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FONDO SITI UNESCO: LE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE ENTRO IL 15 LUGLIO

Fondo siti UNESCO: le domande di agevolazione entro il 15 luglio

Entro il 15 luglio le domande di agevolazione per i comuni a vocazione turistica ubicati nei territori UNESCO: il Ministero fornisce con format i chiarimenti di compilazione

Con Avviso pubblicato sul proprio sito internet in data 10 giugno 2022, nell’ambito dell’Avviso pubblico riguardante l’individuazione di progetti volti alla valorizzazione dei Comuni a vocazione turistico‐culturale nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e dei Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’UNESCO, il Ministero condivide il format utile alla presentazione delle proposte di idee progetto e il relativo Avviso del RUP.
I destinatari dell’avviso avranno tempo fino alle ore 12:00 del giorno 15 luglio 2022 per presentare progetti e idee progetto tramite la piattaforma informatica dedicata.

Avviso del Responsabile Unico del Procedimento prot. 7534/22 del 10/06/2022
Format utile alla presentazione delle proposte delle idee progetto

Ricordiamo che si tratta delle domande di finanziamento relative al "Fondo in favore dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità”, noto come “Fondo siti UNESCO e città creative”.

Il fondo, promosso dal Ministero del Turismo, in accordo col MEF ha una dotazione finanziaria complessiva di 75 milioni di euro.

Il Ministero del Turismo ha pubblicato sul proprio sito internet in data 4 marzo 2022, l'avviso pubblico riguardante l’individuazione di progetti volti alla valorizzazione:

  • dei Comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità
  • dei Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’UNESCO.

Il fondo ha l’obiettivo di sostenere la ripresa del settore turistico particolarmente colpito dalla crisi generata dalla pandemia di Covid-19 nei Comuni caratterizzati da spiccata vocazione turistico-culturale. 

L’iniziativa è rivolta e sostiene anche le città italiane facenti parte della rete delle città creative dell’UNESCO. 

Fondo in favore dei Comuni a vocazione turistica: presenta la domanda

Possono presentare la domanda di finanziamento i comuni nei cui territori si trovano siti riconosciuti patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO e i comuni appartenenti alla rete delle città creative della stessa organizzazione.

È necessario che i comuni siano classificati in base alla “vocazione turistica” attraverso i codici letterali e le definizioni stabilite dall’ISTAT e riportate sul portale dell’ente.

I comuni devono anche aver subìto una riduzione delle presenze turistiche nell’anno 2020, rispetto al 2019, certificata dalle statistiche ISTAT sugli arrivi e le presenze turistiche nei comuni italiani.

Attenzione al fatto che la domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica dedicata entro le 12.00 del 15 luglio 2022.

Fondo in favore dei Comuni a vocazione turistica: i progetti ammissibili

Gli interventi per i quali è possibile presentare domanda di finanziamento devono essere finalizzati alla valorizzazione del sistema turistico locale e del sito UNESCO di riferimento, in coerenza con la relativa programmazione regionale. 

Per “interventi di valorizzazione del sistema turistico locale e del sito UNESCO di riferimento” devono intendersi:

  • siti turistici: 
    • i) infrastrutture dedicate all’accoglienza turistica (infopoint, centro visita, ecc.); 
    • ii) sentieri, ciclabili, ecc. 
    • iii) spazi e luoghi che danno visibilità alle risorse del territorio; si intendono ricompresi nei siti ammissibili: 
    • iv) monumenti naturali; 
    • v) aree che ricadono in parchi, riserve, aree protette, siti della Rete natura 2000 (SIC e ZPS); 
    • vi) oasi di associazioni ambientaliste;
  • interventi materiali e immateriali, di cui al successivo comma 2, realizzati nei centri storici, turistici e naturalistici. A favore del medesimo sito possono essere realizzati più interventi purché distinti e dotati di un’autonomia funzionale (es. realizzazione di una attività di riqualificazione di un bene per finalità turistiche relative al sito; iniziativa promozionale di marketing per la diffusione della conoscenza del “sito”, ecc. Nella definizione di “sito culturale, turistico o naturalistico” possono rientrare anche quei luoghi/spazi ove le attività/funzioni sopra elencate vengano attivate o acquisite attraverso il progetto sostenuto. 

Le proposte progettuali ammissibili al finanziamento possono pertanto avere ad oggetto le seguenti tipologie di interventi: 

a) Realizzazione di strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale; 

b) Realizzazione di itinerari turistici; 

c) Progetti di marketing ed eventi;

d) Opere di carattere edilizio, strutturale o impiantistico funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica o allestimenti su siti culturali, paesaggistici e naturalistici funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica.

Tag: CORSI ACCREDITATI PER COMMERCIALISTI E REVISORI LEGALI 2022 CORSI ACCREDITATI PER COMMERCIALISTI E REVISORI LEGALI 2022

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