HOME

/

LAVORO

/

REDDITO DI CITTADINANZA

/

REDDITO DI LIBERTÀ DONNE VITTIME DI VIOLENZA: AL VIA LE DOMANDE

4 minuti, Redazione , 25/11/2021

Reddito di libertà donne vittime di violenza: al via le domande

Istruzioni e nuovo modello per il nuovo bonus alla donne vittime di violenza. Inps ha attivato la procedura per le domande. Vediamo cos' è, a chi spetta e come richiederlo.

Inps ha pubblicato nella circolare 166 dell'8 novembre 2021, le istruzioni complete e il  modello di richiesta per  il reddito di libertà, un bonus economico destinato alle donne vittime di violenza , previsto dal  DPCM del 17 dicembre 2020.  Va richiesto per il tramite dei Comuni.

Con il  messaggio  n. 4130 del 24.11.2021 viene comunicato anche il rilascio della procedura dedicata all’acquisizione delle domande per il Reddito di Libertà da parte degli operatori comunali, raggiungibile sul portale www.inps.it, all’interno del servizio online “Prestazioni Sociali”,selezionando tra i risultati il servizio “Prestazioni sociali: trasmissione domande, istruzioni e software”. Il servizio, già utilizzato dai Comuni per la trasmissione delle domande di Assegno al nucleo Familiare e Maternità, è accessibile dagli operatori comunali in possesso di SPID di livello 2 o superiore o di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Viene anche fornito un nuovo modello per le richieste 

 Vediamo nei paragrafi seguenti  maggiori dettagli: di cosa si tratta, a chi spetta  le risorse stanziate i limiti e le modalità operative per la  richiesta e il pagamento.

Reddito di libertà: cos'è 

 Il decreto prevede  un contributo:

  1. nella misura massima di euro 400 pro capite su base mensile per un massimo di 12 mensilità
  2. alle donne vittime di violenza, sole o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali

per garantire una maggiore autonomia  nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. 

Il Reddito di libertà è finalizzato a sostenere  in particolare 

  1. l'autonomia abitativa e la riacquisizione dell'autonomia personale( spese di affitto per un alloggio autonomo,  per l'uscita dal Centro antiviolenza ) e 
  2.  il percorso scolastico e formativo dei/delle figli/figlie minori.

Va sottolineato che:

  • il bonus è cumulabile con altri strumenti di sostegno come il Reddito di cittadinanza, Reddito di Emergenza NASPI e altre  misure di sostegno economico dei Comuni e delle Regioni
  • l'Inps può procedere eventualmente alla revoca del contributo erogato, qualora dovessero intervenire motivi ostativi al mantenimento .
  • Va richiesto tramite i servizi sociali dei Comuni in cui risiede l'interessata

Reddito di libertà: i requisiti

Sono destinatarie del reddito di liberta le 

  • donne vittime di violenza e accolte nei centri riconosciuti dalle Regioni
  • residenti in Italia
  • con cittadinanza italiana, comunitaria o 
  • extracomunitaria con permesso di soggiorno o lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

 Reddito di libertà come si presenta la domanda

La domanda va presentata dai Comuni  all'Inps sulla base del modello predisposto con il messaggio del 24 novembre 2021   che contiene :

  • una autodichiarazione dell'interessata 
  • la dichiarazione firmata dal rappresentante legale del Centro antiviolenza che ha preso in carico la stessa, che ne attesti il percorso di emancipazione ed autonomia intrapreso
  • e la dichiarazione del servizio sociale professionale di riferimento, che ne attesti lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente. 

Non può essere accolta più di un'istanza riferita alla  stessa donna vittima di violenza. 

Le domande vanno trasmesse tramite gli sportelli dei servizi sociali dei Comuni  La circolare precisa che devono essere inviate  solo ed esclusivamente le istanze debitamente compilate in ogni loro parte e sottoscritte dalle interessate. Non sarà presa in considerazione  l’istanza non conforme al modello, ovvero incompleta.

 Gli operatori comunali referenti potranno richiedere l’esibizione del documento di identità ovvero del titolo di soggiorno, se necessario durante la compilazione.

L’operatore comunale  accede  al servizio online di presentazione della domanda stessa, raggiungibile sul portale www.inps.it, cercando  “Prestazioni sociali dei comuni” e selezionando il servizio “Prestazioni sociali: trasmissione domande, istruzioni e software”. 

La disponibilità della nuova sezione, sempre accessibile tramite  SPID di livello 2 o superiore o di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS), sarà comunicata prossimamente con apposito messaggio dell’Istituto. 

Reddito di libertà: pagamento e risorse disponibili

Il pagamento avviene mediante accredito su conti dotati di IBAN, area SEPA, intestati alla richiedente e abilitati a ricevere bonifici (conto corrente, libretto di risparmio, carta prepagata).

 In caso di pagamento su IBAN estero deve essere allegato un documento di identità del beneficiario e il modulo “Identificazione finanziaria Area SEPA”, reperibile sul sito istituzionale dell’INPS,.

Ai fini della prenotazione dei bonus si terrà conto della data di acquisizione dei dati da parte dell’INPS mediante il servizio online, e non la data di sottoscrizione del modulo cartaceo. 

Successivamente alla trasmissione della domanda, il sistema effettuerà una breve istruttoria automatizzat il cui esito sarà:

  1.  reso disponibile nella procedura a disposizione dei Comuni e 
  2. comunicato all’interessata utilizzando i dati di contatto indicati in domanda.

 L'istituto precisa che le domande non ammesse per insufficienza di budget  regionale  potranno essere oggetto di accoglimento in un momento successivo, in caso di respingimento di domande già presentate.

Le risorse pari a 3milioni di euro per il 2020,   a valere sul  «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» di cui all'art. 19, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 sono state ripartite  tra Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei dati Istat al 1° gennaio 2020 riferiti alla popolazione femminile residente della   fascia  di  età 18-67  anni, secondo la tabella 1 allegata al decreto che riportiamo di seguito:

Le risorse attribuite con il decreto possono essere incrementate   dalle stesse Regioni   con ulteriori risorse trasferite direttamente ad Inps.



Sei un consulente? : vedi la descrizione del nuovo completo manuale "Il contenzioso contributivo con l'INPS" (con modelli di ricorso)  2021 Maggioli editore, 516 pagine 

Per i privati è' disponibile anche un servizio di consulenza personalizzata:  Quesito contributivo online   in tema di contributi INPS e  principali casse previdenziali.

Allegato

Decreto Reddito di libertà pubblicato in GU n 172 del 20 luglio

Tag: POLITICHE DEL LAVORO FEMMINILE POLITICHE DEL LAVORO FEMMINILE LA RUBRICA DEL LAVORO LA RUBRICA DEL LAVORO REDDITO DI CITTADINANZA REDDITO DI CITTADINANZA

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

REDDITO DI CITTADINANZA · 03/12/2021 Reddito di cittadinanza: non è sempre reato la falsa dichiarazione

Due sentenze delle Cassazione interpretano diversamente la normativa sulla rilevanza penale delle false dichiarazioni per ottenere il reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza: non è sempre reato la falsa dichiarazione

Due sentenze delle Cassazione interpretano diversamente la normativa sulla rilevanza penale delle false dichiarazioni per ottenere il reddito di cittadinanza

Reddito di libertà donne vittime di violenza: al via le domande

Istruzioni e nuovo modello per il nuovo bonus alla donne vittime di violenza. Inps ha attivato la procedura per le domande. Vediamo cos' è, a chi spetta e come richiederlo.

Reddito di cittadinanza aggiuntivo per lavoro autonomo: le istruzioni

Inps ha pubblicato le istruzioni complete per le 6 mensilità aggiuntive di Reddito di Cittadinanza per chi apre, o ha aperto, una nuova attività professionale o commerciale.

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.