HOME

/

PMI

/

REGIME FORFETTARIO

/

CO.CO.CO: REGIME FISCALE DEI COMPENSI EROGATI A MEDICI IN REGIME FORFETARIO

Co.co.co: regime fiscale dei compensi erogati a medici in regime forfetario

Le Entrate chiariscono che per i medici in regime forfetario con co. co.co con il Ministero non occorre versare la ritenuta d'acconto.

Le Entrate con Risposta a interpello n 463 del 7 luglio 2021 chiariscono che nel caso di personale medico esterno all'Amministrazione con contratti di collaborazione coordinata e continuativa per ricoprire la figura professionale di medico in regime forfetario è evidente che l'attività oggetto del contratto di co.co.co rientra nell'oggetto tipico dell'attività di lavoro autonomo esercitata e, pertanto, i relativi compensi, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera c-bis), ultima parte, del Tuir, costituiscono per il percipiente redditi di natura professionale, fiscalmente rilevanti ai sensi dell'articolo 53, comma 1, del Tuir.

Il Ministero istante, al fine di far fronte alle esigenze connesse allo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, ha stipulato, a decorrere dal 2020, contratti di collaborazione coordinata e continuativa con:

  • personale sanitario (medici, psicologi, infermieri) 
  • personale dell'area della comunicazione (giornalisti). 

Gli schemi contrattuali regolanti la corresponsione del trattamento economico, prevedono: 

  • per i medici, gli psicologi e gli infermieri, l'erogazione di un compenso orario 
  • per i giornalisti, l'erogazione di un compenso su base annua

Il Ministero precisa che i predetti compensi sono onnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico del collaboratore e del Ministero. 

Alcuni medici hanno eccepito la non corretta applicazione del regime fiscale applicato ai compensi erogati dal Ministero istante, ritenendo che nella fattispecie rappresentata dovesse trovare applicazione l'articolo 50, comma 1, lettera c-bis), del Testo unico delle imposte sui redditi nella parte in cui è previsto che qualora la collaborazione rientri nell'oggetto dell'arte o della professione esercitata dal contribuente, il relativo reddito è attratto in quello professionale disciplinato dall'articolo 53, comma 1, del Tuir e che sui compensi erogati, il Ministero istante non è tenuto ad applicare alcuna ritenuta, dal momento che gli stessi hanno aderito al regime forfetario che prevede l'applicazione della sola imposta sostitutiva sui redditi professionali prodotti.

Il ministero chiede di conoscere il corretto trattamento fiscale da applicare a tali compensi.

Le Entrate, sostanzialmente concordano con le eccezioni sollevate dai medici e con particolare riferimento agli obblighi di effettuazione della ritenuta d'acconto Irpef, prevista dall'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29  settembre 1973, n. 600, osservano che l'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di Stabilità 2015) così come modificato, ha introdotto il cd. regime forfetario che prevede, al ricorrere di determinate condizioni, l'applicazione sui redditi di natura professionale di cui all'articolo 53, comma 1, del Tuir, di una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP

Conseguentemente, qualora i medici titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con il Ministero, attestino il rispetto delle condizioni richieste per la fruizione del cd. regime forfetario, la ritenuta non dovrà essere operata dall'Istante sui relativi compensi. 

Infine, per quanto concerne le ritenute subite sui compensi percepiti dai medici e non dovute, le stesse potranno essere recuperate, in sede di dichiarazione annuale ovvero chieste a rimborso.

Conclude l'agenzia che a tal proposito la circolare 4 aprile 2016, n. 10/E ha precisato che ove il contribuente erroneamente abbia subito delle ritenute e non sia più possibile correggere l'errore, le stesse potranno essere chieste a rimborso, ovvero in alternativa, scomputate in dichiarazione, a condizione che le stesse siano state regolarmente certificate dal sostituto d'imposta.

Ti consigliamo la nuova edizione dell'e-Book "Regime forfettario 2022 (eBook)"

e per il calcolo fatture e calcolo della convenienza ti potrebbero interessare i seguenti tool in excel:

Allegato

Risposta a interpello del 07.07.2021 n. 463

Tag: REGIME FORFETTARIO REGIME FORFETTARIO REDDITI LAVORATORI AUTONOMI REDDITI LAVORATORI AUTONOMI

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

FATTURAZIONE ELETTRONICA 2022 · 16/05/2022 Regime forfettario 2022 ed ex-minimi: come emettere fattura elettronica

Contribuente in regime forfettario: come fare per emettere fattura elettronica? Esempio pratico di compilazione con il servizio Fatture e corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate

Regime forfettario 2022 ed ex-minimi: come emettere fattura elettronica

Contribuente in regime forfettario: come fare per emettere fattura elettronica? Esempio pratico di compilazione con il servizio Fatture e corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate

Forfettari: dal 1 luglio 2022 obbligo di fattura elettronica con eccezioni

Il Decreto PNRR 2 è andato in GU n 36 del 30 aprile 2022. Obbligo dal 1 luglio di fattura elettronica per i forfettari con una eccezione per le micro PIVA

Forfetari e ritenute a titolo d’acconto: rimborso o utilizzo in dichiarazione

I professionisti in regime forfetario possono emettere fatture con ritenute a titolo d’acconto del 20%, da utilizzare poi in dichiarazione o da chiedere a rimborso

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.