uso promiscuo

Discussione in 'Professione Professionista' iniziata da Lara, 15 Febbraio 2006.

  1. Lara

    Lara Ospite

    domanda:......

    un professionista (architetto) utilizza l'abitazione principale anche ad uso ufficio,come puo'detrarsi i costi delle utenze? (sia ai fini iva che reddito)
     
  2. marco51

    marco51 Ospite

    Rendita catastale al 50% (mi pare di capire che immobile e' in proprieta'), spese con un massimo del 50%. Purche' non si disponga nello stesso comune di altro ufficio. Trovi fresche fresche in bozza le istruzioni 2006 alla compilazione quadro RE professionisti sul sito della agenzia delle entrate. III° fascicolo.
     
  3. LARA

    LARA Ospite

    quindi ai fini iva non porta in detrazione nulla?
     
  4. marco51

    marco51 Ospite

    Se ne e' discusso e se ne discute molto nel forum. Per poter effettuare con tranquillita' la detrazione iva al 50% sulle utenze e' bene che queste siano stipulate con contratti ad uso non famigliare, ma ufficio. In tal caso la detraibilita' e' certamente possibile.
     
  5. Emanuele

    Emanuele Ospite

    Ma usare l'abitazione come uso ufficio ...non bisogna fare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate?
    Oppure basta semplicemente quando si apre la partita iva, indicare come sede la propria abitazione e quindi poter scaricare le utenze al 50%
     
  6. marco51

    marco51 Ospite

    Quando si apre p. iva
     
  7. Emanuele

    Emanuele Ospite

    Basta una semplice comunicazione oppure la casa deve avere qualche requisito specifico? Poi ai fini Ici cambia la cosa?
     

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