L'importanza di dimostrare l'uscita dal territorio nazionale dei beni è cosa ormai nota agli operatori economici che emettono fattura intraUe non imponibile.
Ma quali siano i documenti da raccogliere e conservare per dimostrare l'avvenuta movimentazione è questione ancora da risolvere.
Alcuni interventi passati dell'Agenzia delle Entrate hanno fornito importanti chiarimenti ma in mancanza di una norma di legge l'argomento si presta ancora a dubbi e a diverse interpretazioni.
Per questo il recente documento di prassi riveste una notevole importanza.
Nella risoluzione n. 19/E del 25.03.2013 l'Agenzia chiarisce che anche se non cartaceo il CMR costituisce un valido documento di prova per il trasporto dei beni, purché contenga tutte le informazioni normalmente riportate nel CMR cartaceo.