NOTIFICA MANCATA CONSEGNA

Discussione in 'Fatturazione elettronica' iniziata da ivan.nathan, 11 Gennaio 2019.

  1. ivan.nathan

    ivan.nathan Utente

    Premetto che opero emettendo ancora documenti cartacei che fungono da documenti di trasporto merce e relativa raccolta firma di ricezione della stessa da parte del cliente (i corrieri li utlizzano anchebper rilasciare quietanze in caso di pagamento effettuato allo scarico). Sul documento cartaceo stampo dicitura "documento non valido ai fini fiscali, seguira efattura recapitata al Sdi nei temrini previsti dal Dlgs bla bla bla bla".
    Ad avvenuta consegna, (di solito massimo 1/2gg) per tutti i soggetti con partita iva inoltro fattura elettronica (con pdf di cortesia allegato) al Sdi inserendo codice destinatario o in alternativa pec del cliente.
    Per eventuali soggetti che hanno solo codice fiscale numerico (ad esempio circoli, associazioni ecc. ecc.) stessa procedura per quanto riguarda il documento cartaceo di accompagno della merce e a seguire fattura elettronica al Sdi (chi mi dà pec la inserisco per la notifica, qualcuno mi ha fornito anche codice destinatario ... altrimenti 0000000).

    Fatta questa debita premessa, mi chiedo come dovrei comportarmi con i documenti che rientrano con notifica "Mancata Consegna".

    Aprendo la ricevuta dello Sdi trovo riportata la dicitura "il documento è a disposizione del cliente sul cassetto fiscale e bla bla bla" ... ho già notifiche di questo genere per xml emessi in cui ho regolarmente inserito codice destinatario e/o pec, lo stesso anche per tutti i documenti emessi ai clienti con codice fiscale numerico (assoggettati ai privati e che quindi non mi forniscono nulla).

    A seguito di queste notifiche (non è dato sapere ad esempio perchè per una fe canalizzata su pec non si abbia la causa della mancata notifica ... stessa cosa per documenti emessi su codice destinatario ... magari la piattaforma del cliente non ha ricevuto ?) ma alla fine della fiera io come devo comportarmi ? Ho assolto al mio compito oppure devo preoccuparmi di predisporre notifiche alternative al cliente ?

    In merito a questo ne leggo e sento a bizzeffe e non saprei come procedere ... tutti geni e tutti che sanno tutto mentre a me non sembra chiaro per niente questo aspetto. Naturalmente vorrei evitare altre procedure di notifica che sarebbero manuali ed esterne al gestionale (che alla fine a rigor di logica dovrei pure conservare perchè altrimenti mi chiedo che valore potrebbe avere una mail fatta su indirizzo [email protected] ...).

    Ho dei clienti con partita iva che mi dicono di emettere tranquillamente su 0000000 e poi se la vanno a pesca loro su fatture e corrispettivi (cassetto fiscale) ... ma se io devo poi per chiudere il cerchio e stare in regola notificare in qualche altro modo alla fine diventa un delirio.

    Chiedo lumi ... voi che ne pensate ?
    Son confuso io oppure mi faccio troppe domande ?
     
  2. catia71

    catia71 Utente

    Secondo me è sufficiente che comunichi la circostanza della mancata consegna...metti a disposizione la copia della fattura e amen!!! PEC o mail come vuoi....in effetti è una tutela per te se ad esempio la fattura è ancora da riscuotere l'hai emessa l'hai trasmessa lo sdi non l'ha consegnata per motivi non imputabili a te tu hai ottemperato per la tua parte.
     
  3. Luigia

    Luigia Amministratore

    La mancata consegna succede quando il cliente non ha registrato l'indirizzo telematico. Io lo avvertirei di scaricare la fattura dal cassetto fiscale e lo consiglierei di registrare l'indirizzo telematico.
     
  4. ivan.nathan

    ivan.nathan Utente

    Chiaro Luigia, ma capirai che quando sia ha una mole di clienti importante il tutto diventa sempre più complicato.
    Integro il tuo post con il fatto che il cliente oltre a non aver registrato il proprio indirizzo telematico sul portale dell'Ade, nel mio caso, non me l'ha nemmeno comunicato e quindi negli appositi campi in anagrafica non ho ne pec tantomeno un codice Sdi.

    Ad integrazione di quanto da me esposto, richiesto più di un parere, mi è stato consigliato di integrare la dicitura che ad oggi riporto nel documento di trasporto "... non valido ai fini fiscali seguirà e-fattura inoltrata al Sdi nei termini previsti da bla bla bla" con una chiara indicazione al cliente che "in caso di mancata comunicazione e/o registrazione di un indirizzo telematico il documento sarà consultabile nell'apposita area riservata (cassetto fiscale) dalla data di messa a disposizione".

    Così facendo mi dicono che potrei evitare ulteriori e successive notifiche in caso di "mancata consegna" fungendo la mia fattura accompagnatoria cartacea come prima notifica.
    I dubbi permangono ma onestamente credo che il tutto potrebbe avere una logica ... in fin dei conti non è che prima si mandavano le fatture per pec e non si necessitava di nessun tipo di notifica ... io emettevo un documento, tu ricevevi la merce, firmavi per ricevuta e amen ...
     
    Ultima modifica: 14 Gennaio 2019
  5. Luigia

    Luigia Amministratore

    Conosco bene il problema perchè naturalmente lo stiamo affrontando anche personalmente con il commercio elettronico. Se la fattura non viene scartata è compito del cliente scaricarsela, anche perchè in caso contrario non puo' detrarla. La dicitura va bene per allertare il cliente che la copia cartacea non va piu' bene.... Comunque se la fattura non viene scartata chi la emette è apposto. Naturalmente se deve incassare.... in qualche modo è interessato anche che i cliente la veda, se invece ha già incassato.... direi è compito del cliente prendere atto che dal 1 gennaio 2019..... c'è la fattura elettronica!! buona serata
     
  6. A me capita di aver correttamente inserito il codice destinatario nella sezione della agenzia delle entrate ma le fatture invece di essere indirizzate restano sul portale Fatture e corrispettivi e nessuno capisce il perché !
     
  7. ivan.nathan

    ivan.nathan Utente

    Quindi se ho capito bene tu hai inserito il tuo codice destinatario nell'apposita sezione del sito dell'Ade ma non ti vengono notificate a dovere.
    Hai controllato l'emittente cosa inserisce nel campo codice destinatario ? Ad es. la mia piattaforma in anagrafica cliente non vuole i 0000000 perchè in assenza provvede lei ad inserirli quando genera l'xml ... se gli forzo in anagrafica i 0000000 và in pappa ed ho avuto mancate notifiche (e quindi doc. che vanno,aul cassetto fiscale) ... ti consiglio di aprire l'xml e controllare.
    Fatto questo posso dirti di aver sentito da altri che il "trasferimento" sul codice destinatario fissato non ha funzionato a dovere ... non sò se l'Ade si prende dei tempi prima di rendere effettiva la modifica (quando lo hai fissato e quando sono stati emessi i documenti ?) oppure se più semplicemente ci sia un malfunzionamento.
     
  8. Si Ivan le fatture arrivano su AGE e non sulla mia piattaforma nonostante l’inserimento dell’indirizzo telematico. Verificando l’xml delle fatture è stato inserito il codice con 7 zeri ma in questo caso dovrebbero comunque essere reindirizzate verso il mio codice destinatario... almeno così viene indicato nelle faq dell’age! Che caos....
     
  9. catia71

    catia71 Utente

    Sul codice non so dire ma io ho dei fornitori che indicano una mia PEC diversa da quella dedicata e lo Sdi invia le fatture comunque sulla PEC dedicata. Questo fatto del codice invece è un bel problema metti che cambio tipo di gestione voglio usare il codice e non lo voglio ricomunicare a tutti dovrebbe essere che lo registro e va tutto da sé ma se succede questa anomalia....!
     
    Ultima modifica: 21 Gennaio 2019 alle 18:14
  10. sebas80

    sebas80 Utente

    In effetti è un po' curiosa questa procedura: da quanto avevo capito registrare il codice sul portale dell'AdE avrebbe dovuto essere utile nel caso in cui il cedente metta un codice sbagliato e automaticametne l'AdE dovrebbe inoltrarla a quello che hai registrato tu (dando per scontato che il cedente abbia messo la partita iva corretta). Ma se così non fosse, non è un problema da poco.
     

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