L’accertamento con adesione proposto dal contribuente imputato per dichiarazione infedele ed evasione di imposte, definito con pagamento di importo inferiore alla soglia di punibilità, porta verso l’estinzione del reato penale.
Subentra allora il diritto di veder annullato il decreto di sequestro dei beni fino all’ammontare dell’imposta evasa, in quanto il giudice penale non è vincolato al giudizio tributario anche se è legato alla pretesa dell’amministrazione finanziaria che determina il limite della soglia di punibilità. Questo il contenuto della sentenza della Corte di Cassazione n. 5640 del 14 febbraio 2012.