Responsabilità penale imprese e modelli organizzativi

Ebook di 101 pagine su modelli di organizzazione per prevenire i reati che possono essere commessi nell'esercizio dell'attività produttiva

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868052522

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Data: 11/07/2016
Tipologia: Altro

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Il costante ampliamento del catalogo dei reati presupposto contenuti nel d.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 e una prassi giudiziale particolarmente severa suggeriscono alle imprese l’adozione di modelli di organizzazione gestione idonei a prevenire i reati che possono essere commessi nell’esercizio dell’attività produttiva.

Lungo questo cammino i professionisti, chiamati con il management dell’impresa a costruire e ad attivare un sistema di regole preordinato a prevenire i reati indicati nel d.lgs. n. 231/2001, si trovano ad affrontare numerose problematiche. Fra queste va iscritta la difficile convivenza dei delitti colposi con il paradigma di illecito dell’ente disegnato dal legislatore, che ha occasionato un interessante dibattito giuridico in dottrina e giurisprudenza con ricadute, ricche di implicazioni, nel mondo dell’operatività.
Il presente contributo si pone nella prospettiva di offrire una panoramica del contesto problematico e alcune soluzioni giuridiche e operative.

Indice

ALCUNE PREMESSE E UNA SCELTA DI CAMPO
1.1 LINEAMENTI INTRODUTTIVI AL SISTEMA PUNITIVO DEGLI ENTI NEL DIRITTO ITALIANO
1.2 GLI ENTI DESTINATARI DEL D.LGS. N. 231/2001
Il contributo della prassi giurisprudenziale nell’individuazione degli enti destinatari del d.lgs. n. 231/2001
1.3 IL DIBATTITO SULLA NATURA GIURIDICA DELLA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI IN ITALIA
L’approccio nominalistico
L’accostamento sostanzialistico
L’opzione declamata dal legislatore italiano e un’ipotesi interpretativa sostanzialistica
2. IL PARADIGMA DI ILLECITO DELL’ENTE COLLETTIVO
2.1 IL CRITERIO ASCRITTIVO C.D. OGGETTIVO DI RESPONSABILITÀ ALL’ENTE E I DELITTI COLPOSI: PROBLEMI E PROSPETTIVE
2.2 I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE: SOLUZIONI ORGANIZZATIVE CON ATTITUDINE ESIMENTE
2.3 I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE: DECLAMAZIONI NORMATIVE, DIFFICOLTÀ E PROPOSTE OPERAZIONALI
3. LA COLPA ORGANIZZATIVA DELL’ENTE PER GLI ILLECITI COLPOSI
3.1 LE NOZIONI DI INTERESSE E VANTAGGIO DELL’ENTE NEI DELITTI COLPOSI
3.2 I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE NEL TESTO UNICO DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (ART. 30, D.LGS. N. 81/2008)
La delega di funzioni nel mosaico del modello organizzativo
4. I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE NELLA PROSPETTIVA DELLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DELLA CERTIFICAZIONE
4.1 PREMESSA
4.2 IL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI NEL D.LGS. N. 81/2008
Il quadro legale di riferimento
Il ruolo della Commissione Consultiva permanente
I settori e i criteri della qualificazione
4.3 LE PROSPETTIVE DELLA CERTIFICAZIONE: PASSATO E FUTURO

Isbn: 9788868052522


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