Delega Fiscale (eBook 2015)

Ebook di 50 pagine (più 50 di appendice normativa) con tutte le novità su sanzioni, riscossioni, interpello e contenzioso dopo i D.gls. 156/158/159 2015

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868052560

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(14,90 € IVA Compresa)
Data: 13/10/2015
Tipologia: E-Book

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Prosegue la riforma passo passo del sistema fiscale. Con i decreti in materia di sanzioni, riscossione, interpello e contenzioso in vigore dal 22 ottobre, si può certamente dire che il Governo ha fatto un ulteriore passo in avanti in direzione di un sistema complessivamente più semplice.

In materia di sanzioni, ad esempio, viene uniformato una volta per tutte il sistema che consente di applicare in tutte le situazioni un taglio delle sanzioni amministrative a fronte di un ravvedimento spontaneo in tempi rapidi, anche se queste nuove disposizioni sono destinate ad entrare in vigore solo dal gennaio 2017. In vigore, invece, la revisione delle sanzioni penali che distinguono in maniera significativa tra i comportamenti che, seppure illeciti, sono comunque privi di elementi fraudolenti e quindi destinatari di sanzioni meno gravi e i comportamenti fraudolenti, per i quali le sanzioni sono inasprite.

In materia di riforma della riscossione il Governo ha deciso di rafforzare la strategia che punta a favorire l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti, anche con l’introduzione del “lieve inadempimento”, che non comporta la perdita di benefici quali la decadenza dal pianto di rateizzazione. Introdotta anche una minisanatoria che consentirà di riprendere i piani dai quali si era decaduti negli ultimi 24 mesi, presentando domanda entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

In materia di interpelli e contenzioso è poi prevista una riduzione dei tempi di risposta per gli appelli ordinari che passano da 120 giorni a 90 giorni e un riconoscimento della certezza dei tempi di risposta (fissati in 120 giorni) per tutte le altre tipologie. Vige la regola del silenzio-assenso, per cui qualora una risposta non pervenga entro il termine previsto diventa valida la soluzione prospettata dal contribuente per qualunque tipologia di interpello.

Infine, nell’ambito del contenzioso la possibilità di mediazione viene estesa alla totalità dei tributi e a tutti i gradi di giudizio. Di particolare rilievo anche l’immediata esecutività delle sentenze relative all’impugnazione di un atto impositivo, oppure all’azione di restituzione di tributi in favore del contribuente.

Indice

Premessa

Riforma delle sanzioni
1. Revisione del sistema sanzionatorio penale
1.1. Il quadro di riferimento generale
1.2. Ridisegnato il reato di dichiarazione fraudolenta
1.3. Nuove soglie di punibilità per la dichiarazione infedele
1.4. Soglia e pena più elevate per il reato di omessa dichiarazione
1.5. Pene più salate e confisca dei beni per occultamento o distruzione di documenti contabili
1.6. Più alta la soglia di punibilità per omesso versamento di ritenute e di IVA
1.7. Chiarimenti in materia di Indebita compensazione
1.8. Confisca dei beni e custodia
1.9. Non punibilità e riduzione delle pene per favorire la compliance
2. Revisione del sistema sanzionatorio non penale
2.1. Multe più leggere per le dichiarazioni presentate in ritardo
2.2. Irap e valore della produzione
2.3. Sanzioni più basse se accertate somme contenute
2.4. Maxi sanzioni per omessa indicazione in dichiarazione del canone sottoposto a cedolare
2.5. Riviste le sanzioni per i sostituti d'imposta
2.6. Nuova graduazione per le sanzioni per le violazioni relative alla dichiarazione IVA e ai rimborsi
2.7. Ridotte le sanzioni per le violazioni in materia di fatturazioni
2.8. Violazioni in materia di garanzie e di interpelli
2.9. Ridotte le sanzioni accessorie per i versamenti con lieve ritardo
2.10. Le sanzioni per compensazioni e crediti d’imposta non spettanti
3. Sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie
3.1. Determinazione delle sanzioni e responsabilità
3.2. Chiarimenti sul ravvedimento operoso
3.3. Sanzioni in caso di cessione di azienda
3.4. Sospensione dei rimborsi e compensazione in presenza di cartelle
3.5. Sanzioni per cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione
3.6. Sanzioni scontate per l’imposta di registro
3.7. Tracciabilità dei pagamenti per le associazioni sportive dilettantistiche
3.8. Modifica dell’atto di recupero
3.9. Violazioni degli obblighi di comunicazione di dati all’Agenzia delle entrate
3.10. Sanzioni ridotte per visto infedele
3.11. Computo in diminuzione delle perdite in accertamento
3.12. Più tempo per la richiesta di registrazione degli atti da parte dei cancellieri
3.13. Sanzioni più basse per la mancata presentazione della dichiarazione di successione
3.14. Sanzioni riviste anche per le imposte di bollo
3.15. Scendono le sanzioni in materia di imposte sugli intrattenimenti

Riscossione
1. Definiti i casi di ricorso alla sospensione legale della riscossione
1.1. Più rate per i controlli formali
1.2. Le novità per la rateazione da accertamento
1.3. Taglio delle sanzioni in caso di acquiescenza
1.4. La decadenza dal piano di rateazione
1.5. Niente decadenza dalla rateizzazione per lieve inadempimento
1.6. Termini per la notifica della cartella di pagamento in casi particolari
1.7. Più ampi i termini per il ricorso in caso di accertamento esecutivo
1.8. Più tutele dalle truffe da parte di intermediari infedeli
1.9. Più rate anche per l’imposta di successione
1.10. Stop al rimborso dei crediti d’imposta in presenza di ruoli definitivi
1.11. Revisione degli aggi per la riscossione
1.12. Più facile ottenere la rateizzazione
1.13. Nuova chance di rateizzazione per chi è decaduto dai piani negli ultimi 24 mesi
1.14. Autotutela parziale con definizione agevolata delle sanzioni
1.15. Sospensione dei termini per calamità o altri eventi straordinari
1.16. Razionalizzazione della riscossione degli interessi
1.17. Cartelle via Pec dal giugno 2016

Interpello e contenzioso
1. La nuova disciplina degli interpelli
1.1. Cinque categorie definite
1.2. La risposta dell’amministrazione
1.3. Termini di presentazione
1.4. Contenuto degli interpelli
1.5. I casi di inammissibilità
1.6. Coordinamento con l’attività di accertamento e contenzioso
1.7. Regimi fiscali “speciali” e tipologie di interpello
1.8. Armonizzazione con le altre disposizioni sugli interpelli
1.9. La revisione del contenzioso
1.10. Puntualizzato l’oggetto della giurisdizione tributaria
1.11. Niente obbligo di assistenza tecnica per le liti fino a 3.000 euro 1.12. Spese di giudizio sempre a carico di chi perde e sanzioni per lite temeraria
1.13. Reclamo e mediazione per tutte le controversie
1.14. Sospensione del processo tributario
1.15. Spese sempre a carico in caso di rinuncia al ricorso e estinzione del giudizio
1.16. La sospensione dell’atto impugnato
1.17. Conciliazione giudiziale possibile in tutti i gradi di giudizio
1.18. Immediata esecutività delle sentenze
1.19. L’esecutività delle sentenze
1.20. Rappresentanza del contribuente e incompatibilità
1.21. Sequestro conservativo inefficace se non eseguito entro 60 giorni
1.22. Rotazione per i presidenti delle commissioni tributarie
1.23. Vigilanza e sanzioni disciplinari

Appendice
- Decreto legislativo 24/09/2015 n. 158 - Revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, della legge 11 marzo 2014, n. 23 (G.U. 7 ottobre 2015, n. 233, s.o.)
- Decreto legislativo 24/09/2015 n. 159 - Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell'articolo 3, comma 1, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23 (G.U. 7 ottobre 2015, n. 233, s.o.)
- Decreto legislativo 24/09/2015 n. 156 - Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e b), della legge 11 marzo 2014, n. 23 (G.U. 7 ottobre 2015, n. 233, s.o.)

Isbn: 9788868052560


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