Con il cd decreto “salva Italia” il legislatore ha ampliato l’ambito di applicazione della disposizione del D.L. 225/2010 che consente di trasformare in crediti d’imposta le imposte anticipate iscritte in bilancio a fronte di svalutazioni dei crediti deducibili in 18 esercizi (art. 106 co. 3, TUIR), e del valore dell'avviamento e delle altre attività immateriali i cui componenti negativi sono deducibili in più periodi d'imposta rispetto a quello di imputazione a bilancio.
In particolare, il D.L. 201/2011 prevede la possibilità di trasformare in crediti d’imposta anche le imposte anticipate iscritte in bilancio a fronte di perdite fiscali.
Il credito d'imposta risultante dalla conversione può essere usato in compensazione in F24, ceduto a soggetti del gruppo e per la parte residua chiesto a rimborso.