Con la recente C.M. 31/2013, l'Agenzia, fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale da applicare nell'ipotesi in cui i contribuenti procedano alla correzione di errori contabili derivanti dalla mancata imputazione di componenti negativi o positivi di reddito nel corretto esercizio di competenza.
In particolare, viene precisato che:
• laddove l'annualità oggetto di errore sia ancora emendabile il contribuente deve presentare dichiarazione “integrativa” per correggere l'annualità in cui è stata omessa l'imputazione;
• qualora l’annualità oggetto di errore non sia più emendabile con l'integrativa, il contribuente dovrà “riliquidare” autonomamente la dichiarazione relativa all'anno in cui è avvenuta l'omessa imputazione e, nell'ordine, le annualità successive fino ad arrivare a quella emendabile per la quale presenterà integrativa “a favore”.