HOME

/

FISCO

/

RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2022

/

A CHI VA PRESENTATA L'ISTANZA DI INTERPELLO DAL 1° MARZO 2018?

A chi va presentata l'istanza di interpello dal 1° marzo 2018?

A chi va spedita l'istanza di interpello nel 2018? Con quali modalità? Le novità dopo il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 01 marzo 2018

L'interpello previsto dallo Statuto del Contribuente all'art. 11 della Legge n. 212 del 2000 consente al contribuente di interpellare l'Amministrazione Finanziaria per conoscere la soluzione nel caso in cui ci siano dubbi interpretativi. Con il Provvedimento n.47688/2018 del 1° marzo 2018 l'Agenzia delle Entrate, in seguito alla riorganizzazione che ha coinvolto gli uffici centrali ha previsto alcune modifiche agli indirizzi pec a cui mandare l'istanza.  Dopo aver visto le modalità con cui è possibile presentare l'interpello nel 2018, ecco le novità introdotte e la disciplina transitoria. 

Con che modalità si presenta l'istanza di interpello nel 2018?

La presentazione dell'istanza di interpello può essere effettuata in tre modi:

  1. consegna a mano;
  2. spedite in un plico chiuso con raccomandata con ricevuta di ritorno;
  3. presentata per via telematica attraverso l’impiego della posta elettronica certificata.
È, infine, prevista una modalità di presentazione semplificata per le sole istanze presentate dai contribuenti non residenti che non si avvalgono di un domiciliatario nel territorio dello Stato.

A chi va presentata l'istanza di interpello dal 1° marzo 2018?

Dal 1 marzo 2018 la Divisione Contribuenti diventa l’unica struttura alla quale inviare le diverse tipologie di interpello. Il provvedimento indica il nuovo indirizzo unico di Posta elettronica certificata (Pec) per l’invio delle istanze. Infatti, le istanze via Posta elettronica certificata vanno inviate a

[email protected]

L'elenco completo di tutti gli indirizzi di posta elettronica delle varie Direzioni Regionali e Provinciali sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate. 

Il provvedimento specifica che per gli interpelli da parte dei soggetti ammessi al regime di adempimento collaborativo occorre invece fare riferimento all’indirizzo Pec indicato nelle istruzioni per la compilazione del modello per l’adesione approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 54237 del 14 aprile 2016.

[email protected]


È indicato anche il nuovo indirizzo di posta elettronica libera utilizzabile dai soggetti non residenti che non si avvalgono di un domiciliatario nel territorio dello Stato

[email protected]


Chi erano gli Uffici competenti prima del 1° marzo 2018

L'istanza va presentata alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate, in quanto sono competenti indipendentemente dalla tipologia di istanza presentata. In particolare, la competenza degli uffici è diversamente articolata a seconda che le istanze concernenti i tributi amministrati dall’Agenzia abbiano ad oggetto:

  • i tributi erariali (quesiti che rientrano nelle attribuzioni del ramo Entrate) →l’interpello è presentato alla Direzione regionale competente in base al domicilio fiscale dell’istante.
  • imposta e tasse ipotecarie, tributi speciali catastali→ l'interpello è presentato alla Direzione regionale nel cui ambito opera l’ufficio competente ad applicare la norma tributaria oggetto di interpello.

La Circolare 9/E 2016 ha specificato che sono inoltrate alla Direzione Centrale Normativa ed alla Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare istanze presentate da:

  •  Amministrazioni centrali dello Stato ed enti pubblici a rilevanza nazionale;
  • Soggetti non residenti nel territorio dello Stato, anche qualora i medesimi abbiano nominato un rappresentante fiscale in Italia ovvero assolvano gli obblighi o esercitino i diritti in materia di imposta sul valore aggiunto;
  • Soggetti di più rilevante dimensione (volume d'affari/ricavi non inferiore a cento milioni di euro con riferimento all’ultima dichiarazione presentata).

Per approfondimenti e aggionarmenti segui il Dossier Interpello 2018

Ti potrebbe interessare Guida pratica alla redazione di un ricorso tributario utile guida su come redigere correttamente un ricorso per opporsi alle pretese erariali, con casi concreti di opposizione arricchiti da elementi strategia processuale.

Tag: RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2022 RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2022 INTERPELLO 2022 INTERPELLO 2022

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2022 · 26/09/2022 L’accertamento con adesione post accertamento non sana la violazione del contraddittorio

la violazione del diritto al contraddittorio endoprocedimentale e il diritto di difesa del contribuente nella normativa unionale alla luce di una recente sentenza della Cassazione

L’accertamento con adesione post accertamento non sana la violazione del contraddittorio

la violazione del diritto al contraddittorio endoprocedimentale e il diritto di difesa del contribuente nella normativa unionale alla luce di una recente sentenza della Cassazione

L’indebita compensazione dei contributi previdenziali e assistenziali

La giurisprudenza di legittimità si è consolidata nel considerare rientranti nel perimetro dell’indebita compensazione anche i contributi previdenziali e assistenziali

Definizione agevolata liti in Cassazione: pronto il modello per richiederla

Le Entrate diffondono le regole per presentare domanda per la definizione agevolata delle liti in Cassazione: ecco il modello con le istruzioni e i codici tributo per i pagamenti

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.