Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

Discussione in 'Dillo a Fisco e Tasse' iniziata da indian, 19 Novembre 2008.

  1. indian

    indian Utente

    Un professionista iscritto all'albo e con P. IVA, titolare del contratto di fitto dello studio dove svolge l'attività, può concedere ad un suo amico/collega (anche lui iscritto allo stesso e con P. IVA), un vano dello studio per svolgere l'attività, redigendo un semplice contratto di ripartizione delle spese comuni (fitto, enel, gas,...)?
    Non si intende costituire uno studio associato o associazione tra professionisti.
    Ma si tratta di sub-locazione?

    GRAZIE.
     
  2. Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    credo che il caso prospettato rientri nella previsione della sublocazione. devi verificare il contratto sottoscritto se prevede o meno la possibilità della sublocazione
    saluti
     
  3. indian

    indian Utente

    Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    Il contratto sottoscritto non prevede la possibilità di sublocare anzi la vieta, ma credo che questo sia un problema facilmente risolvibile attraverso una scrittura tra il locatario ed il conduttore in cui quest'ultimo viene autorizzato a concedere ad un altro soggetto l'utilizzo di un vano.

    I miei maggiori dubbi invece riguardano:
    - prima di tutto possono "convivere" nello stesso studio due professionisti che svolgono la stessa attività senza l'obbligo di costituire un'associazione tra professionisti?
    - secondo alcuni, per poter effettuare la ripartizione delle spese tra professionisti basta redigere una semplice scrittura privata tra i professionisti e il professionista che è titolare dei contratti (di fitto, di energia elettrica,...) emette fattura all'altro professionista per la sua quota di spese. Senza l'obbligo di redigere e registrare il contratto di sub-locazione perchè trattasi di prestazione di servizi. Corretto secondo te??!!

    GRAZIE PER L'AIUTO.
     
  4. Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    senti se vieni autorizzato alla sublocazione io registrerei la sublocazione emettendo successivamente note di debito all'altro professionista per la ripartizione delle spese.
    relativamente alla convivenza non vi è alcun obbligo di costituire una associazione professionale e la sublocazione costituirebbe proprio una prova contraria alla associazione..
    ciao
     
  5. indian

    indian Utente

    Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    Grazie mille per il tuo aiuto.
    Un ultimo consiglio: Tu metteresti due tabelle distinte con i nomi dei relativi professionisti oppure secondo te non ci sarebbero problemi a realizzare un'unica tabella con i nomi di entrambi i professionisti?
    GRAZIE.
     
  6. Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    naturalmente per coerenza a quanto detto in precedenza io metterei due tabelle distinte
    ciao
     
  7. indian

    indian Utente

    Riferimento: Ripartizione delle spese comuni tra professionisti

    Grazie e Buon lavoro.
     

Condividi questa Pagina

CHIUDI E CONTINUA LA NAVIGAZIONE