Distacco comunitario e tariffe minime CGCE 396-13/2015

Commento alla sentenza della Corte di Giustizia europea n. 396-13 del 12 Febbraio 2015: "Distacco comunitario e nozione di tariffe minime salariali"

Il prodotto è in formato pdf

3,20 € + 22% IVA
(3,90 € IVA Compresa)
Data: 03/03/2015
Tipologia: Approfondimento

Dettagli prodotto

La Corte di Giustizia dell’Unione europea in una causa promossa  da un sindacato finlandese, in rappresentanza dei lavoratori  contro la società polacca ESA che aveva assunto 186 lavoratori in Polonia applicando la legge polacca e poi li aveva distaccati nella succursale finlandese, chiarisce la nozione di «tariffe minime salariali» dei lavoratori distaccati. Nella sentenza del 12 febbraio 2015 i giudici nazionali constatano nella direttiva n. 96/71/CE, la legittimazione ad agire del sindacato, in applicazione del diritto processuale finlandese, e che le questioni vertenti sulle tariffe minime salariali sono disciplinate, qualunque sia la legge applicabile al rapporto di lavoro, dalla normativa dello Stato membro ospitante, nel caso di specie, la Finlandia.
 


Ulteriori informazioni: cat1commenti / cat2i_commenti_di_fiscoetasse_del_2015