Rassegna stampa Pubblicato il 06/06/2019

Credito d’imposta negoziazione e arbitrato nelle dichiarazioni nel 730

168x126 mediazione e mediatori 1

Dichiarazioni dei redditi 2019: ecco come fruire del credito d’imposta per la negoziazione e l’arbitrato per i compensi corrisposti ad arbitri e avvocati nel 2018

Anche nelle dichiarazioni dei redditi 2019 (riferite all’anno di imposta 2018) è possibile usufruire del credito d’imposta per i procedimenti di negoziazione assistita e arbitrato. Il credito è stato introdotto dal DL 83/2015 per i compensi corrisposti dalle parti

  • agli avvocati abilitati nei procedimenti di negoziazione assistita, conclusi con successo
  • agli arbitri in caso di conclusione dell’arbitrato con lodo.

In particolare, il credito di imposta, riconosciuto in caso di successo della negoziazione, ovvero di conclusione dell'arbitrato con lodo, è commisurato, secondo criteri di proporzionalità, al compenso corrisposto all'avvocato o all'arbitro.  Tale misura è stata resa permanente dalla Legge di stabilità per il 2016.

In generale, beneficiano del credito d’imposta i soggetti che hanno ricevuto dal Ministero della Giustizia entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di corresponsione dei compensi la comunicazione attestante l’importo del credito effettivamente spettante.
Il credito di imposta

  • è utilizzabile in compensazione dalla data di ricevimento della comunicazione del ministero,
  • va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati corrisposti i compensi agli avvocati e agli arbitri.
  • non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, né del valore della produzione netta ai fini dell’IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del TUIR

Si precisa che il modello F24 va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, utilizzando il codice tributo “6866”.

Credito d’imposta negoziazione e arbitrato 

per i compensi corrisposti dalle parti

  • agli avvocati abilitati nei procedimenti di negoziazione assistita, conclusi con successo
  • agli arbitri in caso di conclusione dell’arbitrato con lodo.
Necessaria la comunicazione del Ministero della Giustizia attestante l’importo del credito effettivamente spettante.

il credito va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati corrisposti i compensi agli avvocati e agli arbitri.

compensazione in F24 con codice tributo “6866”

Ti potrebbe interessa l'ebook 730 e Dichiarazione dei redditi 2019 (eBook) - 100 voci di spesa da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Segui gratuitamente il Dossier Dichiarazione 730/2019 per aggiornamenti, news e approfondimenti.

Visita la nostra sezione dell'e-commerce "Speciale Dichiarazioni fiscali" ricca di documenti in pdf, guide professionali rivolte ad aziende e consulenti, Circolari, fogli di calcolo in excel e libri di carta sulle Dichiarazioni 2019.

Ti potrebbe interessa l'ebook 730 e Dichiarazione dei redditi 2019 (eBook) - 100 voci di spesa da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Vieni a scoprire i nostri fogli di calcolo per la precompilazione automatica dei quadri più complessi dei modelli di dichiarazione 2019 e tante altre utilità per la loro predisposizione nella sezione Speciale Dichiarazioni fiscali 2019 del Business Center.

Segui gratuitamente il Dossier Dichiarazione 730/2019 per aggiornamenti, news e approfondimenti.

Fonte: Fisco e Tasse




Prodotti per Dichiarazione 730/2019, Redditi Persone Fisiche 2019, Oneri deducibili e Detraibili

16,25 € + IVA
14,33 € + IVA
35,90 € + IVA
25,68 € + IVA

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)