Compenso al collaboratore giornalista - Cass. 6777/2015

Commento alla sentenza della Cassazione lavoro n. 6777 del 6.4.2015 "Il compenso al giornalista collaboratore fisso può essere determinato dal giudice "

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Data: 10/11/2015
Tipologia: Approfondimento

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Il compenso spettante al giornalista pubblicista che abbia prestato le proprie competenze professionali alle dipendenze di una società editrice - qualora sia certo nell'an, ma non nel quantum - può essere determinato dal giudice in via equitativa ex art. 432 c.p.c. e tale statuizione, secondo la Corte di Cassazione, non è censurabile in sede di legittimità, salvo che sia dimostrata l'insussistenza dei presupposti su cui la decisione è stata fondata, ovvero sia in essa riscontrabile un vizio di motivazione. Questa la decisione della Corte di Cassazione civile sezione lavoro nella sentenza n. 6777 del 4 aprile 2015.

Indice

"Il compenso al giornalista collaboratore fisso può essere determinato dal giudice in via equitativa"  Cassazione lavoro . 6777 - 2015 (PDF - 10 pagine)

IL CASO

IL COMMENTO

  1. Sulla violazione delle regole di ermeneutica contrattuale e sul difetto di motivazione per erronea quantificazione della retribuzione dovuta.
  2. Sulla violazione degli artt. 2059 e 2043 c.c. e dell'art. 388 c.p. ed il difetto di motivazione per rigetto della richiesta di risarcimento del danno morale.
  3. Sulla compensazione delle spese processuali

IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA


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