembre 2011 per i lavoratori che esercitano la facoltà di computo anche successivamente al 31 dicembre 2011
11.11. Cristallizzazione dei requisiti per il diritto ai trattamenti pensionistici
11.12. Disposizioni eccezionali
11.13. Pensioni in totalizzazione
12. I c.d. esodati/salvaguardati
13. Accesso alla pensione con 15 anni di contribuzione
14. I lavori usuranti
15. Il prepensionamento a carico delle imprese
16. La totalizzazione
17. La ricongiunzione
18. Tabelle di sintesi
3. Le novità introdotte dalla legge n. 232/2016
1. L’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
1.1. L’APE volontaria
1.2. L’APE sociale
1.3. La pensione anticipata per lavoratori precoci (la c.d. nuova quota 41)
1.4. L’intervento della Covip
2. Cumulo dei diversi periodi assicurativi
2.1. Pensione di vecchiaia in cumulo
2.2. Pensione anticipata in cumulo
2.3. Pensione indiretta ai superstiti in cumulo
2.4. Trattamenti di inabilità in cumulo
2.5. Valutazione della contribuzione estera - Titolarità di pensione estera
2.6. Gestione delle domande di pensione in cumulo
2.7. Rinuncia alla domanda di pensione in totalizzazione
2.8. Recesso dalla ricongiunzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge n. 29 del 1979
2.9. Termini di pagamento delle indennità di fine servizio
3. Opzione donna
4. Lavori usuranti
5. Pensione anticipata
6. Quattordicesima mensilità di pensione
7. Ottava salvaguardia pensionistica
8. Prepensionamenti
9. Fondi di solidarietà bilaterale e assegno straordinario
10. Giornalisti
11. Pensione di inabilità
12. Nuova tassazione delle pensioni
4. Le pensioni dopo la legge n. 205/2017
1. Trattamento pensionistico ed adeguamento alla speranza di vita
2. Pensionamento anticipato lavoratori dei poligrafici
3. Commissione tecnica occupazioni gravose
4. Commissione tecnica di studio sulla comparazione della spesa previdenziale e assistenziale
5. Fondo di integrazione salariale
6. Esodo anticipato per lavoratori anziani
7. APE e lavoratori precoci
8. Trattamento pensionistico per i lavoratori notturni
5. La previdenza complementare dopo la legge n. 205/2017
1. La Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
6. Tabelle di sintesi

Isbn: 9788868056131


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