Il 2 luglio 2012 scade il termine per usufruire della rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti all’1.7.2011, riproposta dal Decreto sviluppo 2011.
Per potersi avvalere di questo beneficio, i contribuenti devono:
• far redigere una perizia di stima giurata dei beni che si intendono rivalutare;
• versare l’imposta sostitutiva e darne adeguata indicazione in dichiarazione dei redditi, nei quadri RT (per le partecipazioni) ed RM (per i terreni).
La novità di questa rivalutazione, rispetto a quelle avvenute in passato, consiste nella possibilità di scomputare dalla nuova imposta dovuta, quella già versata per le precedenti rivalutazioni relative agli stessi beni. Inoltre, il contribuente che usufruisce della nuova rivalutazione, non è più obbligato al versamento delle eventuali rate ancora pendenti a seguito della precedente procedura.