HOME

/

FISCO

/

REDDITI PERSONE FISICHE 2021

/

AVVISI BONARI: LE REGOLE PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA

Avvisi bonari: le regole per la definizione agevolata

A chi spetta la definizione agevolata: il pagamento delle somme contenute nelle dichiarazioni di irregolarità è senza sanzioni. Ecco il provvedimento delle Entrate

Con Provvedimento n 275852 del 18 ottobre 2021 le Entrate stabiliscono che, i contribuenti che intendono accettare la proposta di definizione agevolata su avvisi bonari sono tenuti a presentare una autodichiarazione entro il 31 dicembre 2021 ovvero, se il pagamento delle somme dovute o della prima rata è effettuato dopo il 30 novembre 2021, entro la fine del mese successivo a quello in cui è effettuato il pagamento. 

La definizione agevolata (ex art 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69) si perfezione con il pagamento delle somme dovute escluse sanzioni aggiuntive.

Ricordiamo che l’articolo 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, ha introdotto la possibilità di definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni.

La definizione agevolata è rivolta:

  • ai soggetti con partita IVA attiva al 23 marzo 2021 
  • che, a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia di Covid-19, hanno subito nel 2020 una riduzione del volume d’affari maggiore del 30 per cento rispetto all’anno d’imposta precedente.

Si specifica che per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA, si considera, in luogo del volume d’affari, l'ammontare dei ricavi e compensi risultante dalle dichiarazioni dei redditi presentate per gli anni d’imposta 2019 e 2020. 

Definizione agevolata su comunicazioni di irregolarità

Oggetto della definizione sono le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 21 dicembre 2018. 

In particolare:

  • per il periodo d’imposta 2017 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31 dicembre 2020, non inviate per effetto della sospensione disposta dall’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77; 
  • per il periodo d’imposta 2018 la definizione si applica alle comunicazioni elaborate entro il 31 dicembre 2021. 

L’agevolazione consiste nell’esclusione del pagamento delle sanzioni (o delle somme aggiuntive in caso di irregolarità relative a contributi previdenziali) contenute nella comunicazione d’irregolarità. 

Con il provvedimento di cui si tratta sono definite le modalità di perfezionamento ed efficacia della definizione agevolata. 

Attenzione va prestata al fatto che l’efficacia della definizione è subordinata al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalle sezioni 3.1 e 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell'attuale emergenza del COVID-19», e successive modificazioni. 

Tag: REDDITI PERSONE FISICHE 2021 REDDITI PERSONE FISICHE 2021 REDDITI SOCIETÀ DI PERSONE 2021 REDDITI SOCIETÀ DI PERSONE 2021

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2021 · 28/11/2021 Secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP 2021: ecco come calcolarlo

Il 30 novembre 2021 è l'ultimo giorno per il pagamento degli acconti Irpef Ires e Irap, ma anche dei contributi previdenziali e delle addizionali.

Secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP 2021: ecco come calcolarlo

Il 30 novembre 2021 è l'ultimo giorno per il pagamento degli acconti Irpef Ires e Irap, ma anche dei contributi previdenziali e delle addizionali.

Acconto IRPEF 2021: entro il 30.11 la seconda o unica rata

Breve riepilogo sul calcolo e versamento del secondo acconto dell'IRPEF 2021 previsto da pagare entro il 30 novembre 2021

5 e 8 per mille: le scelte non espresse

La mancata scelta della destinazione del 2, 5 e 8 per mille determina la ripartizione del gettito in base alle scelte effettuate dagli altri contribuenti

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.